Bondeno, si ribalta furgone: sette operai agricoli feriti
Flai Cgil: “Senza volontà politica e presenza sul territorio, lo sfruttamento e il caporalato continuano a colpire”
3 luglio 2026
Sette operai agricoli feriti all’alba, estratti dalle lamiere di un furgone ribaltato in una scarpata a Pilastri di Bondeno, in provincia di Ferrara. Il mezzo, di un’azienda del Mantovano, trasportava operai tra i 20 e i 65 anni: due sono gravissimi. L’incidente – sottolinea la Flai Cgil – “fotografa la vulnerabilità e i rischi quotidiani a cui sono sottoposti i lavoratori agricoli”.
“Questo ennesimo gravissimo incidente non è una semplice fatalità. È il sintomo di un sistema che, sul fronte del trasporto e della tutela dei lavoratori e delle lavoratrici agricole, sconta ancora troppe zone d'ombra. Ed è la prova di quanto sia fondamentale la volontà politica delle istituzioni e delle imprese nel voler sradicare le storture della filiera, a partire dal caporalato e dallo sfruttamento”, sottolinea Silvia Guaraldi, segretaria nazionale della Flai Cgil.
Un’incidente avvenuto, tra l’altro, proprio nel giorno in cui si è conclusa l’edizione delle Brigate del Lavoro di Ferrara e Ravenna e sta per iniziare quella di Mantova. “Le Brigate dimostrano nei fatti cosa significa avere presenza fisica e costante sul territorio: sindacalisti e sindacaliste, attivisti e attiviste che vanno strada per strada, campo per campo, rotonda per rotonda a informare e a rompere l'isolamento in cui prospera l'illegalità”, spiega Guaraldi.
Nel Ferrarese, questa presenza si è tradotta in una risposta sindacale concreta: l’Agribus, il servizio di trasporto pubblico, sicuro e tracciato per i lavoratori agricoli. “L’Agribus è la dimostrazione vivente che, quando c'è la volontà di fare rete tra sindacato, enti locali ed aziende sane, le alternative legali e sicure ai viaggi della speranza sui furgoni privati esistono e funzionano – sottolinea Letizia Giovanardi, la neoeletta segretaria generale della Flai di Ferrara, che afferma – L'esperienza dell'Agribus di Ferrara deve diventare un modello nazionale, non un caso isolato”.
"La scia di sangue non si ferma da sola, servono scelte politiche coraggiose – continua Ivan Papazzoni, segretario generale della Flai di Mantova – Le dinamiche di Bondeno saranno accertate, ma il dato politico e sociale resta: il trasporto dei lavoratori agricoli è la terra di nessuno in cui spesso si annidano irregolarità e rischi mortali. Ora portiamo le Brigate del Lavoro a Mantova: presidieremo il territorio e pretenderemo dalle istituzioni lombarde e dalle associazioni datoriali un’ assunzione di responsabilità”.
“Lo sfruttamento – conclude Guaraldi – si combatte togliendo ossigeno a chi lucra sulla vita delle persone, a partire dal viaggio per andare al lavoro. Pretendiamo l’estensione del modello Agribus in tutti i distretti agricoli, sanzioni severe e controlli a tappeto sui trasporti”.

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