da avvenire
Guerra in Iran, dai sistemi anti-droni alle navi: gli aiuti militari italiani
«Non
siamo in guerra» ma l'Italia «come Regno Unito, Francia e Germania
intende inviare aiuti ai Paesi del Golfo». Questa la versione della premier
Giorgia Meloni, spiegata il 5 marzo a Rtl 102.5 (perché riferisca in
Parlamento occorrerà attendere l'11 marzo). «Armi difensive», ha poi
precisato Meloni.
Il primo punto riguarda la difesa dell'Italia. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha incaricato il capo di Stato maggiore di alzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato
Le basi
«Non
ce le hanno ancora chieste, quando sarà valuteremo», è il ritornello
scandito dal governo alla domanda sull'uso delle basi militari come
quella di Aviano o Sigonella. Quest'ultima, in Sicilia, è una delle
principali infrastrutture militari americane in Italia. In realtà,
grazie ai trattati già esistenti, lo scalo è già nella disponibilità
degli Stati Uniti per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea.
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