martedì 29 giugno 2010

pc quotidiano 29 giugno - oggi manifestazione a Viareggio a un anno dalla strage

la rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro fa appello a
rilanciare il movimento di lotta a partire dalla manifestazione di viareggio
del 29 giugno

una nuova assemblea nazionale della rete si terrà a settembre

bastamortesullavoro@gmail.com





Tutti a Viareggio il 29 giugno

Giustizia per le 32 vittime. In galera i vertici delle ferrovie!

La Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro partecipa con una delegazione
alla manifestazione del 29

giugno a Viareggio in solidarietà ai famigliari delle vittime, ad un anno
dalla strage del treno della

morte e unisce la sua voce a quella di tutti coloro che rivendicano
sicurezza, verità e giustizia per quelle

morti di quella tremenda notte. Ancora morti che si sarebbero potute
evitare, causate dalla scellerata

politica di tagli al personale e alla manutenzione, portata avanti dai
vertici delle di Rfi (Rete ferroviaria

italiana), dall'AD Moretti all'ex presidente Cipolletta, che hanno fatto
crescere l'insicurezza dei treni, delle ferrovie, dei lavoratori, dei
passeggeri, come è stato denunciato dal delegato macchinista Dante De
Angelis, prima licenziato per rappresaglia dallo stesso Moretti e poi
reintegrato al lavoro da una sentenza di un giudice.

24 morti sul lavoro in ferrovia in questi anni, 21 per le porte killer, 32
cittadini uccisi nel sonno e un

disastro ambientale a Viareggio: eppure Moretti ha avuto la faccia tosta di
affermare che "le nostre

sono le ferrovie più sicure d'Europa" e che la strage di Viareggio è stata
"uno spiacevole incidente"?

Queste frasi dimostrano il più totale disprezzo per le vittime di chi pensa
di uscirne impunito dal

processo, coperto da questo governo che, addirittura, lo ha nominato
Cavaliere del lavoro, il 2 giugno

scorso.

Viareggio dimostra ancora una volta che solo la mobilitazione unitaria dal
basso di lavoratori,

associazioni, cittadini con manifestazioni, assemblee, presidi, blocchi dei
treni, raccolta firme, può

mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza, assediando le istituzioni e chi
è responsabile dei controlli e

della prevenzione e portare avanti le denunce contro i padroni assassini.

Facciamo appello a tutti coloro che si battono per la sicurezza e la salute
nei luoghi di lavoro e nelle città ad unirsi alla Rete per la sicurezza sul
lavoro per rendere ancora più forte la battaglia per la verità e

giustizia delle vittime di Viareggio e per una società dove la vita degli
esseri umani conta più del profitto padronale!





Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro

bastamortesullavoro@gmail.com





Viareggio: 29 giugno '09 ore 23.48 niente sarà più come prima .



Martedì 29 giugno ore 20-24: manifestazione

per non dimenticare quanto avvenuto e far sì che non si ripeta mai più !



Inizio alle ore 20.00 allo Stadio dei Pini (zona Darsena). Il corteo si
formerà alle ore 21.15 per concludersi alle ore 23.30 in via Ponchielli
(luogo della strage) ed attendere le ore 23.48, ora del deragliamento e
della foratura della cisterna del Gpl e di lì a 3-4 minuti la distruzione
della zona: 32 vittime, feriti gravi e gravissimi, sopravvissuti, abitazioni
distrutte .



Ore 20.00-21.15 interventi: poesia letta da una bambina della scuola di Luca
e Lorenzo Piagentini, religioni ortodossa, musulmana e cattolica, Comitati
dei familiari Moby Prince, Casa dello studente dell'Aquila, scuola di S.

Giuliano, aereoporto di Linate, Sindaco di Viareggio, Comitati di Viareggio
(Associazione "Il mondo che vorrei", Abitanti di via Ponchielli, Avif).

Ore 21.15 manifestazione-corteo

Ore 23.30 arrivo in via Ponchielli



Vi aspettiamo numerosi/e martedì 29 giugno 2010 alle ore 20.00 allo Stadio
dei Pini a Viareggio



Alle ore 17.30 in via Petrarca 22, nella sala parrocchiale di fronte allo
Stadio dei Pini, Incontro-accoglienza con i familiari dei Comitati ospiti.
L'invito è aperto a tutti/e.



Assemblea 29 giugno Associazione "Il mondo che vorrei" onlus

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