La campagna mondiale contro l'Operazione Kagaar ha denunciato l'obiettivo che imperialisti e governo di Modi si sono posti: annientare il movimento rivoluzionario indiano e il PCI (maoista), che rappresentano la vera alternativa politica per i proletari e le masse popolari dell'India.
Modi ha proclamato che annienterà la
guerra popolare, il movimento rivoluzionario e il PCI(M) entro il
2026.
Il Comitato Internazionale a Sostegno della Guerra
Popolare in India (ICSPWI) ha invitato tutti i partiti e le forze
rivoluzionarie, gli amici e compagni della rivoluzione indiana, a
raccogliere la sfida lanciata dal governo di Modi con una campagna di
un anno, da marzo 2025 a marzo 2026. Una mobilitazione nelle strade,
nei luoghi di lavoro, nelle piazze.
Il
CPI(M) e le masse in India stanno resistendo e respingendo
l'Operazione Kagaar, sulla base della difesa degli interessi
materiali e delle condizioni di vita e di lavoro dei proletari, dei
contadini e delle masse indiane.
In ogni settore dell'economia,
il regime di Modi sta scaricando sulle masse la crisi causata
dall'imperialismo, dai suoi lacchè e dalle politiche al servizio dei
grandi capitalisti indiani, come Adani, Ambani e altri.
Ma il
sistema capitalistico non ha alcuna possibilità di uscire dalla sua
profonda crisi; al contrario, produce una nuova ondata di lotte e
rivolte di massa.
Il regime indiano appoggia la campagna genocida in Palestina perché esso stesso, con l'Operazione Kagaar, commette massacri, deportazioni forzate, omicidi di abitanti dei villaggi e leader delle masse tribali, attivisti sociali e leader rivoluzionari, oltre a perseguitare giornalisti e attivisti per i diritti umani che si oppongono ad essa.
Sostenere
la guerra popolare in India e il Partito Comunista Indiano (Maoista)
è uno dei compiti fondamentali dei movimenti comunisti
rivoluzionari, antifascisti e antimperialisti di tutto il mondo.
Il
Partito Comunista dell’India (Maoista) guida una guerra popolare
per la Rivoluzione di Nuova Democrazia, per liberare il Paese e le
masse lavoratrici dallo sfruttamento e dall'oppressione e, unito ai
proletari e alle masse popolari di tutto il mondo, marciare verso la
rivoluzione proletaria e socialista mondiale.
Perciò è dovere di tutti noi fermare l'imperialismo, il regime di Modi e la sua mano genocida, come parte della lotta mondiale contro l'imperialismo, che porta guerre, fascismo, povertà e oppressione dei popoli.
Tutti in lotta il 28 marzo 2026!
STOP OPERATION KAGAAR!
LIBERTÀ PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI IN INDIA!
FERNARE IL GENOCIDIO DEGLI ADIVASI!
SOSTENERE LA GUERRA POPOLARE IN INDIA, SOSTENERE IL PCI (MAOISTA) FINO ALLA VITTORIA!
VIVA L’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO

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