Onorare la memoria di Peppino Impastato significa oggi più che mai lottare contro questo sistema sociale capitalista dei padroni sfruttatori e oppressori, della guerra imperialista e dei genocidi, della repressione, della distruzione ambientale, della corruzione al potere mafiosa clientelare... significa lottare contro il sistema sociale della borghesia dominante per rovesciarlo.
Peppino è stato ucciso dalla mafia, uno dei bracci armati dello Stato borghese
Occorre oggi più che mai dire chiaramente ai proletari, ai lavoratori, alle lavoratrici, ai giovani, a tutti coloro che lottano contro le ingiustizie sociali che lo Stato non è un'entità neutra ma in questa società attuale è lo strumento attraverso cui la classe dominante borghese opprime e reprime la classe oppressa del proletariato con tutti i suoi apparati "legali" e illegali detenendo il potere.
Peppino Impastato lottava contro la mafia ma aspirava ad un reale cambiamento sociale e questo oggi vuol dire innanzitutto indicare senza se e senza ma ai proletari, ai lavoratori, ai giovani, chi sono i nemici da combattere, questo Stato borghese e questo sistema sociale, rappresentati oggi dal governo Meloni che vuole avanzare rapido nel moderno fascismo attaccando a 360 gradi operai, lavoratori, donne, giovani, migranti… con leggi sempre più antioperaie, antiproletarie, antipopolari e repressive, un governo infarcito di fascisti, di corrotti, di indagati, di personaggi collegati alla mafia, un governo che deve essere cacciato.
Questo Stato borghese, questa società del Capitale, non possono essere cambiati o migliorati, e chiunque dica il contrario a partire dai partiti della cosiddetta opposizione parlamentare che nella sostanza non bloccano realmente l’azione del governo attuale, colludendo e sostenendo perfino le politiche del governo, vedi per esempio il Pd che fino ad oggi non si è opposto ai piani di riarmo/spese militari, sparge nefaste illusioni a livello di massa.
...Per la reale e vera emancipazione sociale della classe lavoratrice e proletaria è necessario conquistare con la lotta rivoluzionaria e il partito della classe, oggi da costruire e riorganizzare, un nuovo potere nelle mani della classe operaia e proletaria, che ponga la necessità di un nuovo Stato proletario nella strada della costruzione di una nuova società socialista verso il comunismo.
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Volantinaggio e buona diffusione della Controinformazione rossoperaia al concentramento iniziale del corteo e a fine corteo soprattutto verso i numerosi giovani e studenti anche di altre città d'Italia presenti.
Circolo proletari comunisti Palermo

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