venerdì 1 febbraio 2019

pc 1 febbraio - Fassino e PD esseri rivoltanti sul Venezuela - una corrispondenza

UN ESSERE RIVOLTANTE
L’edizione telematica del quotidiano Nuovo Corriere Nazionale di lunedì ventotto gennaio riporta il “copia e incolla” di un intervento di Piero Fassino, ripreso dal giornalaccio internettiano del Partito Democratico.
Titolo dell'articolo è: «Fassino: a Caracas l’Italia stia con la democrazia»; già leggendo questo proclama di quello che è stato il peggiore dei sindaci della storia repubblicana di Torino viene voglia di dare di stomaco, ma proseguendo la lettura la sensazione si amplifica.
Questo indecente personaggio evidentemente si trova in campagna elettorale per la scelta del segretario della sua cricca, e vuole dimostrare di essere più renzista dei peggiori democristiani: chissà, forse ambisce ad un qualche ruolo di punta.
Le sue farneticazioni, circa la mancanza di democrazia nella Repubblica Bolivariana di Venezuela, ricalcano in pieno le falsità vomitate dalla peggiore destra europea e non solo, da sempre pronta a seguire i voleri dell’amministrazione Usa.
E’ disgustoso anche il ritornello secondo il quale «l’Italia ha anche una ragione in più per sentirsi parte di quella vicenda: ed è la presenza in Venezuela di una grande comunità di origini italiane che il nostro Paese ha il dovere di non lasciare sola».
Non lo è certo per il fatto che il politicante piemontese si preoccupi dei concittadini emigrati nel Paese latinoamericano, che non soltanto sarebbe lecito ma anche auspicabile, quanto per questo utilizzo degli stessi in funzione del sostegno al colpo di Stato in corso.
Bosio (Al), 1° febbraio 2019
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

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