venerdì 11 novembre 2016

pc 11 novembre - Roma - fascisti e polizia tutti insieme vanno spazzati via! Verità e responsabilità sui fatti di Magliana

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Cosa è realmente successo sabato 5 novembre?
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Verità e responsabilità sui fatti di Magliana
Lettera alla città
Cosa è realmente successo Sabato 5 Novembre 2016
a Magliana? Molte sono le bugie raccontate sia da
diversi giornali, sia alimentate ad arte nel passaparola
di quartiere. Occorre rompere questa scia per
comprendere le responsabilità di quanto accaduto
e riprendere il cammino.

Da settimane infatti il quartiere è oggetto di iniziative
da parte di diversi gruppi dell'estrema

pc 11 novembre - Gli studenti greci contro la ‘buona scuola’ di Tsipras



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Neanche i violenti scontri davanti al parlamento sono serviti ad attirare l’attenzione dei media italiani sulle manifestazioni studentesche di lunedì ad Atene ed in altre decine di città elleniche.

Eppure in Piazza Syntagma era andata in scena una vera e propria battaglia, con alcune decine di membri dei gruppi anarchici che bersagliavano con pietre e molotov i cordoni di poliziotti in

giovedì 10 novembre 2016

pc 10 novembre - FOTTITI DONALD TRUMP! Ma quale accettazione del voto al fascio-imperialista - dilaga la protesta negli Stati Uniti - estendiamola anche nel nostro paese! -proletaricomunisti-PCm Italia

da maoistroad

FUCK DONALD TRAMP and now class war ! - Donald Trump's shock victory sparks protests across America -

“We are going to shut it down,” she said.

Anti-Trump activists launched impromptu protests criticizing the racism, sexism and xenophobia that they say the president-elect has made mainstream





Donald Trump’s  election win ignited protests across the United States, with thousands of demonstrators crowding into streets and surrounding his buildings in major American cities.
The protests – in cities including New York City, Chicago, San Francisco, Oakland, Philadelphia and Seattle – e


As night fell in midtown Manhattan, people took over Sixth Avenue and marched by Trump Tower, carrying signs that read “Not my president”, “She got more votes” and “Hands off my pussy”, a reference to a leaked recording where Trump bragged that he could sexually assault women because of his fame. A number of arrests were made.
Protesters who had marched all the way from Union Square – some 35 blocks downtown – continued past Trump Tower, with a crowd congregating in front of the president-elect’s building.
“Fuck your tower! Fuck your wall!” people chanted at Trump Tower’s brass-escutcheoned facade, as scores of NYPD officers manned barricades, behind which stood eight department of sanitation trucks filled with dirt.
Nina, an actor living in Manhattan, told the Guardian that the protest felt less like a call-to-arms than a vigil for the promise of America.
“I’m distraught at the decision,” said Nina, who declined to share her surname for professional reasons. “He’s a horrible, horrible man, not the leader of the America I live in. Or the America I thought I lived in.”


Thousands also took to the streets in Chicago, a Democratic city that overwhelmingly supported Clinton according to initial polls.
Gathering for what activists called an “emergency Trump protest”, demonstrators virtually shut down the city during rush hour traffic as they shouted: “Trump is not my president.”
“I’m incredibly upset. I’m angry,” said Parker Smith as she held a sign stating “My Body, My Choice” outside the president-elect’s Chicago hotel tower. “This has been just a lot to deal with and I’m very worried for the next four years.”

While Chicago has gained international attention for these kinds of demonstrations in recent years – tied to the Black Lives Matter movement against police violence – Wednesday’s protests drew a diverse group of voters united in their anger at Trump.
Protesters stood their ground for hours outside the luxury building, chanting about issues including black lives, LGBT rights and women’s health.
“This is the America I identify with,” said protester Nicole Endenova, a young woman of color, as she stared at the crowds

Some protesters waved a Mexican flag outside the tower while screaming “Fuck your wall”, referring to Trump’s controversial plan for a border barrier.
As helicopters followed the march from above, while police shielded Trump Tower, some protesters shouted, “We want a president, not a fucking racist!”
Several larger demonstrations throughout the day were led by high school and college students, including a mass walkout at a high school in Berkeley, California. 
Protests were first launched early on Wednesday morning on the west coast after Trump told his supporters in New York City that Clinton had called him to concede. 
“People are fucking bummed. People are disgusted,” said Eddie Gutierrez, 33, who joined late-night protests in Oakland, California. “They’ve lost faith in the fucking system.” 
Protests also occurred in Pennsylvania, Arizona, Oregon and other states in regions throughout the US. 
By evening on the west coast large rallies began to emerge in Seattle and Oakland, organized under the hashtag #NotMyPresident.
In Seattle, city councilwoman Kshama Sawant, a socialist politician and avid Bernie Sanders supporter during the presidential primaries, told a crowd of activists on Wednesday night that people should plan to disrupt Trump’s inauguration in January. 

pc 10 novembre - Solidarietà a chi lotta a Firenze

IL 18 NOVEMBRE LE SENTENZE DEL PROCESSO CONTRO IL MOVIMENTO FIORENTINO

Programma delle iniziative di solidarietà:

Giovedì 17 novembre
All'Artistico di Porta Romana
alle ore 14.30 pranzo popolare
alle ore 15.30 assemblea su LOTTE e REPRESSIONE

Venerdì 18 novembre
Alle ore 9.30 presidio di solidarietà sotto al Tribunale di Firenze su viale Guidoni
Alle ore 13.00 pranzo sociale allo Spazio Autogestito nel plesso D5 del polo delle Scienze Sociali

LA LOTTA É L'UNICA VIA... SOLIDARIETÀ!

Nella mattinata del 18 novembre nell'aula bunker del Tribunale di Firenze é fissata l'ultima udienza del primo grado del processo contro il movimento fiorentino. I giudici procederanno quindi alla lettura della sentenza partendo dalle richieste dell'accusa: 71 anni e 9 mesi di carcere!

Il processo è frutto di un'inchiesta aperta dalla procura fiorentina nel 2009 che formulò l'ipotesi del reato di associazione a delinquere applicata alle lotte politiche e sociali.
L'utilizzo del reato associativo ha permesso l'autorizzazione di intercettazioni ambientali e

pc 10 novembre - NOTAV - Processone: giorno della ‘sentenza’

...la loro, di chi massacra, sfrutta vite, ambiente

Giovedì 17 novembre è prevista l’ultima udienza del processone, contro la resistenza alla Maddalena unita alla lotta per impedire l’apertura del cantiere Tav a Chiomonte (giornate del 27 giugno e 3 luglio 2011). E’ probabile che la ‘sentenza’ venga emessa nel tardo pomeriggio.
Imputate/i’, movimento No Tav chiamano a una presenza solidale per tutta la giornata davanti al palazzo di giustizia di Torino (corso V. Emanuele): contro ogni condanna, ogni limitazione della libertà – comprese quelle impiegate come ‘misure preventive’, di cui procura e tribunale di Torino sono capofila in Italia.

Movimento No Tav 9 novembre 2016

pc 10 novembre - Brasile - Stato di Rondonia, la polizia uccide e poi sfila con i corpi dei morti

Scritto dalla Lega dei lavoratori
Rondonia: la polizia uccide e poi si fa pure i selfie

I venali siti della polizia in Rondonia hanno esultato per il crimine commesso dalla Polizia Militare che ha ucciso quattro presunti ladri e ha poi sfilato con i corpi per le strade di Buritis, il 3 novembre 2016. Con la scusa dello "scontro a fuoco", esaltano le esecuzioni sommarie di presunti "criminali" poveri.
Questo fatto dà, ancora una volta, la dimensione della barbarie della polizia e del fascismo impiantato nello Stato, dove il governatore Confucio Moura/PMDB, un reazionario ex della PM e il comandante della società, colonnello Enedy Dias, è stato insediato in questo posto dai suoi padroni proprietari terrieri locali, ai quali fornisce servizi fin dai tempi in cui era tenente.
Pagine Web controllate dalla polizia danno sostegno al fascismo e alla barbarie, accolgono e lodano le esecuzioni sommarie affermando che si tratta di "scontro a fuoco". Ma ci sono contraddizioni tra le versioni presentate in queste pagine della polizia. Nella pagina "Il Fatto Rondonia" c’è la notizia che dopo vari assalti ai negozi del centro di Buritis e il furto di una moto Honda FAN 125, le persone poi uccise sono fuggite e la PM ha continuato a cercare in ogni città e regione, fino ad individuare la moto in una zona rurale vicino alla zona urbana. Non ci sono informazioni su come sono state fatte le esecuzioni.

pc 10 novembre - Le reazioni alle elezioni di Trump chiariscono molte cose

Trump è fascio imperialista - Putin che lo ha appoggiato in tutti i modi è un fascio imperialista uguale, ora colluso, ora concorrente.
Chi in nome della lotta all'imperialismo USA, appoggia, civetta, collude con l'imperialismo russo  - anche nelle file della estrema sinistra -non è un compagno, ma un socialimperialista - socialista a parole, imperialista nei fatti. 
Trump è capofila e linea di tendenza del moderno fascismo imperialista.
Chi in Italia inneggia a Trump, Salvini-Destra-Grillo, è solo una forma di questo moderno fascismo 'populista'.
Chi nell'estrema sinistra e nei movimenti appoggia, collude, giustifica e copre Grillo e grillini, serve, che lo voglia o no, l'affermarsi del fascismo nel nostro paese, qualunque sia la bandiera o la non bandiera che utilizza

proletari comunisti-PCmaoista
novembre 2016

pc 10 novembre - FORMAZIONE OPERAIA - CONTRO LE TEORIE OPPORTUNISTE DELL'IMPERIALISMO "UNICO" - dal Cap.IX 2° parte


Lenin, in questa seconda parte del capitolo sulla "critica dell'imperialismo", affronta “la famosa teoria dell'ultra imperialismo” escogitata da Kautsky, vale a dire una visione per cui alla lotta tra i capitali finanziari nazionali si sostituisca l'alleanza di questi capitali per “ lo sfruttamento generale del mondo per mezzo del capitale finanziario internazionale unificato”.
La conseguenza di questo ragionamento, che Lenin stigmatizza subito, è che se così fosse si affermerebbe una pace generale, venendo meno i contrasti tra capitali e tra imperialismi. Un'aspirazione, dice Lenin, ipocrita e di tipo cristiano, volta a consolare piccolo borghesi e operai, proprio quando essi soffrono e verificano la catena di morti che le guerre producono.
Lenin dice che rappresentare così le cose significa dire che l'imperialismo non è poi una cosa tanto cattiva, perchè se portasse alla creazione di un “ultra” o “inter” imperialismo, ci sarebbe appunto la pace permanente.

Le cose non stanno così. Perchè è costante nell'imperialismo la lotta degli uni contro gli altri per

pc 10 novembre - Contro il movimento NOTAV? Capitale, governi e tanti delinquenti, uno fra tutti VIRANO!

Negò la documentazione ambientale ai No Tav: Mario Virano rinviato a giudizio

Omissione di atti d'ufficio: si è rifiutato malgrado la disposizione del Tar

Mario Virano, direttore generale di Telt
08/11/2016
Mario Virano, direttore generale di Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin), la società italofrancese incaricata di realizzare le opere dell'Alta Velocità, è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Torino per aver negato documentazione di natura ambientale a membri No Tav, in seguito ad una sentenza del Tar. In particolare, stando al capo di imputazione, «perché in qualità di presidente dell'Osservatorio del collegamento ferroviario Torino-Lione ha omesso reiteratamente di dare esecuzione alla sentenza del Tar del 4 luglio 2008, che aveva riconosciuto in capo ai ricorrenti Alberto Veggio e Maria Grazia Di Pietro il diritto d'accesso ai carteggi intercorsi tra l'Osservatorio e la Comunità Montana, la conferenza dei sindaci e i comuni della bassa Val di Susa». I fatti risalgono al 2010 e 2011. Veggio, attivista No Tav, si è costituito parte civile con l'avvocato Federico Milano.

La replica di Virano: «Tra un anno si discuterà in giudizio l’accusa di omissione di atti d’ufficio, che mi viene imputata oggi, per aver tardato in passato a consegnare dei documenti dell’Osservatorio. .. I richiedenti avevano avanzato richieste generiche senza specificare gli atti che volevano fossero messi a loro disposizione. Non è neppure il caso di ricordare che tutto ciò avveniva mentre imperversava la guerriglia contro il cantiere di Chiomonte.

mercoledì 9 novembre 2016

pc 9 novembre - 24 novembre: giornata internazionale India - contro massacri e operazione Green hunt - per la liberazione dei prigionieri politici - per il sostegno alla guerra popolare - info csgpindia@gmail.com


pc 9 novembre - Le azioni e assemblee promosse da proletari comunisti/PCm Italia aprono la campagna per il centenario della Rivoluzione d'ottobre

in settimana articolo info- materiali e proposte

 video visibile su youtube al link:

https://www.youtube.com/watch?v=sZ0bJgquz2o



pc 9 novembre - ILVA da Taranto a Roma sabato 12 novembre

pc 9 novembre - Ha vinto Trump! Ha vinto il fascio-imperialismo - come la BREXIT, peggio della BREXIT!

L'imperialismo USA, risponde alla crisi interna e internazionale, con il fascio/imperialismo.

Trump raccoglie e indirizza la protesta reazionaria di massa, compreso quella massiccia dell'aristocrazia della classe operaia americana e delle minoranze nazionali integrate nella società americana come piccola e media borghesia proprietaria

La vittoria di Trump mostra di quale barbarie è fatta la sedicente 'democrazia americana':
 al potere un miliardario, in guerra contro i poveri all'interno, contro i popoli oppressi all'esterno.

La vittoria di Trump mostra che l'imperialismo USA è un mostro a mille teste, che bisogna attaccare e combattere in ogni suo aspetto e in ogni parte del mondo.

La vittoria di Trump è la marcia del nazismo dei tempi nostri e indica a tutti i paesi imperialisti, la via del moderno fascismo e nazismo.

La vittoria di Trump è Stato di polizia, di una polizia serial killer, militarizzazione e Stato di emergenza del territorio, guerra interna.

La vittoria di Trump è il moderno medioevo, come futuro dei paesi imperialisti, contro i diritti delle donne, contro gli afroamericani - un nuovo ku-klux-klan - contro gli immigrati con muri, espulsioni, persecuzioni, neo integralismo religioso armato e di Stato, contro i musulmani, ecc; è lotta e leggi contro ogni idea progressista nelle scuole, università, massmedia, cinema, cultura, arte...

IMPERIALISMO E' GUERRA, REAZIONE E BARBARIE

Costruire negli Usa, nei paesi imperialisti, in tutto il mondo
l'opposizione rivoluzionaria, le lotte di liberazione rivoluzionarie, costruire e organizzare
l'unita dei proletari e dei popoli oppressi del mondo

Morte all'imperialismo!
Socialismo o barbarie!

Proletari comunisti/Partito Comunista maoista - ITALIA
9 novembre 2016
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leggi nel blog
l'editoriale prima delle elezioni, che contiene alcune analisi e valutazioni generali, che riprenderemo nei prossimi giorni
http://proletaricomunisti.blogspot.it/2016/11/pc-6-novembre-le-elezioni-americane-il.html

pc 9 novembre - "7 MINUTI" - UN FILM DA VEDERE

pensando alle operaie della Sata-Fca di Melfi...
pensando alle ore che le operaie lavorano gratis per i padroni...
pensando alle disparità salariali con i lavoratori maschi che stanno alimentando lo sciopero delle donne in Europa...
pensando agli infami accordi dei sindacati confederali e della maggiorparte delle Rsu...
pensando che la lotta è di tutte e per tutte...
pensando che dobbiamo difendere la nostra vita di ora e il nostro futuro...


pc 9 novembre - LA SCINTILLA DELLO SCIOPERO DELLE DONNE SI ACCENDE ANCHE IN FRANCIA

L'opuscolo del Mfpr che racconta
il 1° sciopero delle donne
(Da Tavolo 4) - Nel primo eccezionale sciopero delle donne in Italia, evento unico  del 25 novembre del 2013, promosso dal Mfpr che ha poi rilanciato e organizzato il secondo sciopero delle donne  l'8 marzo di questo anno,  tante lavoratrici, precarie, donne disoccupate, giovani  hanno scioperato, sono scese in lotta accendendo una scintilla che dal sud al nord del nostro paese ha illuminato il percorso di  lotta delle lavoratrici, delle proletarie contro una condizione di doppio sfruttamento e doppia oppressione che ci tocca tutte.

Che la scintilla dello sciopero delle donne oggi si accenda e si estenda anche in altri paesi, dalla Polonia, all'Argentina,  alla Francia è un segnale forte di come esso può e deve essere un'arma reale e affilata nella lotta contro i padroni, i governi, lo Stato che al servizio del sistema capitalista e imperialista pone l'oppressione e la subalternità delle donne  come  una delle proprie basi … 

Scrivevano le compagne del Mfpr a proposito dello sciopero delle donne che come lavoratrici, precarie... abbiamo fatto in diverse città dal Nord al Sud 
"Uno sciopero delle lavoratrici, ma che è più giusto chiamare "SCIOPERO DELLE DONNE", perché ha al centro le lavoratrici, ma chiama alla lotta tutte le donne. Uno SCIOPERO TOTALE, contro il lavoro sfruttato e oppressivo, contro il lavoro negato alle donne e contro il doppio lavoro, uno

pc 9 novembre - Video per l'anniversario dell'Ottobre

Il video è visibile su youtube al link:

https://www.youtube.com/watch?v=sZ0bJgquz2o

martedì 8 novembre 2016

pc 8 novembre - LA REALTA’ CRUDA DEL LAVORO E NON LAVORO DELLE DONNE RICHIEDE UNA LOTTA DURA DELLE DONNE - 25 NOVEMBRE MANIFESTIAMO A ROMA CONTRO I PALAZZI DEL POTERE CHE INCATENANO LE NOSTRE VITE


La realtà generale, che ogni tanto viene fuori sfuggendo dalle statistiche manipolate del governo Renzi, ci dice che crollano di quasi il 30% le assunzioni a tempo indeterminato nel secondo trimestre del 2016 e contemporaneamente aumentano i licenziamenti (+7,4% sul secondo trimestre 2016),15.264 in più rispetto al secondo trimestre 2015.
Le donne in questo subiscono un doppio attacco: già al 90% sono assunte, bene che vada, con contratti ultraprecari, a bassi salari, senza diritti, già subiscono normalmente discriminazioni, disparità di trattamento salariale e di condizioni di lavoro con gli uomini e difficoltà per e sul lavoro, ora nella condizione di peggioramento di tutti i lavoratori e di chi cerca lavoro, le donne sono le prime ad essere licenziate o a non trovare lavoro decente.
I dati da noi riportati nell'opuscolo “S/catenate” sono confermati in peggio. 
Lì scrivevamo che nel sud appena il 13% delle donne è occupata nelle industrie, mentre sul piano nazionale la presenza si attesta intorno al 15%. Ma oggi dobbiamo fare i conti con i licenziamenti, cassa integrazione nella maggiorparte delle fabbriche. Al Sud 2 donne su tre non lavora, o è occupata in lavori a nero, a servizio a domicilio, e nelle tantissime forme di super sfruttamento e sottosalario. La disoccupazione delle donne rasenta al sud il 50%.
Le differenze di genere nelle possibilità di lavoro e di guadagno rafforzano la divisione del lavoro in famiglia. Ma molte donne rinunciano a cercare lavoro perché non per il peso dei servizi di cura ma perchè non trovano lavoro.

Il calo maggiore dell’occupazione si ha nelle attività lavorative part time, a dimostrazione che questo

pc 8 novembre - Leggi speciali e movimento NOTAV... un contributo. Ma la procura torinese non è irresponsabile è la personificazione dello stato borghese, questa vicenda è una ragione in più per affermare forte e chiaro che 'lo stato borghese si abbatte e non si cambia' - proletari comunisti-PCm Italia

LEGGI SPECIALI E MOVIMENTO NO-TAV: L'IRRESPONSABILITA’ DELLA PROCURA TORINESE

di Alberto Pantaloni
22/10/2016
L'edizione cartacea odierna del quotidiano “La Stampa” di giovedì 13 ottobre, a pagina 44, riportava virgolettata un'affermazione del Procuratore Generale Saluzzo, secondo il quale le richieste di almeno 140 anni di carcere per 47 attivisti No TAV sono giustificate dal fatto che “la presa di distanza dai fatti contestati non ci sarà mai: la radicata convinzione di essere nel giusto

pc 8 novembre - ILVA: OCCORRE ROVESCIARE LE CAUSE PER CAMBIARE GLI EFFETTI

Ma L'Ilva è un "dramma" o la naturale tragica conseguenza del rapporto capitale/natura, grande industria/ambiente 
nel sistema capitalista, fondato sul soggiogamento delle forze produttive alla logica del profitto?

Se ne parla Govedì 

17 nov. a Taranto

pc 8 novembre - ILVA: IL DRAMMA DI TARANTO... una interrogazione inutile...

...di ambientalisti istituzionali a Taranto e sinistra inconsistente del parlamento... Il governo Renzi non ha nessuna incertezza ma attua con i suoi decreti il piano che porta a esuberi e nessuna sicurezza e salute - slai cobas per il sindacato di classe Ilva Taranto

ILVA: IL DRAMMA DI TARANTO, VITTIMA DELL'INCERTEZZA DEL GOVERNO

di Antonia Battaglia (Peacelink), Giuseppe Civati (Possibile), Monica Frassoni (Green Italia e Verdi Europei), Elly Schlein (Possibile)
18 ottobre 2016
Quello che é accaduto a Taranto in questi ultimi mesi è davvero tanto, troppo.
Solo poche settimane fa, Peacelink ha presentato il dossier “Non toccate quelle polveri” portando alla luce il fatto che polveri pericolose per la salute dei tarantini non vengono registrate dalle centraline dell’ARPA, non idonee a rilevare le polveri specifiche che inquinano Taranto ossia