Da Marx ed Engels:
[...] ciò che l'operaio vende non è direttamente il suo lavoro, ma la sua forza lavoro, che egli mette temporaneamente a disposizione dell'impresa. Ciò è tanto vero, che la legge, non so se la legge inglese, ma certamente la legge di alcuni paesi del continente, fissa il massimo di tempo durante il quale un uomo può vendere la sua forza-lavoro. Se fosse permesso all'uomo di vendere la sua forza-lavoro per un tempo illimitato, la schiavitù sarebbe di colpo ristabilita. Una tale vendita, se fosse conclusa, per esempio, per tutta la vita, farebbe senz'altro dell'uomo lo schiavo a vita del suo imprenditore.” - Marx, Salario, prezzo e profitto.
"Il singolo schiavo, proprietario di un solo padrone, ha l'esistenza - per miserabile che possa essere - assicurata dall'interesse di questo padrone; il singolo proletario, proprietà per così dire dell'intera classe dei borghesi, e il cui lavoro viene acquisito solo se qualcuno ne ha bisogno, non ha l'esistenza assicurata. Questa esistenza è assicurata soltanto alla classe dei proletari nel suo insieme" - Engels, Principi del comunismo.
"La dominazione del capitale ha creato a questa massa una situazione comune, interessi comuni. Così questa massa è già una classe nei confronti del capitale, ma non ancora per se stessa. Nella lotta, della quale abbiamo segnalato solo alcune fasi, questa massa si riunisce, si costituisce in classe per se stessa. Gli interessi che essa difende diventano interessi di classe. Ma la lotta di classe contro classe è una lotta politica. [:..] Una classe oppressa è la condizione vitale di ogni società fondata sull'antagonismo delle classi. L'affrancamento della classe oppressa implica dunque di necessità la creazione di una società nuova. Perché la classe oppressa possa affrancarsi, bisogna che le forze produttive già acquisite e i rapporti sociali esistenti non possano più esistere le une a fianco agli altri. Di tutti gli strumenti di produzione, la più grande forza produttiva è la classe rivoluzionaria stessa. L'organizzazione degli elementi rivoluzionari come classe presuppone l'esistenza di tutte le forze produttive che potevano generarsi nel seno della società antica." - Marx, Miseria della Filosofia.

Nessun commento:
Posta un commento