martedì 15 ottobre 2019

pc 15 ottobre - info il documento comune Siria - amministrazione autonome kurde

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L'amministrazione autonoma della Siria nord-orientale ha rilasciato una dichiarazione in cui si annuncia un accordo col regime siriano affinchè questo osservi il suo dovere di proteggere i confini del paese e la sovranità siriana.
Segue uno stralcio della dichiarazione:
“L'amministrazione autonoma della Siria nord-orientale, attraverso le sue forze militari, le Forze Democratiche Siriane (FDS) formate da componenti di i terrotori di autogestione siriani, hanno combattuto il terrorismo a partire da Kobani nel 2014 e hanno continuato la lotta di liberazione contro questo gruppo terroristico nella Siria settentrionale e orientale, riuscendo a liberare Manbij, a ovest dell'Eufrate, Tal Abyad, Tabqa fino a raggiungere la presunta capitale dell'ISIS "al-Raqqa" e poi  Deir ez-Zor, per dichiarare la vittoria su questo gruppo il ​​23 marzo 2019 dopo cinque anni di combattimenti.
I territori liberati equivalgono a un terzo della Siria. In queste battaglie fe FDS hanno perso 11 mila martiri e 24 mila feriti, tra cui molti con disabilità permanenti.
Un alto prezzo pagato per liberare i siriani e tutti le altre componenti dall'oppressione e brutalità di queste organizzazioni terroristiche e preservare l'integrità territoriale della Siria.
Il nostro progetto politico nella Siria nord-orientale non ha rivedicato la secessione, abbiamo chiesto il dialogo e la risoluzione pacifica della crisi siriana. Non abbiamo attaccato nessun paese, in particolare la Turchia, che pure insiste a chiamarci terroristi, quando è essa che ha svolto un ruolo importante nel sostengno al terrorismo in Siria. Oggi la Turchia sta invadendo il territorio siriano liberato dalle FDS con il sangue e i sacrifici dei suoi figli.
Negli ultimi cinque giorni sono stati commessi i crimini più atroci contro civili inermi. Le FDS ha risposto con dignità e coraggio pagando con la morti e feriti tra i suoi combattenti, per difendere l'integrità siriana, ma la Turchia continua l'aggressione. Di conseguenza, abbiamo dovuto fare un accordo col governo siriano, che ha il compito di proteggere i confini del paese e preservare la sovranità siriana, affinché l'esercito siriano possa entrare e schierarsi lungo il confine tra Siria e Turchia per sostenere le FDS, respingere l'aggressione e liberare i territori invasi dall'esercito turco e dai suoi mercenari. Questo accordo offre l'opportunità di liberare i territori e delle città siriane occupate dall'esercito turco, come Afrin e altre città e villaggi siriani.
Pertanto, chiediamo a tutto il nostro popolo e tutti i componenti della Siria nord-orientale, in particolare nelle zone di confine, che il dispiegamento di forze avvenga in coordinamento e accordo con l'autonomia della Siria nord-orientale e le Forze Democratiche Siriane ”.

pc 15 ottobre - la resistenza curda minuto per minuto - leggi - inglese - su blog MAOISTROAD

Turkey/Syria - People's Resistance: DAY 6 - 14 october solidarity info


The historic resistance of the peoples against the Turkish state's invasion of North East Syria continues to grow.

pc 15 ottobre - viva la Terza Internazionale Comunista - intervento di proletari comunisti/PCm Italia alle Giornate celebrative in corso in Galizia - Stato spagnolo

GALIZA: Xornadas Conmemorativas do Centenario da III Internacional Comunista , do 14 ao 17 de outrubro, no CS A Comuna, A Coruña.




La Terza Internazionale festeggia il centesimo anniversario della sua Fondazione

A nome dei maoisti italiani, militanti del PCm Italia, impegnati nella costruzione del Partito della rivoluzione e della Guerra popolare nel nostro paese, della masse unite negli oerganismi generati da esso diretti, del contingente italiano del proletariato internazionale, salutiamo i partiti, organizzazioni, compagni e amici presenti a questa celebrazione.
Purtroppo difficoltà pratiche ci hanno impedito di partecipare direttamente, ma vogliamo comunque apportare il nostro contributo alla discussione, cosi come siamo ansiosi di rivere, tradurre e diffondere tra i nostri compagni tutti quelli che saranno prodotti da queste giornate.

La classe operaia è una classe internazionale. Esiste in tutti gli angoli del mondo e produce tutte le ricchezze del mondo, ed è sfruttata e oppressa in ogni angolo del mondo, dagli stessi padroni, secondo le stesse leggi, quelle del capitalismo, operante nel suo ultimo stadio, l’imperialismo.
I padroni di tutto il mondo e in ogni paese, oltre che sfruttarla, ne “colonizzano” il pensiero, per inquadrare ciascun contingente operaio negli interessi nazionali; la colpiscono uniti, facendo di tutto per tenerla divisa.
La peggiore e più assurda divisione è quella per nazione, secondo la quale gli operai italiani sarebbero diversi dagli operai francesi, dagli operai indiani, dagli operai brasiliani, dagli operai arabi, ecc., pur venendo sfruttati secondo le stesse leggi nelle grandi medie e piccole fabbriche spesso appartenenti agli stessi padroni.

lunedì 14 ottobre 2019

pc 14 ottobre - 200 migranti a Lampedusa - Ocean Viking verso Taranto - organizziamo solidarietà e benvenuto - proletari comunisti Taranto

Migranti, in 200 sono sbarcati a Lampedusa nelle ultime ore: hotspot al collasso. Assegnato porto sicuro all’Ocean Viking: in 176 a Taranto

Migranti, in 200 sono sbarcati a Lampedusa nelle ultime ore: hotspot al collasso. Assegnato porto sicuro all’Ocean Viking: in 176 a Taranto
Altre due piccole imbarcazioni che trasportavano, complessivamente, 108 migranti di nazionalità iraniana e irachena, sono state individuate invece al largo do Brancaleone, in Calabria, da motovedette della Guardia costiera e della sezione navale della Guardia di finanza di Roccella Ionica
Per motivi di sicurezza, i migranti sono stati trasbordati sulle unità militari e trasportati nel porto di Roccella. Le due imbarcazioni sono state individuate a distanza di un’ora l’una dall’altra. Sulla prima, una piccola barca a motore di meno di 15 metri, c’erano 64 persone, tra le quali 5 donne e 4 bambini. Sulla seconda, una piccola barca a vela, erano in 44, tra cui una donna ed una bambina. Le loro condizioni sono buone. I migranti, giunti in porto, hanno ricevuto la prima assistenza e poi sono stati trasferiti temporaneamente in un centro messo a disposizione del Comune e gestito dalla locale sezione della Protezione civile.ntanto in mare c’è ancora l’Ocean Viking, la nave di soccorso dell’ong Sos Mediterranee gestita da Medici Senza Frontiere, che domenica ha tratto in salvo 176 persone salvate in due distinte operazioni di soccorso. L’equipaggio ha fatto sapere di aver chiesto al Jrcc libico un porto sicuro dove sbarcare e di aver rifiutato però l’offerta di Tripoli perché “secondo il diritto e le convenzioni internazionali, nessun luogo in Libia può essere considerato attualmente un luogo sicuro”, come si legge in una nota. L’imbarcazione ha ricevuto l’ok del Viminale allo sbarco in Italia: l’Ocean Viking attraccherà a Taranto.
La nave spiegato poi di aver ricevuto nelle scorse ore una comunicazione dalle autorità marittime libiche con informazioni riguardanti una imbarcazione in difficoltà e la sua posizione approssimativa, con la richiesta di procedere alla ricerca e al soccorso. La Ocean Viking ha seguito le istruzioni ma, dopo più di 9 ore di ricerca, non ha trovato l’imbarcazione in difficoltà. “Ad una richiesta del nostro coordinatore per la ricerca e il soccorso a bordo, le autorità libiche non hanno fornito ulteriori informazioni

pc 14 ottobre - Occupato l'aeroporto di Barcellona - scontri - massima solidarietà e sostegno Proletari Comunisti/PCm Italia

video su il fatto quotidiano

I Mossos d’Esquadra hanno caricato i dimostranti che hanno risposto all’appello di Tsunami Democràtic per bloccare l’aeroporto di Barcellona-El Prat,a seguito delle condanne dei leader indipendentisti catalani da parte della Corte suprema. La polizia ha ordinato la sospensione del servizio dei treni che arrivano allo scalo (che ha poi ripreso a viaggiare), così come le linee delle metropolitana. Gli aerei diretti a Barcellona atterrano regolarmente, mentre alcuni voli in partenza sono stati cancellati.

pc 14 ottobre - Invasione Turca e resistenza kurda - notizie dal fronte

La Turchia intensifica gli attacchi, i curdi resistono



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14 ottobre 2019
16.00: Il Portavoce del PYD Salih Muslim dichiara: L’accordo con il regime siriano è un accordo militare e un primo passo. Per riempirlo di contenuti si svolgono altri ulteriori colloqui. C’è stato un impegno rispetto al fatto che lo spazio aereo venga chiuso agli aerei turchi.
15.50: L’est di Serêkaniyê è di nuovo completamente sotto il controllo delle FDS.
15.43: Nell’ambito dell’accordo con l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell’Est, truppe siriane sono arrivate a Ain Issa. Si prevede una prosecuzione in direzione del confine.
14.42: Questa mattina c’è di nuovo stata una rivolta nel campo Hol nel quale si trovano circa 70.000 membri di IS e i loro famigliari.
14.35: Fronte di Serêkaniyê „Faremo in modo che per loro qui sia l‘inferno“
Goran Dêrik delle unità antiterrorismo HAT dichiara a ANF dal fronte di Serêkaniyê: „Da sei giorni combattiamo a Serêkaniyê. La Turchia bombarda dagli aerei e ci spara con l’artiglieria. Noi combatteremo fino alla fine. Il massacro della nostra popolazione ci colpisce profondamente. Promettiamo al nostro popolo, ai nostri caduti, non ci vendicheremo. Faremo in modo che per loro qui sia l’inferno. Sostengono di aver preso Serêkaniyê. Al contrario – scappano. Noi diciamo, noi combattiamo fino alla fine. Resistenza significa vita, rinuncia è tradimento.“

pc 14 ottobre - Stato spagnolo - condanne neofranchiste contro gli indipendentisti catalani . grande ondata di proteste e scontri - massima solidarietà|

CATALUNYA: Indignación popular por la sentencia a los presos políticos del procés.

Centenares de personas cortan la céntrica Vía Laietana de Barcelona tras conocerse la sentencia del «procés»


correovermello-noticias
Barcelona, 14.10.19.
Este lunes 14 de octubre, será recordado como el día que la oligarquía finaciero-terrateniente española, hizo publica su venganza contra los políticos burgueses catalanes que encabezaron el procés y el referéndum del 1º de octubre.
A esta hora, miles de ciudadanos catalanes, participan en las diversas convocatorias de protesta y el gobierno de la Generalitat ha emitido una dura declaración, denunciando la sentencia como injusticia.
En pleno circo electoral, todos los farsantes aprovechan para hacer declaraciones llamando a la convivencia. La convivencia con los opresores que niegan el derecho de Autodeterminación a los pueblos oprimidos por el Estado español.
En numerosas localidades del Estado, se han convocado concentraciones de apoyo al pueblo catalán, de condena de la farsa de juicio, a la que han sido sometidos los dirigentes del procés y por el Derecho de Autodeterminación de los Pueblos.

pc 22 ottobre - Sud Atomico un libro interessante e utileper la lotta contro militarismo e imperialismo al Sud

Sud Atomico

Estrazione di plutonio puro (il migliore per le bombe), frenetica attività di ricerca in impianti ufficialmente “chiusi”, incidenti radioattivi che coinvolgono i lavoratori, esperimenti a centinaia di metri di profondità: i documenti ufficiali degli archivi storici delle maggiori organizzazioni internazionali e americane per il nucleare, svelano verità scioccanti su cosa è accaduto realmente nell’ambito della “filiera atomica” italiana, in Basilicata, Sicilia e Puglia. Squarciano la cortina di silenzi e menzogne di Stato e aiutano a ricostruire un passato che è attuale quanto i cancerogeni che oggi sono nelle acque di falda.

pc 14 ottobre - De Benedetti - padroni assassini assolti nei tribunali borghesi - l'unica giustizia è quella proletaria

verso la riunione nazionale per ricostruire la rete nazionale di sicurezza e salute in fabbrica e territorio novembre Roma 
info bastamortesullavoro@gmail.com

Confermata l’assoluzione per i dirigenti Olivetti nel processo per i morti di mesotelioma dal 2008 al 2013; «ma alla Procura d’Ivrea continuano a pervenire nuove segnalazioni di ammalati e morti amianto» è il commento di Federico Bellono



         Assoluzione definitiva per Carlo De Benedetti, per il fratello Franco e per l’ex amministratore delegato Corrado Passera. È questo il verdetto dei giudici della IV sezione penale della Cassazione che lunedì 7 ottobre hanno rigettato il ricorso presentato dalla Procura Generale di Torino nel processo sui dipendenti Olivetti morti per malattie legate all’esposizione dell’amianto tra il 2008 e il 2013.
Il Tribunale d’Ivrea aveva condannato, nel 2016, le 13 persone indagate (tra cui Carlo De Benedetti, condannandolo a 5 anni e 2 mesi di prigione); due anni dopo, nell’aprile 2018, la Corte d’Appello di Torino aveva ribaltato completamente la sentenza, assolvendo tutti gli imputati da responsabilità e dalle accuse di lesioni colpose e omicidio colposo.
A nulla è valso il ricorso della Procura Generale di Torino, rigettato la scorsa settimana dalla Cassazione.

pc 14 ottobre - taranto verso lo sciopero del 25 ottobre


pc 14 ottobre - Abbasso lo stato turco fascista invasore! ATIK

Lottiamo in Europa contro l'invasione del Rojava della dittatura fascista! ATIK
In seguito alle minacce a lungo termine di Recep Tayyip Erdogan - "Se in Siria non viene istituita alcuna zona di sicurezza, potremmo dover aprire le porte" e una serie di negoziati, in particolare con la Russia e l'Iran, è stato dato il permesso al fascismo turco per entrare nel territorio della Siria. Dopo che Trump ha ritirato le truppe statunitensi dalla regione di confine con l'annuncio: “La nostra guerra era con l'ISIS. Abbiamo sconfitto l'ISIS e ora è tempo che altri combattano”, lo stato turco fascista ha completato rapidamente i suoi preparativi militari e ha lanciato l'Operazione Peace Spring il 9 ottobre 2019.
Coloro che hanno interessi comuni concordano sugli attacchi contro la popolazione!
Nella guerra di mercato degli imperialisti in Medio Oriente, migliaia di persone hanno perso la vita in Afghanistan, Libia, Iraq e Siria, mentre milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie terre. I curdi furono i più colpiti in questi scontri. L'ISIS in Siria, supportato dagli imperialisti e dai loro collaboratori locali (principalmente la Turchia), ha compiuto gli attacchi più intensi alle regioni in cui vivono i curdi. Migliaia di donne sono state esposte allo stupro in queste aree, dozzine di loro sono fuggite insieme ai loro bambini e si sono gettate nei dirupi delle montagne di Shengal per evitare di essere stuprate. Migliaia di donne sono state vendute nei mercati degli schiavi nel 21° secolo.

pc 14 ottobre - Montante, ex presidente di Sicindustria e responsabile per la legalità di Confindustria condannato a 14 anni per “mafia trasparente”


Questa definizione, che mancava nell’elenco delle “qualità” della mafia, si trova nelle motivazioni della sentenza del giudice che ha condannato Montante a 14 anni. Insomma, si tratta di un bel campione di quelle stesse istituzioni che devono fare la “lotta alla mafia”!

Qui sotto un interessante articolo che riporta pezzi delle motivazioni
…
Depositate le motivazioni del “sistema Montante” (la “mafia trasparente”)

13 Ottobre 2019 11:30
Le motivazioni per la condanna a 14 anni dell’ex Presidente di Sicindustria parlano di una “mafia trasparente” (noi diremmo: sparsa e “legalizzata”).
“Servendosi degli “accessi abusivi al sistema informatico”, riuscendo a “ottenere mediante sistematiche azioni di corruzione, notizie segrete” su “indagini” o sul contenuto “della banche dati della polizia” l’ex leader di Confindustria Sicilia Antonello Montante “non gestiva potere, ma lo creava” ed “utilizzava il potere conquistato negli Enti pubblici e privati quale bacino per collocare i clientes” come “moneta di pagamento per i favori illeciti che questi gli rendevano“. Sono queste alcune delle considerazioni che il Gup di Caltanissetta Graziella Luparello ha scritto nelle 1.724 pagine delle motivazioni della sentenza del processo in cui lo stesso imprenditore è condannato a 14 anni di reclusione.

pc 14 ottobre - Basta con le stragi sul lavoro - 17000 morti dal 2009! verso la riunione nazionale della rete sicurezza e salute a Roma in novembre - info bastamortesullavoro@gmail.com

 - e l'insopportabile ipocrisia istituzionale, da Mattarella ai sindacati confederali...
Mattarella: “Sicurezza è priorità sociale”... "Le parole sono pietre" diceva Carlo Levi, quindi o  è davvero "priorità sociale" o Mattarella fa solo chiacchiere
Cuneo, infortunio nei campi durante la raccolta dei fagioli: muore agricoltore di 32 anni

Schiacciato da un macchinario: è la ventiquattresima vittima dall'inizio dell'anno in provincia

Nel giorno in cui l'Italia celebra la sessantanovesima giornata nazionale dell'associazione dei mutilati e invalidi del lavoro, nel Cuneese si registra l'ennesimo infortunio mortale sul lavoro dall'inizio dell'anno. La ventiquattresima vittima da gennaio. L'infortunio è avvenuto nel pomeriggio a Fossano. La vittima si chiamava Paolo Aimetta, aveva 32 anni, agricoltore, viveva nella frazione Maddalene.
Raccoglieva fagioli su un terreno dell'azienda di famiglia quando una mietitrice si è rovesciata e l'ha travolto. (…)

Giornata vittime sul lavoro, nel 2019 già 700 morti. Mattarella: “Sicurezza è priorità sociale”
Il Capo dello Stato, nel suo messaggio inviato all'Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, sollecita "le istituzioni e la comunità" a "reagire con determinazione e responsabilità" per prevenire tragedie che "continuano a essere quasi quotidiane". Landini: "Strage. 17mila decessi dal 2009"
“La sicurezza di chi lavora è una priorità sociale ed è uno dei fattori più rilevanti per la qualità della nostra convivenza”. Il messaggio che Sergio Mattarella invia a Zoello Forni, presidente dell’Anmil – Associazione nazionale lavoratori mutilati e invalidi del lavoro – in occasione della 69esima edizione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro che si celebra a Palermo, sollecita “le istituzioni e la comunità” a “reagire con determinazione e responsabilità” per evitare che i lavoratori diventino vittime perché, aggiunge il Capo dello Stato, “non possiamo accettare passivamente le tragedie che continuiamo ad avere di fronte”. Anmil ricorda che a fronte di circa 645mila denunce di infortuni in Italia nel 2018, i casi mortali sono stati 1.218, una settantina in più rispetto al 2017, con una crescita annua del 6%. Secondo i dati dell’Inail non ancora definitivi le morti sul lavoro accertate nel 2019 sono 704. (…)

pc 14 ottobre - La lotta per l’aumento del salario in tutto il mondo è giusta e necessaria


Crisi economica mondiale: per i padroni e i loro scribacchini è diventata un mistero…
Professoroni ed economisti (gli ideologi del capitalismo) confessano da tempo di non capirci più niente: il salario per esempio è diventato un “enigma”: se aumenta la produzione, dicono, deve aumentare l’occupazione e quindi i salari. E invece è tutto al contrario. E questo accade anche in paesi come gli Stati Uniti, dove, dicono loro, l’economia negli ultimi anni è cresciuta. Questo articolo che riproduciamo del Sole 24 Ore di cui sottolineiamo alcune frasi, è un esempio della loro confusione, perché tra l’altro i loro stessi dati sono contraddittori.
Riassumiamo subito alcuni passaggi.
I salari sono fermi. Per il sindacato americano Uaw sono addirittura in calo.
Si perdono posti di lavoro nella grande industria (che loro chiamano manifattura).
I posti di lavoro che si “creano” sono solo nella sanità e nella cosiddetta gig-economy, cioè lavoretti ultra precari come la consegna di cibo, pacchi ecc., i rider, cioè i fattorini di una volta, insomma.

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Sanità, gig-economy: negli Usa cresce il lavoro, non gli stipendi
C’è chi lo chiama l’enigma dei salari. I compensi dei lavoratori americani, nell’insieme, sono in affanno. Continuano a faticare a tenere il passo con il costo della vita, anche dopo dieci anni di espansione e 108 mesi di crescita negli impieghi. Dopo una marcia che, se rallenta il passo, ha schiacciato il tasso ufficiale dei senza lavoro ai minimi da 50 anni, al 3,5%, in settembre. Quello stesso mese ha però tradito anche l’inquietudine salariale: le paghe orarie sono rimaste ferme rispetto ad agosto - anzi diminuite di un centesimo - e il più rilevante andamento nei dodici mesi ha mostrato un aumento del 2,9%, il più debole da oltre un anno.
IL NODO DEI SALARI

pc 14 ottobre - Contro il macellaio Erdogan e l'invasione del Kurdistan siriano... Dichiarazione del TKP-ML

TKP - ML Il fascismo deve essere sconfitto, 
la resistenza popolare vincerà!


Dichiarazione 2019/11
Il fascismo sarà sconfitto, vinceranno i popoli che resistono!
La "Pace di primavera" si prosciugherà, il Rojava sarà vittorioso!
Lo stato fascista turco sta attaccando il Rojava. Non appena hanno ricevuto la "luce verde" dalle potenze imperialiste, il fascismo ha messo in pratica le minacce che erano in corso da mesi. Usando il vantaggio tecnologico a suo favore, lo stato fascista ha iniziato un'operazione per invadere la Siria settentrionale con le bande jihadiste che avevano addestrato per mesi.
Il primo obiettivo dell'aggressione dello stato fascista è la liquidazione delle posizioni conquistate dalla nazione curda e da altri popoli con nazionalità e credenze diverse attraverso la rivoluzione del Rojava. Il fascismo riconosce che le posizioni acquisite qui rappresentano una minaccia per se stesso e vuole strangolare questa rivoluzione ad ogni costo. È una "questione di perpetuità" per il fascismo.
La seconda ragione dell'aggressione del fascismo è lo stato di blocco nella politica interna. La dimensione, la disoccupazione e i costi elevati come risultato della crisi economica non possono più essere coperti da nessuna propaganda nera. Il fascismo sta cercando di riprodursi con razzismo e sciovinismo e vede l'unica cura negli attacchi e nell’invasione militare. Come dato di fatto, con l'attacco al Rojava, i ranghi sono stati allineati e tutti, dalla destra alla "sinistra" si sono allineati dietro il fascista R.T.Erdogan e il regime di palazzo.
Il terzo obiettivo di questa aggressione del fascismo è far risorgere le bande dell'ISIS. Sostenuto direttamente dagli imperialisti e dalla reazione regionale, l'ISIS ha subito una pesante sconfitta nonostante abbia ricevuto camion pieni di munizioni militari inviati dallo stato turco. Il fascista R. T Erdogan e la sua cricca mostrano ancora una volta di aiutare i "loro figli".
I poteri imperialisti che hanno dato il via libera all'aggressione del fascismo turco, hanno mostrato ancora una volta i loro veri volti come nemici dei popoli e dell'intera umanità. La situazione attuale ha nuovamente dimostrato che la rivoluzione del Rojava deve basarsi sul proprio potere. Curdi, arabi, siriani, armeni e circassi, nonché altre nazionalità e religioni; i popoli devono organizzare la propria autodifesa attiva contro l'aggressione fascista.
È compito rivoluzionario del momento opporsi all'invasione del fascismo contro il Rojava in tutte le aree. Organizzare la guerra rivoluzionaria contro l'attacco di occupazione con tutti i mezzi e le possibilità è un compito irreversibile. È compito rivoluzionario del momento unirsi alla resistenza del Rojava, offrire ogni tipo di opportunità alla rivoluzione e alla resistenza e sconfiggere il fascismo e le bande che esso alimenta.
Coloro che una volta dissero "Kobane è quasi sconfitta" hanno affrontato la realtà poco dopo. Nonostante sostenessero l'ISIS fascista con tutti i mezzi, non riuscirono a fermare la sconfitta angosciosa dei loro "ragazzi arrabbiati". Questo è ciò che accadrà ora. Qualunque sia il risultato il fascismo ha già perso. Perché ha torto! Perché è illegittimo. Il proletariato internazionale e i popoli oppressi del mondo sono dalla parte del popolo del Rojava. La vittoria è già arrivata ...
Rojava prevarrà, la rivoluzione prevarrà.
Viva la solidarietà rivoluzionaria.
Viva il diritto della nazione curda a vivere liberamente!

Ufficio politico del Comitato centrale TKP-ML
10 ottobre 2019

pc 13 ottobre - Combattere i fascisti ovunque tentino di insediarsi, fin dentro i quartieri.

Bella iniziativa antifascista martedì sera a Treviglio in occasione della prima uscita dei fascisti di Fratelli d’Italia che hanno ben pensato di ‘inaugurare’ la nuova sede (la festa ufficiale è posticipata a novembre in grande stile) con una raccolta firme razzista contro lo ius soli.
Una cinquantina di antifascisti, tra questi la bella presenza dei residenti dei palazzi vicini, hanno contrastato l’iniziativa obbligando i fascisti a cambiare programma, e restare confinati nell’ufficio dietro i soliti cordoni di polizia.
Fermo restando che il fascismo resta un crimine sempre e non un’opinione, l’apertura di questa sede ha un carattere particolarmente provocatorio. Questa sede è un cerino volutamente acceso in un deposito di  benzina.
La sede è stata cercata e facilmente trovata al piano terra di una palazzina, come molte altre della quartiere, fatiscente, abitata prevalentemente da immigrati in gran parte di proprietà dello stesso palazzinaro organico al gruppo nero.
Lo scintillio dell’ufficio risulta a prima vista come un corpo estraneo tra le palazzine umide e senza riscaldamento dove i proletari immigrati pagano un affitto salato e vivono in condizioni malsane.
Ma è di più.
È un avamposto per intimdire i residenti, è un una miccia per accendere scontri quotidiani, è la ricerca di una facile forma di propaganda razzista in perfetto stile salviniano, sfruttando il clamore dello specifico contesto.
Per gli antifascisti una mobilitazione importante da allargare e che va continuata fino alla sua chiusura.



domenica 13 ottobre 2019

pc 13 ottobre - MLKP Rojava

representative Ahmet Şoreş evaluates the Turkish invasion of northern and eastern Syria and reports on the situation in Rojava:
The fascist "palace" regime has begun a war of occupation under the name of "Peace Spring" How do you evaluate this occupation attack?
The colonialist fascist state under the leadership of the fascist chief Erdogan began an occupation attack on Rojava on 9 October with the permission of the imperialists. The colonialist palace regime has long been pursuing diplomatic and military preparations for this purpose, trying with all methods of psychological warfare, to prepare the peoples of Turkey for this dirty war. After all, the regime has received the expected approval of the USA and Russia. Now the war has started between revolution and counter-revolution, between the forces of freedom and fascism, between the regional revolution and the regional reaction.
First of all, it must be said that the fascist chief, who is at the head of the palace regime, puts everything on this war regarding his future. In this sense, the counter-revolutionary mobilization and war are not insignificant.

pc 13 ottobre - TKP - ML Fascism shall be defeated, Resisting people shall prevail!


Statement No.: 2019/11
Fascism shall be defeated, Resisting people shall prevail!
"Peace Spring"s will dry out, Rojava shall be victorious!

The fascist Turkish state is attacking Rojava. As soon as they received "green light" from the imperialist powers, fascism put in practice the threats which had been going on for months. Using its techologocial advantage in its favour, the fascist state began an operation to invade Northern Syria with the jihadist gangs they trained for months.
The first aim of the aggression of the fascist state is the liquidation of positions gained by the Kurdish nation as well other people with different nationalities and beliefs through the Rojava Revolution. Fascism recognizes that the positions gained here are a threat to itself and wants to strangle this revolution at any cost. It's a "question of perpetuity" for fascism.
The second reason for the aggression of fascism is the state of blockage in domestic politics. The dimension, unemployment and high costs as a result of economic crisis can no longer be covered by any black propaganda. Fascism is trying to reproduce itself with racism and chauvinism and sees the only cure in military invasion attacks. As a matter of fact, with the attack on Rojava, the ranks were lined up and everyone from the right to the “left” was lined up behind fascist R.T.Erdogan and the palace regime.

pc 13 ottobre - femminicidi.. e se parlassimo di sbirri assassini"? .

i dati dicono che 3 su 4 hanno come autore un appartenente 
alle forze di polizia o una guardia giurata

sono stanco di sentir dire che i femminicidi sono reati inevitabili: Non è vero, i femminicidi possono essere scongiurati se ognuno fa bene la propria parte nessuno escluso..
Francesco menditto, procuratore di Tivoli si occupa da tempo dei reati contro le donne
.. se c'è una pistola è più facile che venga usata mi pare ovvio bisogna togliere l'arma .. nella mia procura appena arriva una denuncia si verifica subito ..se si tratta di un appartenente a carabinieri, polizia, finanzapenitenziaria si avvisa il comando di torgliela per via cautelativa, se è una guardia giurata la si toglie subito..
Purtroppo tante donne non riescono a denunciare e  questo procuratore è una mosca bianca
le forze dell'apparato repressivo dello stato raccolgono molta feccia, coltivano la cultura della feccia patriarcale e si sentono al di sopra della legge

pc 13 ottobre - Il segretario generale NATO: “La Turchia fuori dal Patto Atlantico non è in discussione”

E lo svedese insegue in faccia tosta il padrone americano, “preoccupato per l’aumento della tensione e la perdita di stabilità dell’area”, ma “fiducioso che l’intervento sia proporzionato”.
"La divergenza di vedute si può sempre risolvere, ma la Turchia è sicuramente il nostro alleato che più di tutti ha sofferto attacchi terroristici".