Annunciata alla FCA di Melfi la produzione di una nuova vettura, tutti festeggiano sulla pelle degli operai che dovranno lavorare sul nuovo modello. Tutti nascondono che ci sarà ancora CIGS, che la “piena occupazione” è come sempre solo un miraggio.

Annunciata alla FCA di Melfi la produzione di una nuova vettura, tutti festeggiano sulla pelle degli operai che dovranno lavorare sul nuovo modello. Tutti nascondono che ci sarà ancora CIGS, che la “piena occupazione” è come sempre solo un miraggio.

Sono contenti a Melfi, parte la produzione della nuova auto. I sindacati sono quelli più contenti. Parlano di rilancio, di nuovi tavoli. Su carta e non con la fatica si sostituiscono agli operai e arrivano addirittura a dichiarare, senza mai nominare gli operai quali produttori di pezzi e di auto, che loro “si accingono a produrre in Basilicata una grande vettura“.
Infatti tramite il giornale online del vulture melfese VultureNews.net del 20 febbraio, Gianluca Ficco segretario nazionale Uilm e Marco Lomio segretario regionale Basilicata ribadiscono: “E’ stata appena certificata la delibera a produrre per la Jeep Compass nello stabilimento Fca di Melfi. Da domani si avvieranno gli incontri sindacali per la salita produttiva. Questa notizia è il primo passo per il rilancio dello stabilimento Fca di Melfi e di tutto il suo comprensorio. Il piano industriale va avanti come programmato e questa è la migliore notizia possibile per i lavoratori. Quella che ci