Il racconto di Delio Fantasia: “Prima di iniziare a lavorare, in genere, ci si ritrova davanti alla postazione dove vengono distribuiti i guanti per il lavoro. Un rituale che dura sei sette minuti, durante i quali ci si saluta, si scambia qualche battuta, ci si lamenta della fatica del lavoro quotidiano e poi ognuno si dirige verso la propria postazione di lavoro. Ma il 31 ottobre, a inizio turno, era come se il tempo si fosse fermato, come se, d’improvviso, fossimo stati tutti colpiti in faccia da un Tir in corsa.
Un clima spettrale di mestizia segna i visi contratti e allucinati di tutti i giovani lavoratori interinali