All'assemblea regionale di Bari del 19 giugno hanno partecipato vari compagni e comitati e organizzazioni: Collettivo operaio Mo Avast! – Comitato Altamura per la pace – Comitato Articolo 11 – Comitato contro il Genocidio del Popolo Palestinese, il riarmo e per la pace Brindisi - Comitato contro il riarmo del Salento - Comitato per la pace di Ruvo di Puglia - Comitato per la pace di Terra di Bari – Comitato per la pace di Putignano – Comitato per la pace di Ruvo di Puglia - Comitato promotore Marcia Gravina-Altamura 2026 - Coordinamento Capitanata per la pace – COBAS Puglia - Convochiamoci per Bari - Coordinamento Grottaglie per la Palestina – Coordinamento Molfetta per la Palestina - Coordinamento Nord Barese Pace e Disarmo – DigiunoGaza – DisarmaTerra - Donne in nero Bari – Emergency Puglia e Basilicata – Etica & Politica - Global Sumud Flotilla Puglia - La Giusta Causa – Legambiente Corato - Missionari Comboniani di Bari - Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Pace Terra Dignità di Alessano - PCI Puglia – PeaceLink – Piccola Comunità Kairos - Rete dei Comitati per la Pace di Puglia - Rete Puglia – Rifondazione Comunista Puglia – Risorgimento Socialista Puglia – Sinistra Anticapitalista Taranto – SLAI Cobas Taranto - Sinistra Italiana Puglia - UDS Puglia – Zona Franka
Dagli interventi sono uscite le seguenti proposte:
- Assemblea cittadina a Molfetta aperta a tutti il 25 giugno in preparazione della
- Manifestazione regionale il 4 luglio a Molfetta per la liberazione di Alberizia e Centrone, prigionieri in Libia
- Assemblea regionale il 5 luglio all'ex-caserma a Bari per la mobilitazione per la chiusura del consolato israeliano
- Manifestazione alla base navale di Taranto in occasione della partenza della Vulcano
(proposta fatta da taranto slai cobas accolta)
- Assemblea popolare in piazza Taranto con mostra, proiezione di film, e intervento pro palestina e pro flotilla (proposta fatta da slai cobas taranto accolta)
-
Banchetti di propaganda dell'appello "non armi ma pane" del Comitato
Articolo 1 ad Alessano, Casarano, Tricase con proposta di organizzarlo
nel resto della Puglia
- Manifestazione a Brindisi il 15 ottobre in occasione dell'attracco della nave da crociera israeliana
con appello a costituire in coordinamento interregionale dato che attraccherà anche a Catania e Palermo
- Corsi di formazione nelle scuole per costruire la partecipazione alla marcia Gravina Altamura del 24 ottobre (organizzati da associazioni accreditate, proposta dell'Osservatorio)
Al termine dei lavori,
l'assemblea ha conferito mandato alla presidenza di predisporre un
documento di intenti da sottoporre alla eventuale adesione di tutti i
soggetti interessati, con l'obiettivo di costituire un coordinamento
regionale finalizzato alla promozione di un programma condiviso di
iniziative unitarie. Se necessario, il documento potrà essere
ulteriormente discusso in una successiva assemblea regionale ad esso
dedicata.
*DOCUMENTO CONCLUSIVO DELLA ASSEMBLEA REGIONALE DEL 19/06/2016*
Alla
luce di quanto emerso dal dibattito e considerata l'ampia
partecipazione, rappresentativa dell'intero territorio regionale,
l'assemblea rileva unanimemente la necessità di costruire un percorso
unitario di mobilitazione contro le guerre, il riarmo e la
militarizzazione del territorio, nonché a sostegno della causa del
popolo palestinese.
L'assemblea prende altresì atto e sostiene le
diverse iniziative già promosse sui medesimi temi dai vari soggetti
impegnati nel movimento contro la guerra, con particolare riferimento
alla petizione popolare contro il riarmo promossa dal Comitato Art. 11.
In tale quadro, l'assemblea registra un consenso unanime attorno alle seguenti iniziative:
- concorrere all'organizzazione della Marcia della pace Gravina–Altamura, in programma il 24 ottobre;
-
promuovere una campagna per la chiusura del Consolato Onorario di
Israele a Bari, a partire dalla partecipazione alla assemblea prevista
per il 5 luglio;
- sostenere ogni iniziativa utile alla liberazione
degli attivisti della Global Sumud detenuti in Libia, a partire dalla
partecipazione all’assemblea in programma il 25 giugno;
- organizzare
una manifestazione di protesta presso il porto di Taranto in occasione
della partenza della nave Vulcano diretta verso lo Stretto di Hormuz.
Al
fine di dare continuità e concretezza a questo percorso comune,
l'assemblea decide di costituire un coordinamento provvisorio, composto
da un rappresentante per ciascuna organizzazione sottoscrittrice del
presente documento, con il compito di accompagnare la preparazione e la
realizzazione delle iniziative sopra indicate fino allo svolgimento
della Marcia della pace Gravina–Altamura.
Al termine di tale
appuntamento, l'assemblea valuterà il percorso compiuto e deciderà se
procedere allo scioglimento del coordinamento provvisorio o alla sua
trasformazione in un organismo permanente di coordinamento e iniziativa.
Report a cura dello Slai cobas Taranto
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