martedì 23 maggio 2023

pc 23 maggio - Lo sciopero Usb e la posizione dello Slai cobas per il sindacato di classe

L'avremmo fatto questo sciopero e saremmo stati lieti che il sindacalismo di base e di classe si fosse unito per farlo - ma l'USB se lo vuole fare da sola e ha fatto di tutto perchè se lo faccia da sola e niente perchè diventasse uno sciopero unitario. 
I fatti stanno esattamente così
------------

Salario minimo, aumenti in busta paga e stipendi legati all'inflazione reale sono alcuni dei punti che saranno al centro dell'assemblea prima e dello sciopero poi indetti dall'USB.

"Alzare i salari! Abbassare le armi! - si legge in una nota diffusa - Milioni di lavoratori e lavoratrici da trent’anni a questa parte assistono alla riduzione del proprio potere di acquisto di circa il 12 %, come segnala l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, (ILO) organismo internazionale che collabora attivamente con Cgil Cisl e Uil.

Milioni di lavoratori e lavoratrici subiscono il peggioramento costante delle condizioni di lavoro tra

precarietà, flessibilità, aumento della produttività e dei ritmi di lavoro, part time obbligatorio, Jobs Act, licenziamenti indiscriminati, condizioni di sicurezza del lavoro sempre peggiori.

Milioni di lavoratori e lavoratrici hanno visto il loro salario fissato, da contratti nazionali firmati troppo benevolmente, al di sotto dei 7 euro lordi l’ora.

Milioni di lavoratori e lavoratrici hanno visto stracciare quei diritti sociali previsti dalla nostra carta costituzionale, il diritto alla salute, il diritto alla casa, il diritto all’istruzione pubblica, il diritto ad un trasporto pubblico ed efficiente.

Dinanzi a questa drammatica condizione sociale, mentre in Francia, in Portogallo, in Germania, in Inghilterra, in Grecia divampa la protesta ed è stata avviata una stagione di grandi mobilitazioni, con un trionfante comunicato congiunto le segreterie generali di Cgil Cisl e Uil hanno lanciato la sfida al governo Meloni: tre iniziative tra aprile e maggio, non a Roma contro il governo, ma iniziative interregionali a Bologna, a Milano a Napoli.

Giusto per non disturbare troppo il governo più a destra della storia della nostra Repubblica...

USB, sindacato conflittuale, confederale, da sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici indica l’unica strada e risposta possibile:

IL 26 MAGGIO È SCIOPERO GENERALE!

· 300 EURO NETTI SUBITO IN BUSTA PAGA 

· STIPENDI LEGATI ALL’INFLAZIONE REALE

· SALARIO MINIMO 10€ L’ORA

· PREZZI E TARIFFE CALMIERATI

Nessun commento:

Posta un commento