rilanciare la mobilitazione - dare continuità e organizzazione all'assemblea nazionale dell'8 febbraio a Roma - vedi su questo blog resoconto e informazioni - a cura di pcro.red@gmail.com
Alessandro Mustillo | senzatregua.it
21/02/2020
Poche ore fa la ministra dell'Interno Lamorgese, ha presentato in Consiglio dei Ministri le linee guida della modifica dei decreti sicurezza varati dal precedente Governo su proposta dell'allora ministro Salvini. Una semplice modifica dunque e non l'abrogazione, con un impianto generale che mira a attenuare le sanzioni previste dal decreto e non a cancellarle, con una trattativa in corso tra le forze di maggioranza sulla portata effettiva delle correzioni da apportare. Una partita politica quindi, nel contesto di un esecutivo traballante impegnato a trovare una sintesi tra le posizioni delle forze più a sinistra che vorrebbero la cancellazione, il Movimento Cinque Stelle che difende l'operato del governo con la Lega, la volontà di non fornire a Salvini un argomento di propaganda sul tema immigrazione, e la posizione del PD intenta a salvare il governo a tutti i costi.
Anche il movimento delle Sardine si è spaccato sul tema: i decreti sicurezza rappresentano l'essenza stessa delle contestazioni mosse a Salvini e la base giustamente preme per l'abrogazione. I vertici, telecomandati dal PD, invece sono cauti e cercano di evitare qualsiasi sgambetto o pressione








