giovedì 22 giugno 2017

pc 22 giugno - Ennesimo provvedimento razzista/discriminatorio della giunta Maroni in Lombardia

ma anche demagogico, perché quando mai governo e giunte locali, di destra e di sinistra, hanno "rispettato" il diritto all'abitare delle masse popolari?

Case popolari, svolta antimigranti in Regione: Maroni dà la precedenza ai lombardi

Nel nuovo regolamento punteggio più alto ai residenti da almeno cinque anni, favorito chi vive da più tempo nel comune. 



di ANDREA MONTANARI

22 giugno 2017
Giro di vite della Regione sull'assegnazione delle case Aler agli immigrati. La giunta guidata da Roberto Maroni ha approvato il nuovo regolamento attuativo per l'assegnazione degli alloggi popolari. La principale novità è che non solo sarà data precedenza a chi risiede in Lombardia da almeno cinque anni, ma avrà un punteggio più alto anche chi dimostrerà di vivere da un maggior numero di anni in un determinato comune.
Il governatore Roberto Maroni e l'assessore regionale alla Casa Fabrizio Sala lo dicono esplicitamente: "Il senso delle nuove regole è di dare la precedenza a chi risiede da più tempo inLombardia". Per Maroni si tratta di "una svolta importante per il sistema Aler. Abbiamo attivato misure non facili e non scontate, soprattutto per la riqualificazione del patrimonio". E per dare ancora più clamore all'iniziativa, la seduta di giunta si è tenuta eccezionalmente nella sede di Aler Milano in viale Romagna, dove è stata inaugurata anche la nuova sala operativa e Maroni ha ribadito la sua intenzione di chiedere i poteri in materia di sicurezza per risolvere il problema degli  sgomberi

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