LE DONNE SPINGONO IN ALTO IL PD, HANNO UN CONTENTINO NELLE EUROPEE....E INTANTO... MARIA MUORE!
"Nello straordinario successo del Pd di
Renzi, che porta in Europa la pattuglia progressista più numerosa del
continente, si registra un altro traguardo eccezionale. E’ il risultato
delle donne Pd: elette in 14 su 31, il 45 per cento della delegazione
democratica al Parlamento europeo. Elette con le preferenze, grazie alla
scelta di avere 5 capilista giovani e bravissime e ad una legge che ha
permesso un’affermazione senza precedenti delle nostre candidate". Lo
dice la senatrice del Pd Anna Finocchiaro, presidente della Commissione
Affari Costituzionali. "Questa è la garanzia - prosegue Anna Finocchiaro
- che ora le donne italiane conteranno di più in Europa e che si farà
di più, in termini di democrazia paritaria, diritti, occupazione,
conciliazione".
Dover leggere, sentire queste parole, come la misera soddisfazione delle "giulive" finalmente elette solo per un codicillo normativo e per prendersi posti in un parlamento europeo in cui sempre più soffia forte il vento del moderno fascismo, è veramente imbarazzante.
Sentire poi queste parole, sentire che le donne conteranno di più... in termini di diritti, occupazione...", quando l'altro giorno Maria operaia della Fiat si è suicidata perchè questo sistema le toglieva il lavoro e il diritto di vivere - e nessuna eletta se ne è neanche ricordata - come continuerà a toglierlo a migliaia di donne, è schifoso.
E mostra chiaramente come le "quote rosa" sono "quote nere" che dovranno essere, come gli uomini al potere, attaccate dalla furia delle donne che lottano, muoiono, che si ribellano, che vi spazzeranno via.
MFPR
Grecia: aumenta il consenso per i nazisti tra i poliziotti
- Luca Fiore
- 100
Alle
scorse elezioni politiche parecchie migliaia di agenti della polizia
ellenica, praticamente la metà dell’intero corpo di Polizia di Atene e
di altre importanti città, avevano dato il loro voto all’estrema destra
neonazista di Chrysi Avgì. Già nota all’epoca per le minacce e i
pestaggi nei confronti dei gay, degli immigrati e degli omosessuali, per
le campagne razziste e aggressive, per i metodi di propaganda brutali.
Ma all’epoca Alba Dorata godeva della copertura della classe politica,
del finanziamento degli armatori e di molti industriali, della
benevolenza dei media. Poi, dopo l’omicidio del rapper Pavlos Fyssas da
parte di un commando di neonazisti alla periferia della capitale,
l’atteggiamento dello stato nei confronti del movimento di estrema
destra è cambiato: dirigenti e deputati arrestati, sedi perquisite,
decine di militanti e capi delle bande di Alba Dorata inquisiti per
reati gravissimi. Ma niente messa fuorilegge, solo una sospensione del
finanziamento pubblico – che tra l’altro crea un precedente da adottare
eventualmente contro movimenti di estrema sinistra troppo molesti –
oltre al suggerimento di cambiare nome, buttare fuori qualcuno dei
picchiatori e dei tagliagole più esposti e riciclarsi in un nuovo
partito di destra radicale ma ‘di governo’.
E il consenso dei tutori dell’ordine ellenici nei confronti di Michaloliakos e camerati non è nel frattempo affatto calato, anzi secondo le rilevazioni potrebbe essere addirittura aumentato.
Nonostante le rassicurazioni delle autorità greche che si stanno prendendo misure per eliminare le sacche di simpatizzanti del partito nazista tra le forze di polizia, è emerso ancora una volta che oltre il 50% dei poliziotti ha votato per questo partito nelle elezioni di domenica scorsa. Lo riferisce il quotidiano To Vima secondo cui, in base a speciali liste elettorali della polizia, un totale di 2.738 agenti hanno votato in 18 sezioni elettorali vicino al quartier generale della polizia nella centrale Alexandra Avenue. In ognuno di questi seggi hanno votato circa 150-200 agenti. In tali seggi il partito neo-nazista ha ricevuto tra il 16,32% e il 22,32% dei voti mentre la media per questo quartiere di Atene è stata del 7,81%. Secondo vari analisti politici, il fatto che il 30-40% degli elettori che hanno votato in questi seggi sia costituito da agenti di polizia dimostra che l'appoggio delle forze dell'ordine ad Alba Dorata, invece di diminuire, è aumentato.
E il consenso dei tutori dell’ordine ellenici nei confronti di Michaloliakos e camerati non è nel frattempo affatto calato, anzi secondo le rilevazioni potrebbe essere addirittura aumentato.
Nonostante le rassicurazioni delle autorità greche che si stanno prendendo misure per eliminare le sacche di simpatizzanti del partito nazista tra le forze di polizia, è emerso ancora una volta che oltre il 50% dei poliziotti ha votato per questo partito nelle elezioni di domenica scorsa. Lo riferisce il quotidiano To Vima secondo cui, in base a speciali liste elettorali della polizia, un totale di 2.738 agenti hanno votato in 18 sezioni elettorali vicino al quartier generale della polizia nella centrale Alexandra Avenue. In ognuno di questi seggi hanno votato circa 150-200 agenti. In tali seggi il partito neo-nazista ha ricevuto tra il 16,32% e il 22,32% dei voti mentre la media per questo quartiere di Atene è stata del 7,81%. Secondo vari analisti politici, il fatto che il 30-40% degli elettori che hanno votato in questi seggi sia costituito da agenti di polizia dimostra che l'appoggio delle forze dell'ordine ad Alba Dorata, invece di diminuire, è aumentato.

