La Direzione di Acciaierie d'Italia sulla questione green pass e blocco del badge smentisce ma in realtà conferma “sono
false e destituite di fondamento le notizie stampa circolate a
proposito del presunto divieto di svolgimento della prestazione a
partire da lunedì 11 ottobre da parte dei lavoratori che non detengono
il Green Pass. La data di entrata in vigore della prescrizione è, come
noto, il 15 ottobre e come tale sarà applicata“.
Da
parte dei padroni, in primis ArcelorMittal (che durante la fase alta
della pandemia non ha mai chiuso, mettendo a rischio i lavoratori),
vogliono il green pass per produrre a pieno ritmo, rifarsi subito dei
profitti ridotti nel lockdown e non avere problemi di fermate per
contagi. I padroni se ne fregano altamente della salute dei lavoratori,
non è certo per la difesa della salute che vogliono il green pass - mai
come in questo periodo stanno riprendendo alla grande infortuni mortali
sul lavoro, e anche ad Acciaierie d'Italia tornano incidenti e
infortuni, con l'aggiunta che se ti infortuni puoi essere licenziato!
Da
parte del governo il green pass è una misura per correre ai ripari
ipocritamente, e che soprattutto scarica la responsabilità/la scelta
sulle singole persone, invece di assumersi la responsabilità e l'onere
di una vaccinazione obbligatoria, come fu nei decenni passati per la
vaccinazione per la poliomelite, o ancora prima per il vaiolo, o per
altri vaccini, ecc.
Da
parte del governo il green pass è soprattutto per tornare alla
"normalità" della gestione della vita sociale; ma è una loro "normalità"
che per i lavoratori è fatta di miseria, condizioni di vita, di salute
sempre peggiori.
Il
governo Draghi invece di avviare la vaccinazione per tutti obbligatoria
fa conciliazione con Salvini-Meloni sull'applicazione del green pass, e
così di fatto favorisce la protesta fascista NOVAX; con la polizia che lascia campo libero allo squadrismo fascista - come è stato sabato a Roma con l'attacco squadrista alla sede CGIL, un attacco che in realtà è antisindacale, antioperaio e antipopolare.
DETTO QUESTO DICIAMO CHIARAMENTE AGLI OPERAI:
Lo Slai cobas per il sindacato di classe è per l'obbligo verso tutti della vaccinazione
e che sui posti di lavoro non si possa stare se ci si rifiuta di
vaccinarsi (a parte i casi di impossibilità sanitaria