Flotilla, gli attivisti Thiago Ávila e Saif Abukeshek oggi (9/5) lasceranno il carcere, saranno trasferiti in un centro in attesa dell’espulsione. L’avvocata degli attivisti raggiunta da Fanpage.it spiega: “Processo farsa. Israele continua a restare impunita”. "È stata una punizione per aver tentato di contestare il blocco illegale imposto a Gaza".
I legali degli attivisti della Flotilla a Fanpage: "Minacce di morte e torture psicologiche su Thiago e Saif"
"Fin dall'inizio, abbiamo sostenuto che l'intero processo fosse una farsa, priva di fondamento giuridico, volta a punirli per aver tentato di contestare il blocco illegale imposto a Gaza imposto da Israele, parte della politica israeliana di fame e genocidio contro il popolo palestinese".
"Thiago e Saif sono stati rapiti in acque internazionali vicino alla Grecia e trasferiti in custodia israeliana in chiara violazione del diritto internazionale. Sono stati poi detenuti per oltre una settimana con accuse infondate e sottoposti a maltrattamenti. Le azioni di Israele in questo caso, l'intercettazione e il rapimento illegali, la detenzione arbitraria e la tortura, costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale, rese possibili dall'impunità di cui Israele continua a godere", conclude l'avvocata.
"Adalah sta seguendo da vicino gli sviluppi per assicurarsi che il loro rilascio dalla detenzione avvenga, seguito dalla loro espulsione da Israele nei prossimi giorni – scrive l'ong in una nota.
Come ha spiegato Suhad Bishara, la direttrice di Adalah a Fanpage.it, i due nel carcere avrebbero subito "minacce di morte e torture psicologiche". "Gli attivisti sono stati rapiti da un'imbarcazione battente bandiera italiana, ponendoli quindi sotto la giurisdizione italiana – aggiungono da Adalah – L'operazione costituisce una chiara violazione del diritto internazionale".
Global Sumud Flotilla: "Vittoria della mobilitazione popolare"
Per la Global Sumud Flotilla si tratta di "una vittoria della mobilitazione popolare e della pressione
costante esercitata in tutto il mondo negli ultimi giorni. Ma non smetteremo di insorgere finché Saif e Thiago non saranno finalmente a casa, sani e salvi"."Continueremo a chiedere spiegazioni all’Unione Europea per quanto accaduto e sanzioni immediate contro Israele per questo rapimento illegale e per le continue violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani del popolo palestinese", si legge nella nota del movimento.
"Chiediamo chiarezza al Governo Italiano in merito agli accadimenti in acque internazionali e su barche battenti bandiera italiana, di accertare tutte le responsabilità e una immediata e netta presa di posizione per la sospensione degli accordi con Israele. Continueremo a mobilitarci fino alla liberazione di tutte tutti i prigionieri palestinesi e fino a che la Palestina non sarà libera", concludono.

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