Forum Against Corporutization And Militarization (FACAM)
AIRSO, AIRWO, ASA, BASO, BASF, bsCEM, ColIective, CTF, DSU DU, Fraternity Movernent, PLA, MAS, Nazariya, TUCI, VCF
Il 28 marzo 2026, forze rivoluzionarie, democratiche e antimperialiste di tutto il mondo hanno aderito alla Giornata Internazionale di Azione contro l'Operazione Kagaar, esprimendo solidarietà alle masse in lotta in India.
L'Operazione Kagaar rappresenta l'intensificarsi della guerra controrivoluzionaria condotta da lungo tempo dalle classi dominanti indiane contro le masse più umili del Paese: gli Adivasi, i contadini, la classe operaia e gli altri strati sfruttati e oppressi della popolazione. Lanciata in nome della lotta per eliminare il maoismo, è in sostanza una guerra orchestrata dalla borghesia compradora-burocratica e dalle forze feudali, sostenute dall'imperialismo, per soffocare le lotte popolari in corso e aprire vaste regioni ricche di minerali al saccheggio da parte di multinazionali e grandi aziende nazionali.
Questa operazione non è una campagna isolata, ma la continuazione di precedenti offensive volte a distruggere il movimento popolare. L'Operazione Kagaar combina brutalità militare, controllo, deportazione e guerra psicologica per smantellare gli organi di potere del popolo e reprimere le giuste lotte degli oppressi.
In tutto il mondo, si sono tenute proteste, manifestazioni e azioni politiche per denunciare ed esigere la fine dell'Operazione Kagaar.
L'importanza di questa risposta globale non si può sottovalutare. In un momento in cui entro i confini











