IL RADUNO NAZISKIN "RITORNO A CAMELOT" A PIETRAMURATA SI FARÀ. IL COMITATO PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA DÀ IL VIA LIBERA
La
decisione è ufficiale: non sussistono i presupposti giuridici per
vietare l'evento in programma all'Hotel Ciclamino. L'attenzione resta
però altissima. Per l'appuntamento sono attesi circa 400 partecipanti, e
il comune di Dro sarà blindato dalle forze dell'ordine per garantire la
sicurezza e monitorare il rispetto dei severi divieti imposti, tra cui
lo stop a simboli, slogan e apologia del fascismo.
Giovedì
è in programma una protesta antifascista all'esterno della struttura.
Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha già confermato la sua
presenza. La commissaria del Governo, Luisa Fusiello, ha annunciato
controlli serrati.
“Ritorno a Camelot”, Trento mobilita 140 uomini delle forze dell’ordine per il raduno neonazi
commenti
Che
Paese curioso, vengono vietati rave party, manifestazioni di protesta
per difendere il posto di lavoro ma si spalancano le porte alle
manifestazioni dei nazisti...
- 11 h
Il titolo vero sarebbe :
“ Ritardati a Camelot “

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