giovedì 9 luglio 2026

pc 9 luglio - Chi siamo, che linea abbiamo, cosa vogliamo

Contro l’imperialismo – la guerra imperialista – la reazione e il fascismo – lo sfruttamento, la miseria e l’oppressione dei proletari e dei popoli

Per la rivoluzione proletaria e socialista in ogni paese e nel mondo

Siamo in una situazione di crescente pericolo di una nuova guerra imperialista mondiale, che rischia di essere anche una guerra nucleare.

L’imperialismo sta sprofondando nel pantano della crisi generale e tutti i tentativi di superarla falliscono. Perciò i principali paesi imperialisti lottano per una nuova spartizione del mondo per conquistare il controllo delle materie prime, dei mercati in tutti i paesi del mondo.

Ogni giorno l’imperialismo, i suoi Stati, i suoi governi, i suoi partiti parlamentari, i suoi agenti nel movimento operaio e popolare fanno passi concreti verso questa nuova guerra imperialista mondiale.

L’imperialismo USA in particolare, con la presidenza di tipo nazista di Trump ha alzato il livello e intensificato la marcia della guerra imperialista; piena copertura al genocidio del popolo palestinese. Avanza nella guerra per la spartizione dell’Ucraina con l’imperialismo russo. Con la guerra di aggressione imperialista e sionista contro l’Iran, vuole rovesciare il governo legittimo e insediare al loro posto un governo fantoccio. E' altrettanto sta facendo e

vuole fare in Venezuela, Cuba e ovunque arriva.

Scatena guerre economiche e commerciali vedi la guerra dei dazi per unire ai suoi piani e interessi le potenze imperialiste europee e tutti i paesi capitalisti e imperialisti nel mondo.

intanto scatena la guerra interna contro le masse proletarie, i migranti, contro l’opposizione antifascista e antimperialista, all’insegna del razzismo, la repressione, lo stato di polizia, la caccia agli antifascisti e ai comunisti per trasformare gli Usa in una dittatura aperta al servizio del grande capitale. Su scala mondiale opera per rafforzare e unire tutte le forze reazionarie, fasciste, naziste, sovraniste e populiste di ogni paese.

Verso i paesi dipendenti e oppressi dall’imperialismo opera per unire al suo fronte le potenze egemoniste operanti tra i paesi oppressi dall'imperialismo in Turchia, India, Brasile, per costruire l’alleanza vincente nella nuova guerra mondiale di spartizione, mentre alimenta e rafforza ovunque sciovinismo, nazionalismo e fondamentalismo.

L’imperialismo Usa vuole uscire dalla crisi e dalla decadenza con la guerra, e le altre potenze imperialiste, grandi e piccole, vogliono difendere i loro interessi imperialisti specifici.

Tutto questo porta a una situazione in cui in ogni paese gli Stati e i governi si attrezzano per partecipare alla guerra con il riarmo, l’economia di guerra, lo scarico della crisi e dei costi della guerra sui proletari e i popoli.

Le disuguaglianze tra ricchi e poveri nel mondo crescono sempre di più, la povertà si aggrava quanto più si aggrava la crisi economica mondiale. La corsa al profitto dei capitalisti/imperialisti sta portando a catastrofe sociali e ambientali. Le cosiddette “terze, quarte rivoluzioni industriali” non portano innovazioni per lo sviluppo del genere umano ma sono strumenti per accumulare sempre più capitali attraverso il capitale finanziario.

Le guerre imperialiste e reazionarie stanno creando centinaia di migliaia di profughi, povertà e disoccupazione stanno spingendo le popolazioni dalle regioni semicoloniali dei paesi dipendenti, oppressi dall’imperialismo verso i paesi capitalisti/imperialisti.

Le classi dominanti dei paesi capitalisti/imperialisti, come quelli dei paesi oppressi dall’imperialismo cercano affannosamente di mantenersi al potere sia attraverso elezioni volte a cambiare le facce dei governi al loro servizio ma non la sostanza del potere. E laddove si estende un massiccio astensionismo puntano apertamente a governi e regimi di tipo fascista e Stati di polizia, dittature aperte.

Di fronte a tutto questo, i proletari, le masse popolari, i popoli oppressi dall’imperialismo non hanno altra strada che intensificare la lotta, sviluppare rivolte sociali e popolari e movimenti volti a rovesciare i governi reazionari a servizio dell’imperialismo e delle classi dominanti

Questi movimenti sviluppandondosi dimostrano con la loro forza e i loro limiti che non c’è alternativa alla via della Rivoluzione: Rivoluzioni di Nuova Democrazia antimperialista, Rivoluzioni Socialiste.

Per fare la rivoluzione lo strumento principale è il partito rivoluzionario. Costruire e rafforzare i partiti comunisti, difenderli dai piani della borghesia di annientarli è oggi il compito principale e la chiave per far avanzare i movimenti proletari e popolari in tutti in paesi del mondo.

Solo la costruzione del Partito comunista marxista-leninista-maoista permette lo sviluppo del fronte unito proletario e popolare e la creazione dell’esercito popolare e proletario necessario per il rovesciamento delle classi dominanti in ogni paese e del sistema imperialista su scala mondiale.

I Partiti comunisti marxisti-leninisti-maoisti vanno formati e sviluppati nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse, come reparti d’avanguardia operaia, nuclei capaci di guidare la lotta proletaria e popolare, la lotta politica, nel contesto dei diversi paesi, per sviluppare la guerra di classe, la guerra rivoluzionaria, la guerra popolare.

Partiti comunisti marxisti-leninisti-maoisti di tipo nuovo che siano capaci di analizzare errori e sconfitte del movimento comunista, del passato come quelle odierne; capaci di porsi al servizio delle lotte per guidare l’esperienza diretta dei proletari, delle masse e dei movimenti di lotta verso la lotta rivoluzionaria.

sono partiti e organizzazioni di questo possono e devono giocare un ruolo d’avanguardia nel costruire l’organizzazione comunista internazionale, una organizzazione internazionale unificata, sotto la bandiera del marxismo-leninismo-maoismo per guidare il proletariato e le masse popolari nei paesi capitalisti, imperialisti e nei paesi oppressi dall’imperialismo nella lotta rivoluzionaria per il socialismo

Serve per questo obiettivo realizzare oggi un Forum comunista internazionale unitario che affronti questi problemi e elabori una linea e un piano di azione capace di contribuire a organizzare e guidare il proletariato nei paesi capitalisti, imperialisti e nei paesi oppressi dall’imperialismo nella lotta alla mobilitazione di tutte le forze antimperialiste, i movimenti di liberazione nazionale e le parti avanzate dei movimenti contro la guerra, il fascismo, la reazione e la repressione, i genocidi, le devastazioni territoriali e ambientali

Questa oggi la tappa necessaria per avanzare nella ricostruzione del Movimento Comunista Internazionale e una nuova Internazionale Comunista.

Il mondo è posto di fronte allo scontro epocale tra guerra imperialista e liberazione dei proletari e dei popoli.

Tornano nette e chiare gli insegnamenti e parole d’ordini di Lenin e Mao

Lenin

Trasformare la guerra imperialista in guerra civile

L’imperialismo è l’alba della rivoluzione mondiale del proletariato'

Esiste un tipo e un solo tipo di internazionalismo ed è operare incondizionatamente per lo sviluppo del movimento rivoluzionario del proprio paese, appoggiando (con la propaganda. solidarietà e aiuto materiale)questa lotta, questa e solo questa linea in ogni paese senza eccezione'

Mao

La storia dimostra che le guerre si dividono in due categorie: le guerre giuste e le guerre ingiuste. Tutte le guerre progressiste sono giuste e tutte le guerre che impediscono il progresso sono ingiuste. Noi comunisti ci opponiamo a tutte le guerre ingiuste che impediscono il progresso, . Noi comunisti non solo non ci opponiamo alle guerre giuste, ma vi partecipiamo attivamente. La Prima guerra mondiale è un esempio di guerra ingiusta: le due parti combattevano per interessi imperialistici, ed è per questo che i comunisti di tutto il mondo si opposero risolutamente ad essa. Il mezzo per opporsi a una guerra di questo genere è fare tutto il possibile per impedirla prima che scoppi, ma una volta scoppiata, bisogna opporsi alla guerra con la guerra, opporsi alla guerra ingiusta con la guerra giusta, ogni volta che sia possibile.”

Proletari Comunisti/PC maoista Italia

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