Flotilla, consiglieri e assessori del Pd di Parma indagati per il corteo di ottobre
In quell’occasione un gruppo di manifestanti ha bloccato la stazione in solidarietà con la Flotilla e gli esponenti del Pd si trovavano sulla banchina, pur senza essere scesi sui binari
Quel giorno Parma visse ore particolarmente movimentate, perché durante la manifestazione un gruppo nutrito di partecipanti decise di bloccare la stazione ferroviaria, fermando di fatto la circolazione dei
treni sulla dorsale appenninica attorno alle 23 della sera, al termine del corteo. Il blocco è durato circa 40 minuti prima che venisse smobilitato e che le persone tornassero verso il centro. Non ci furono scontri con la polizia ma per lunghe ore la città venne paralizzata. Infatti, le ipotesi di reato che vengono contestate sono di interruzione di pubblico servizio e blocco ferroviario e stradale. A quattro attivisti Propal viene contestata l'invasione materiale dei binari in stazione a Parma, ad altri due soltanto di aver oltrepassato la linea gialla di sicurezza, sedendosi con le gambe sporgenti sui binari con altre persone non identificate. Un comportamento, questo, che secondo chi sta conducendo le indagini è “potenzialmente idoneo a compromettere la libera circolazione dei treni”.
Nessun commento:
Posta un commento