giovedì 10 settembre 2020

pc 10 settembre - LOMBARDIA, IN CONTINUITÀ CON LA FASE 1 MANCANO I DPI PER GLI OPERATORI SANITARI!

I LAVORATORI DELLA SANITÀ, principalmente pubblica, NON POSSONO CONTINUARE A STARSENE ZITTI, NON POSSONO FARSI TRATTARE COME “CARNE DA MACELLO" LAVORANDO A MANI NUDE.
Slai Cobas sc sanità Milano

Continuano i loschi affari della criminale giunta Fontana/Salvini, che anziché stare sui banchi di un tribunale per “crimini contro l’umanità”, visto che hanno trasformato una pandemia in strage, dirottano fondi ad imprese farlocche, come la Fippi, o favoriscono l’infame speculazione di quelle che producono i guanti passando per gli affari di “famiglia/cosa nostra” dei camici. Hanno detto che “rifarebbero tutto” e lo stanno facendo….


Il grande bluff delle mascherine “pannolino”. Ora la Lombardia le spedisce in Kazakhstan

A marzo la giunta fece produrre 18 milioni di dispositivi dall’azienda Fippi: un’operazione da 8,1 milioni di euro. Risultate inutilizzabili, la procura ha aperto un’inchiesta. Ora la Regione ne riacquista una parte e le dona al Paese asiatico
.quindi una distribuzione bloccata solo dopo esposti, che hanno avviato l’inchiesta della procura, ma che prima di allora erano stati distribuiti/imposti sia agli operatori sanitari che ai malati, oggi vengono pagati un’altra volta e la giunta Fontana, si erge a “benefattore” distraendo altri fondi per reperire DPI a norma per la sanità pubblica e di fatto esportano il modello lombardo verso altri paesi

Guanti per gli ospedali: le aziende vogliono alzare il prezzo e le scorte stanno per finire
Ne servono 2 milioni al giorno, i fornitori chiedono un aumento da 65 a 95 centesimi
 di ALESSANDRA CORICA
.Il problema è iniziato a metà agosto quando, come raccontato da Repubblica, il fornitore con il quale Palazzo Lombardia ha un contratto sin da prima dell'emergenza Covid, ha praticato un rialzo importante dei prezzi, passando da 0.20 a 1.20 euro a pezzo. Di qui l'inizio della corsa per reperire nuove risorse: si tratta dei guanti, non sterili, usati nei reparti e negli ambulatori, in nitrile e vinile. Una gara è stata quindi bandita da Aria, valore 9,1 milioni di euro, per 51 milioni di guanti in nitrile e altri 90 milioni per quelli in vinile. La convezione con l'azienda vincitrice sarebbe di tre mesi, rinnovabili di altri tre. Base d'asta, 65 centesimi per coppia di guanti. La gara, però, è ancora in corso di valutazione, e quindi la fornitura per ora all'orizzonte non si vede. Non solo: la base d'asta sarebbe ritenuta dalle aziende troppo bassa, tanto che a fine agosto alcune ditte interessate hanno chiesto, con un chiarimento scritto inviato alla centrale acquisti regionale, se si potesse alzare la cifra a 95 centesimi per coppia di guanti. Niente da fare, però. Di qui, l'empasse. E la fornitura che arriverà nei prossimi giorni da Roma, ma che rischia di essere ben poca cosa, rispetto al fabbisogno effettivo.

Come è successo per le zone rosse non fatte , a partire dal Alzano/Nembro, la giunta leghista si mette al servizio degli interessi dei padroni per continuare a fare profitti sulla pelle degi lavoratori che della collettività
 
..."A distanza di settimane, mentre a livello nazionale si sta risolvendo la questione, gli operatori in Lombardia vengono lasciati soli dalla Regione che ancora non ha risolto la problematica", attacca allora il Pd Pietro Bussolati. "Ma in questo momento un problema urgente non c'è, perché comunque le strutture hanno delle risorse - puntualizza Trivelli -. Purtroppo non è possibile avere delle scorte a livello centrale, per essere pronti per qualsiasi evenienza, a differenza delle mascherine".

 
Allo stesso tempo risulta sterile e fuorviante la denuncia dell’esponente del PD a difesa del governo Conte, per due ragioni: 1) per il fatto che quando è “scoppiato il caso Nembro/Alzano, il governo aveva tutti i presupposti, giuridici/costituzionali per imporre le zone rossa nella bergamasca ed il dovere di commissariare manu/militare la giunta Fontana; 2) cacciare dalle proprie fila i collaborazionisti di IV, vera e propria lunga mano della Lega, che durante la discussione sulla mozione di sfiducia di lunedì ha difeso a spada tratta Fontana

Nessun commento:

Posta un commento