martedì 19 febbraio 2019

pc 19 febbraio - Mentre il Parlamento nero lo protegge il criminale razzista Salvini resta nel mirino dei giudici

Torino, Salvini verso il processo per vilipendio: insultò i magistrati durante un congresso

Episodio precedente alla nomina: non serve l'autorizzazione del Parlamento come per il caso Diciotti

Nessuna via di scampo al processo per vilipendio della magistratura contro Matteo Salvini, a Torino. Quelle frasi da comizio pronunciate nel 2016, violentissime, e rivolte apertamente contro i giudici che tenevano sotto inchiesta i politici della Lega, costano al ministro dell'Interno una citazione diretta a giudizio che non passa da alcuna autorizzazione a procedere perché riguarda fatti precedenti la sua nomina. Proprio nel giorno in cui il voto online del M5S lo salva dall'altro processo, quello per il caso Diciotti.  La causa penale potrebbe chiudersi con una multa fino a 5mila euro.
Neppure Francesco Saluzzo si è mostrato condiscendente col ministro, accogliendo la richiesta di

pc 19 febbraio - Renzi con la sua politica antioperaia e antipopolare ha consegnato il governo ai fascio/populisti e poi viene impallinato

Subito appoggio da Berlusconi e Salvini gli strizza l'occhio.

Papà e mamma Renzi ai domiciliari per bancarotta fraudolenta e false fatture: ‘Programma criminoso in corso da tempo’

Tiziano Renzi e moglie ai domiciliari per bancarotta fraudolenta e false fatture: ‘Programma criminoso in corso da tempo’

Arrestati il padre dell'ex premier e Laura Bovoli, insieme al vicepresidente di una delle cooperative nel mirino dell'inchiesta. Secondo il procuratore Creazzo c'era rischio di reiterazione del reato e inquinamento delle prove. Nell'ordinanza del gip il "modus operandi" dei coniugi per avere "manodopera" senza che la loro società fosse "gravata di oneri previdenziali ed erariali".
Salvini: "Niente da festeggiare". 

pc 19 febbraio - Oscena sceneggiata fascio razzista in Parlamento, Forza Italia-Fratelli d'Italia-M5stelle, tutti con Salvini

Politica | Di F. Q.




pc 19 febbraio - L'affannarsi dell'imperialismo italiano (ENI) in Libia per salire sul carro 'vincente' Haftar


 


Libia-Italia: generale Haftar riceve ambasciatore Buccino
Tripoli, 19 feb 14:52 - (Agenzia Nova) -

Il generale libico Khalifa Haftar, comandante dell’Esercito nazionale libico (Lna) e uomo forte della Cirenaica, ha incontrato oggi l’ambasciatore d’Italia in Libia, Giuseppe Buccino Grimaldi, nella sua base militare a Rajma, nell’est della Libia. Lo riferisce il sito web informativo “Address Libya”, pubblicando un'immagine della stretta di mano tra il diplomatico italiano e il militare libico, quest'ultimo in abiti civili. “Il maresciallo di campo Haftar e Grimaldi hanno discusso degli ultimi sviluppi in Libia e delle relazioni bilaterali”, riferisce il sito web libico. Nella giornata di ieri, Haftar aveva accolto nella stessa base militare anche l’inviato dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, per colloqui sugli ultimi sviluppi nel paese, inclusa la situazione nella regione meridionale del Fezzan, la questione umanitaria a Derna e i preparativi per la conferenza nazionale organizzata dalle Nazioni Unite. Da parte sua, l’ambasciatore Buccino ha precedentemente tenuto a Tripoli altri due incontri separati con il presidente dell’Alto Consiglio di Stato (organo che fa da contraltare alla Camera dei rappresentanti di Tobruk), Khaled al Mishri, e il vicepresidente del Consiglio presidenziale nonché importante politico del sud della Libia, Abdulsalam Kajman.