giovedì 9 luglio 2026

pc 9 luglio - Caporalato al consolato Usa, i pm: “Va dato il permesso di soggiorno agli operai indiani sfruttati” - Un Pm meglio di 'sindacati e sindacalisti' nel tutelare i diritti dei lavoratori


Caporalato al consolato Usa, i pm: “Va dato il permesso di soggiorno agli operai indiani sfruttati”Con diverse istanze presentante, il pubblico ministero Paolo Storari chiede ai Questori di rilasciare i permessi di soggiorno per "casi speciali" ad almeno un centinaio di lavoratori. Con i carabinieri del Nucleo ispettorato sul lavoro li stanno sentendo uno ad uno come testimoni dell'inchiesta che, ad oggi, ha portato a disporre il controllo giudiziario di Caddell, in custodia cautelare in carcere un caporale turco e uno indiano e ad approfondire i legami fra il colosso delle costruzioni dell'Alabama e l'azienda turca, Enka, che si occupa della progettazione esecutiva delle strutture diplomatiche di Washington, sia nel capoluogo della Lombardia che in altre parti del mondo.

La richiesta del pm Storari alle questure: coinvolti un centinaio di lavoratori indiani che hanno collaborato alle indaginiI manovali indiani impiegati in condizioni di "schiavitù" nel cantiere di Caddell Construction del nuovo Consolato generale degli Stati Uniti D'America in piazzale Accursio a Milano hanno collaborato alle indagini. Per questo motivo va concesso loro il permesso di soggiorno per le vittime di "sfruttamento". È la richiesta che in queste settimane la Procura di Milano, che indaga sul "meccanismo criminale" di "tratta" e "pizzo" per far arrivare in Italia dall'India centinaia di operai con la formula del "distacco" intra-societario internazionale dietro la promessa di "stipendi dignitosi" e invece costretti a lavorare 12 ore al giorno per paghe reali da 1-2 euro l'ora con la minaccia di essere rimpatriati, sta inoltrando ad almeno due Questure italiane: quelle di Milano e Pis

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