COMUNICATO STAMPA
Dei lavoratori in presidio alla Pmc Automotive di Melfi da oltre 9 mesi, anche in merito all’incontro svoltosi al Mimit il 27 Luglio 2026, di seguito la nota integrale:
Sono ormai più di nove mesi che calpestiamo l’asfalto davanti ai cancelli dello stabilimento Stellantis, gestito dalla PMC Automotive, oggi in fase di liquidazione. Dalla piccola tenda adibita a cucina ci si sposta nella tenda grande e viceversa. Si cerca di trovare il posto migliore, si è passati dal ripararsi dal freddo e dalla pioggia dell’inverno al caldo dell’estate Tutto è iniziato il 13 ottobre 2025: da allora andiamo avanti con caparbietà, rivendicando quel lavoro che ci è stato tolto. Un lavoro che ci dia la dignità di un salario e ci permetta di portare il pane a tavola.
Il 13 ottobre ci siamo trovati di fronte a un bivio: rassegnarci a casa con la cassa integrazione, cercando poi individualmente un’altra occupazione, oppure restare davanti ai cancelli e lottare collettivamente per il futuro di tutti. Abbiamo scelto la seconda strada, e su quella abbiamo puntato tutto. Se la vertenza PMC ha la risonanza di adesso e se stiamo ottenendo risultati, anche se ancora da concretizzare, è proprio per la determinazione e la costanza con cui abbiamo perseguito questa scelta.
Dopo una lunga serie di riunioni, ieri si è tenuto l’ennesimo incontro al Mimit, dove è stato firmato un verbale di accordo tra i sindacati, le parti datoriali e i rappresentanti del Ministero. Se tutto procederà senza intoppi, la vertenza potrebbe concludersi entro il mese di settembre. Desideriamo ringraziare pubblicamente le donne e gli uomini solidali che con sensibilità e coscienza, ci stanno accanto in questa battaglia.
Per noi operai, questo di oggi è senz’altro un passo avanti, ma restiamo vigili: la partita non è ancora chiusa. Tanti sono ancora i passaggi da fare, dichiareremo vinta la battaglia solo quando saremo riassorbiti dalla nuova azienda e finalmente rientreremo in fabbrica a lavorare.
Nel mese di agosto la zona industriale sarà praticamente deserta, motivo per cui il presidio verrà temporaneamente sospeso, per poi riprendere a pieno ritmo a settembre. Per quanto ci riguarda, è ancora presto per festeggiare: lo faremo solo quando i lavoratori varcheranno nuovamente i cancelli della fabbrica, rientrando da quegli stessi ingressi da cui sono stati costretti a uscire lo scorso 13 ottobre.
San Nicola di Melfi 28 luglio 2026
Nessun commento:
Posta un commento