giovedì 16 novembre 2017

pc 16 novembre - Un libro da leggere oggi - disponibile in edizione digitale - direttamente ai circoli di proletari comunisti - info pcro.red@gmail.com

www.resistenze.org - materiali resistenti in linea - biblioteca digitale mels - 08-11-17 - n. 650

Biblioteca digitale Mels

Copertina
Anna Louise Strong

L'era di Stalin



La città del sole, 2004


Consulta il libro

Digitalizzazione per Mels - Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
A 100 anni dalla Rivoluzione d'Ottobre

mercoledì 15 novembre 2017

pc 15 novembre - 11 novembre... una grossa manifestazione di giovani comunisti a Roma, diretti da chi non è ne giovane, nè comunista ma ora e sempre revisionista!




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In migliaia per i 100 anni dell’Ottobre: «contro la dittatura delle banche, per il socialismo»

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Un fiume di bandiere rosse “contro la dittatura delle banche e dei padroni”, come recitava uno degli slogan della manifestazione. “È la tua rivoluzione”, questo invece lo slogan principale del corteo, che ha visto partecipanti provenienti da tutta Italia, fra i quali tantissimi giovani. Ad animare il corteo, slogan di lotta contro le politiche del governo, per l’uscita dall’Unione Europea e dalla Nato, per ricordare il centenario della rivoluzione sovietica.
striscione-testa-stUn evento, secondo gli organizzatori, tutt’altro che commemorativo, ma al contrario con un profondo legame con le lotte di oggi. A dirlo sono proprio i tanti giovani che hanno partecipato. Fra questi il giovane Raji Colombo, 17 anni, di recente eletto Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Venezia. «Essere qui è perfettamente coerente con la lotta che noi studenti portiamo avanti contro l’aziendalizzazione della scuola, contro la scuola che vogliono i padroni, contro lo sfruttamento in alternanza scuola-lavoro» – ha spiegato Raji – «La scuola gratuita e accessibile a tutti quanti fu una conquista del socialismo! L’Urss è stato il primo paese a garantire un’istruzione pubblica, di alta qualità, per i figli dei lavoratori. È quello per cui lottiamo oggi, ed era stato realizzato in quel paese. Da studente posso dire che questa è anche la mia rivoluzione».
«L’Unione Sovietica è stato uno dei primissimi paesi a far votare le donne» – ha spiegato Maria Chiara, 20 anni – «A legalizzare aborto e divorzio, a garantire il diritto alla maternità. Il primo paese a sancire la parità di salario fra uomo e donna, che ancora oggi in Italia è inesistente.....«La nostra generazione viene condannata da questo sistema a un futuro di precarietà, miseria, disoccupazione, con salari bassi e senza diritti. Noi pensiamo di poter conquistare un futuro diverso solo lottando per una società diversa, nel solco delle idee dell’Ottobre» – ha detto Lorenzo Lang (FGC) – «In Unione Sovietica fu sconfitta la disoccupazione. Fu costruita un’istruzione di qualità e gratuita a ogni livello. C’erano lavoro e casa per tutti, i giovani avevano libero accesso allo sport e alla cultura. Quella realtà, quelle conquiste storiche sono oggi un esempio per una generazione che deve lottare per riprendersi il proprio futuro».

pc 15 novembre - Patetica lettera dei Carc-(n)PCI al movimento 5 stelle.....

All'insegna dello sfrenato elettoralismo da adepti ad oltranza della via parlamentare - per dare copertura alla natura reazionaria al servizio dei padroni, italiani e americani del movimento di grillo, parte integrante dell'alternanza nella marcia moderno fascista dello stato del capitale - 

proletari comunisti/PCm Italia 
novembre 2017

Lettera aperta agli operai, ai dipendenti pubblici, ai lavoratori autonomi, ai pensionati e agli studenti del M5S [leggi sul sito]
Dopo la sua designazione come candidato del M5S Di Maio è andato in Vaticano, che è il governo occulto e di ultima istanza che dirige il governo ufficiale della Repubblica: sceglie o comunque approva i capi del governo, ha voce in capitolo nella carriera e nella designazione degli alti esponenti di ogni settore della burocrazia statale, decide degli indirizzi generali dell’attività di governo.Ora è volato negli USA… come ha fatto prima di lui una lunga lista di personaggi non proprio raccomandabili: da Renzi a Berlusconi, da Napolitano a Cossiga, da Andreotti a De Gasperi. Mancano

pc 15 novembre - Contro l'attacco al diritto di sciopero - compreso lo sciopero delle donne. Far sentire forte e chiara la voce dei lavoratori e lavoratrici - una testimonianza

stralci 

Qui iure suo utitur neminen laedit: saggezza latina contro l’attacco al diritto di sciopero Maran style*



Sono una delegata del sindacato che lei  - Piefrancesco Maran Assessore al Territorio del Comune di Milano - non nomina: la USB. Uno dei tre sindacati che hanno proclamato lo sciopero del 10 novembre su cui lei, non pago della dichiarazione sullo sciopero delle donne, ha ritenuto di intervenire pubblicamente.
Gli scioperi sono il suo pallino. Ricordo perfettamente che all’indomani dello sciopero contro la violenza lotto marzo lei si scattò una bella foto con la metro vuota ma funzionante e definì lo “sciopero finto ” e “la piattaforma di rivendicazione risibile e che squalifica il sindacato che l’ha proposta”.  E giù appelli al senso di responsabilità. Una piattaforma di 8 punti con cui centinaia di donne riunite in assemblee intrecciarono le rivendicazioni venne definita “risibile”con buona pace della democrazia partecipativa e di chi lotta contro la violenza cogliendone il dato strutturale, economico, culturale e istituzionale. Risibile, dunque, la

pc 15 novembre - La polizia contro i migranti in lotta al campo di CONA - massima informazione e solidarietà

Venezia: camionette contro la marcia dei migranti.


Tenta di ripartire la marcia dei migranti del campo di prima accoglienza di Cona (VE), dopo aver passato la notte a Santa Maria di Codevigo, una piccola frazione della campagna veneziana.
Sono circa 300 i migranti che sono partiti ieri, esasperati dalle condizioni in cui sono costretti da mesi nel campo di Cona, che chiedono il miglioramento delle condizioni disumane del campo, e il trasferimento in strutture di seconda accoglienza (come sta nei

pc 15 novembre - Come si prepara a Taranto la mobilitazione delle donne proletarie del 25 novembre

Manifestazione delle donne 25 novembre - parliamone in piazza venerdì

pc 15 novembre - Costruiamo una mobilitazione proletaria e solidale per il processo a Taranto ai compagni che hanno contestato Renzi - info srpitalia@gmail.com


pc 15 novembre - La rivoluzione d'ottobre attraverso il cinema sovietico a Bari

Associazione Marx XXI
Associazione Angelus Novus

Seminari e film sulla rivoluzione sovietica

BARI, Mercoledì 15 novembre
II strada priv. Borrelli 32

ore 18.00. Il problema della costruzione di un’economia socialista
ore 20.00. La corazzata Potëmkin, di Sergej M. Ėjzenštejn, 1925, 67’
Mercoledì 22 novembre
ore 18.00. Il sistema politico sovietico
ore 20.00. Sciopero, di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn,, 1925, 82’

Giovedì 30 novembre
ore 18.00. La scuola e l’organizzazione della cultura in Urss
ore 20.00. La fine di San Pietroburgo, di Vsevolod I. Pudovkin, 1927, 91’

Mercoledì 6 dicembre
ore 18.00. Il Comintern e lo sviluppo del movimento comunista nel mondo
ore 20.00. Lenin in ottobre, di Michail  Romm, 1937, 108’

Mercoledì 13 dicembre
ore 18.00. Il movimento operaio in Occidente
ore 20.00. Arsenale, di Alexander Dovženko, 1929, 88'

Martedì 19 dicembre
ore 18.00. Le cause del collasso del sistema sovietico
ore 20.00. L'uomo con la macchina da presa, di Dziga Vertov, 1929, 67’

Info e iscrizioni ai seminari: info@marx21books.com

pc 15 novembre - Solidali con Antonietta e Carmela - FCA Pomigliano - MFPR Italia

Comunicato stampa
Operaie versus FCA Pomigliano: la nemesi della giornata internazionale della donna

IL PROSSIMO 8 MARZO 2018 NUOVA UDIENZA IN TRIBUNALE

È stata fissata per il prossimo 8 marzo 2018 dal Tribunale di Nola (h 10 - giudice Salvatore Federica) l’udienza di discussione della nuova causa contro FCA Italy su ricorso presentato dagli avv.ti Arcangelo Fele e Daniela Sodano dell’ufficio legale di Slai cobas.

Il ricorso è stato presentato in opposizione alla precedente decisione del Tribunale dello scorso 23

pc 15 novembre - Celebrazione della rivoluzione d'ottobre in Brasile

Viva os 100 anos da Grande Revolução Socialista de Outubro! (Jornal A Nova Democracia nº 200)

Saudações amigos(as) e companheiros(as)!
Já está pronta a edição nº 200 do jornal A Nova Democracia, que, em breve, estará disponível nas bancas, na internet e com os nossos comitês de apoio espalhados pelo Brasil. Confiram!
​Nesta edição, trazemos como manchete as celebrações pela passagem dos 100 anos da Grande Revolução de Outubro de 1917. Como parte das comemorações internacionais, a Frente Revolucionária de Defesa dos Direitos do Povo (FRDDP - Brasil) realizou atividades no Rio de Janeiro, Belo Horizonte e em outras regiões, no campo e nas cidades, que contaram com a cobertura do AND.

Belo Horizonte:



Rio de Janeiro:​

Norte de Minas Gerais:

pc 15 novembre - Repubblica Ceca tra nazismo e 'comunisti riformati' - un commento

COSA SONO, IN REPUBBLICA CECA, I "COMUNISTI NON RIFORMATI"?
Sabato ventuno ottobre in Repubblica Ceca si tengono le elezioni politiche: anche qui a vincerle è la destra che, come nella disgraziatissima Italia, è rappresentata da un padrone delle ferriere, tale Andrej Babis, capo del partito di maggioranza relativa Azione dei Cittadini Scontenti – Akce Nespokojených Občanů (Ano).
Il nuovo premier della Repubblica Ceca, che raccatta il 29,64 per cento dei voti e 78 seggi, ha formato il nuovo governo con altri partiti di estrema destra: il Partito Democratico Civico – Občanská Demokratická Strana (Ods), che ottiene l’11,32 per cento e 25 parlamentari, e Libertà e Democrazia Diretta – Svobodu a Přímou Demokracii (Spd), che raccoglie il 10,64 per cento e 22 eletti.
E’ l’ennesimo Paese il cui sistema politico si sposta pesantemente a destra, ma qui – a differenza di altrove – il Partito Comunista di Boemia e Moravia – Komunistická Strana Čech a Moravy (Kscm) non solo mantiene le proprie posizioni, conquistando il 7,76 per cento pari a 15 seggi, ma sopravanza il Partito Socialdemocratico Ceco – Česká Strana Sociálně Demokratická (Čssd) che conquista lo stesso numero di seggi ma con il 7,27 per cento, perdendo quasi la metà dei suffragi ottenuti quattro anni fa.
Insomma, come già in Francia, è la socialdemocrazia, e non la così detta “sinistra radicale” – a subire – sempre naturalmente che i dati, che chi scrive prende dal sito di Rai News 24, siano quelli reali – una clamorosa débâcle; infine segnalo il fatto che Tiziana Di Giovannandrea, che firma il pezzo in questione, definisce il Kscm «comunisti non riformati»: mi piacerebbe capire cosa intende la pennivendola con questa locuzione che ha il vago fetore di insulto.
Bosio (Al), 13 novembre 2017
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

pc 15 novembre - Genova - attualità della rivoluzione d'ottobre

partecipa circolo proletari comunista Genova - comitato promotore

Il Circolo Culturale Proletario di Genova

ATTUALITÀ DELLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE

Sabato 25 Novembre 2017

h. 16.00 – h. 18.00

Auditorium del Museo di Sant’Agostino
Piazza Sarzano 35/R – GENOVA

relatore: prof. Eros Barone

Il Circolo Culturale Proletario di Genova vuole ricordare  la vittoria della Rivoluzione Socialista, realizzata in Russia, nell’Ottobre del 1917 dal Partito Comunista Bolscevico, sotto la direzione di Lenin, che ha segnato l'inizio di un’epoca nuova nella storia dell'umanità: l’epoca della transizione dell’umanità dal capitalismo al socialismo.
Nonostante l’influenza esercitata dal revisionismo nel movimento comunista internazionale durante la seconda metà del XX secolo, nonostante la temporanea sconfitta subìta dal socialismo in Unione Sovietica e in Europa Orientale nel biennio 1989/1991, questo fatto rimane una verità assoluta. In questo senso, la Rivoluzione

pc 15 novembre - Le mostruose elezioni siciliane dimostrano il marciume del sistema e l'esigenza urgente di una rivoluzione che spazzi via tutti e ponga le basi di un nuovo potere proletario e popolare - proletari comunisti/PCm Italia




C’è l’uomo che guidava la sanità ai tempi di Totò Cuffaro e quello che stringeva i cordoni della borsa quando sulla poltrona più alta di Palazzo d’Orleans sedeva Raffaele Lombardo. Il redivivo Vittorio Sgarbi e la faccia più affilata di una rarissima corrente: quella del cuffarismo d’opposizione. Poi ecco una serie di fedelissimi dell’ultima ora: in estate erano ancora sostenitori di Rosario Crocetta, poi hanno cambiato cavallo e adesso sono pronti ad incassare il premio di una scommessa vinta
di Giuseppe Pipitone

Sicilia, arrestato candidato M5s La Gaipa
Accusa di estorsione: ‘Buste paga false’

pc 15 novembre - La strage delle nigeriane - imperialismo e governi imperialisti assassini! Mettere fine all'orrore senza fine di questo sistema - a cura mfpr italy

Nelle bare ci sono 24 cadaveri ancora senza nome. L'unico segno di riconoscimento è un cartellino con un numero progressivo. Sette giorni sono trascorsi, dalla strage delle ragazze nel Mediterraneo, e i contorni del dramma delle giovanissime nigeriane inghiottite dal mare durante la traversata dalla Libia all'Italia si fanno più nitidi.

Solo in due sono state riconosciute, nell'obitorio di Salerno, dal marito e dal fratello, che si sono sciolti in un pianto dignitoso, pur fra tanta disperazione. Le altre, dunque, si erano messe in viaggio da sole, oppure chi era insieme a loro

pc 15 novembre - IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE DEL 25 NOVEMBRE - USCITA DEL NUOVO CATALOGO DEL MFPR - per richiedere opuscoli/dossier:mfpr.naz@g.mail.com

martedì 14 novembre 2017

pc 14 novembre - Libia - il moderno mercato degli schiavi figlio della UE e del fascista Minniti

Video Cnn, in Libia 'aste di migranti'
Redazione ANSA
14 novembre

Aste di esseri umani, come all'epoca della tratta degli schiavi: avvengono in Libia, secondo la Cnn, che in un reportage in esclusiva mostra un filmato in cui due ragazzi vengono venduti dai trafficanti (VIDEO). "800 dinari... 900, 1.100... venduto per 1.200 dinari (pari a 800 dollari)", recita la voce dell'uomo che mette all'asta un giovane, che dovrebbe essere un nigeriano, definito "un ragazzone forte, adatto al lavoro nei campi". Dopo aver ricevuto il filmato, la Cnn è andata a verificare, registrando in un video shock la vendita di una dozzina di persone in pochi minuti.

Grazie a telecamere nascoste, la Cnn ha ripreso una vendita a Tripoli, in cui si vende "uno scavatore, qui abbiamo uno scavatore, un omone forte, in grado di scavare", secondo quanto dice il 'venditore'.

pc 14 novembre - Carrara - lotta operaia ai cantieri navali NCA

Presidio di lotta a oltranza contro i licenziamenti 

"Si tratta di forze lavoro non compatibili con le attività previste nel cantiere". La parole di padron Costantino spiegano meglio di dieci trattati la posta in palio ai Nuovi Cantieri Apuani di Marina di Carrara, un tempo fiore all'occhiello della nautica e ancora oggi luogo centrale per l'occupazione nella disastrata provincia di Massa Carrara.
Qui c'è tutto: l'arroganza padronale e la compiacenza della politica, le timidezze e gli errori sindacali

pc 14 novembre - Che cosa sarebbe 'la sovranità popolare' da difendere in un paese imperialista?

Alla manifestazione di Roma un gruppo di forze comuniste trova la sua base di unità su parole d'ordini assolutamente confuse, non classiste, nè popolari, nè rivoluzionarie.
Una espressione della crisi dell'estrema sinistra, che va in direzione opposta alla costruzione di una forza comunista, di un fronte unito popolare e di una forza combattente necessarie allo scontro di classe nazionale e internazionale oggi.

proletari comunisti/PCm Italia
novembre 2017

pc 14 novembre - Una nota di Militant su Ostia... problemi reali delle periferie-banlieus/sinistre di palazzo, con risposte sbagliate all'insegna di un 'rossobrunismo ' dispiegato che va criticato e combattuto

Spettri di una “sinistra” che tifa polizia




Intendiamoci: che dopo il fatto eclatante della testata Roberto Spada venga fermato dalle forze dell’ordine e indagato dalla Magistratura, rientra nella normalità di uno Stato di diritto, sebbene per l’occasione abbiano dovuto inventarsi la fattispecie delle «lesioni in contesto mafioso». Per molto meno molti di noi ancora scontano condanne e processi, euro buttati nel calderone di una giustizia che sa dove e come accanirsi. Fatta questa premessa, l’episodio certifica il baratro in cui è sprofondata la sinistra in questo paese, l’idea di sinistra più che i partiti o movimenti che la compongono. L’arresto è stato accolto da un giubilo trasversale, un finalmente pensato ed espresso sui social, nell’ennesima improbabile e farsesca riproposizione stantia e fuori dalla storia di un fronte antifascista in cui troverebbero posto guardie e giornalisti. Noi ce ne chiamiamo da subito fuori: in tutta la vicenda il problema è il giornalista, non Roberto Spada; il problema sono le guardie, non i “clan”; è la politica, non la strada. E’ il giornalismo come perversione parassita, che si avventa sulla carcassa dell’evento per darlo in pasto a un’opinione pubblica educata da decenni di condotta mediatica criminale. Un giornalismo che ha posto la virtualità della narrazione sulla realtà dei rapporti di forza. E la conferma arriva proprio dal servizio costruito da Daniele Piervincenzi per Nemo, andato in onda ieri su Rai 2. Un racconto onirico ed apologetico del fascismo che regala pacchi di pasta alle vecchiette. Il problema vero è che a regalarci una testata che sa di liberazione è un criminale colluso coi fascisti e non “uno di noi”. Ed è un problema serio perché nella strada, a Ostia come nel resto della periferia cittadina, quella testata è il simbolo di una rivincita della periferia contro tutto ciò che viene identificato,

pc 14 novembre - Narcofascisti a Roma

Le piste dei narcofascisti/1



In queste settimane, c’è una singolare – e tardiva – scoperta dei legami tra gli ambienti neofascisti e la malavita. La “capocciata” di Ostia e una serie di inchieste sulla pista dei “soldi neri”, hanno finalmente svelato una ragnatela di relazioni che si era invece consolidata da tempo.
In questi mesi, affrontando i fascisti in alcuni quartieri della periferia romana, li abbiamo spesso denunciati come “narcofascisti”. Una forzatura dovuta alla adrenalina dello scontro? No, questi sono i fatti che abbiamo ricostruito solo negli ultimi nove anni, quando – a seguito della guerra di mala scatenatasi a Roma nel 2011 con decine di morti ammazzati in tutta la città – per la prima volta abbiamo dedicato attenzione alla cronaca nera scoprendo quello che era ben visibile a tutti, occorreva solo mettere le notizie sparse in connessione tra loro. ...
A ottobre del 2008 i Carabinieri, arrestano Angelo Manfrin, attivo in una rete di spaccio che aveva basi a Rovigo, Ferrara e Modena, oltre che a Verona, Padova e Milano . Angelo Manfrin, 64 anni, è un notissimo neofascista dei Nar, condannato nell’aprile 1990 dalla