Governi e multinazionali dell’energia
fossile, a cui si aggiunge la lobby nucleare, dentro il “sistema
guerra-riarmo”,stanno pianificando un ordine economico-energetico in
contrasto con la transizione ecologica e la cooesistenza tra i popoli.
La guerra russo-ucraina che imperversa da
tre anni, ha fatto fare il pieno di superprofitti a tutti i gestori
energetici, senza che ci sia stata una benchè minima redistribuzione
sociale almeno in termini di calmierazione delle bollette
gas-luce-acqua.
Sulla dipendenza dal gas dell’Europa si è
attuata la piu’ grande speculazione dei costi, triplicati con il
ricorso al GNL Usa , nel mentre neanche “l’emergenza gas” ha reso
possibile “l’acquirente unico e la revisione del meccanismo della Borsa
di Amsterdam che impone l’acquisto del gas al prezzo piu’ alto”.
In Italia,il ricorso ai gasdotti (dopo il
TAP , in corso la ” Linea Adriatica”) e ai rigassificatori ha aggravato
i costi all’utenza, e nonostante la riduzione significativa dei consumi
: al pari del TAV e del Ponte sullo Stretto, sono solo” opere
inutili-dannose-costose”!ENI e Snam la fanno da padroni dettando le
linee guida ai governi, in particolare al governo Meloni “che se la
canta e se la suona” con il nostalgico “Piano Mattei-Italia HUB Gas”.
A Ravenna, dove da poco è giunto il
contestato rigassificatore che entrera’ in funzione ad aprile, sempre ad
aprile l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) vi terra’ il suo
vertice, che riunira’ le maggiori multinazionali dell’energia fossile
Per l’occasione la Campagna” per il
clima,fuori dal fossile” e altre associazioni, hanno costruito una serie
di iniziative di sensibilizzazione e contestazione dal titolo ” USCIRE
DALLA CAMERA A GAS “, che culmineranno nella manifestazione nazionale
del 12 aprile, a cui siamo chiamati ad apportare il nostro migliore
contributo di divulgazione e partecipazione:12 aprile TUTT@ A
RAVENNA”FUORI DAL FOSSILE E DALLA GUERRA”.