La guerra araba antisionista non è guerra religiosa, ma condizione necessaria della lotta di liberazione antisionista/antimperialista
infostampa
“Gli estremisti israeliani vogliono occupare la Spianata delle Moschee”: la Giordania convoca una riunione d’emergenza dei Paesi arabi e musulmani
"Rischio di una guerra religiosa". Il regno hashemita è allarmato
per la recente campagna di reclutamento di ebrei religiosi per una
speciale unità di polizia del Monte del Tempio, letta come il preludio a
un'occupazione dell'area che potrebbe fomentare l'elettorato estremista
nelle settimane immediatamente precedenti il voto
l’estrema destra israeliana vuole un trofeo prestigioso da
mostrare agli elettori, a pochi mesi dal voto. E punta a quello più
prezioso col rischio, però, di scatenare una guerra di religione che travolga tutto il mondo musulmano: l’occupazione della Spianata delle Moschee, Monte del Tempio per gli ebrei. Ne è convinta la Giordania, regno guardiano dei luoghi sacri di Gerusalemme, che così ha deciso, riporta il Guardian, di convocare una riunione urgente
dei ministri degli Esteri di tutto il mondo arabo e islamico, in
programma per mercoledì, per discutere come poter affrontare questa minaccia “imminente” che scatenerebbe molto probabilmente una guerra con lo Stato d’Israele.
Le frange più estremiste dell’esecutivo Netanyahu, soprattutto quelle legate al ministro per la Sicurezza

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