perché il governo moderno/fascista Meloni non è solo complice del genocidio nazi/sionista, ma perché da un lato opera il revisionismo storico per occultare il ruolo attivo del fascismo nella caccia all'ebreo (le famigerate leggi razziali a firma di Almirante, padre putativo, rivendicato, da Meloni e La Russa) e nei campi, come la Risiera di San Saba, per mandare gli ebrei verso i campi di concentramento nazisti, e dall'altro lato per cercare di mascherare il suo odio/razziale verso il popolo palestinese come più volte praticato, in particolare, dal 7 ottobre 2023 vietando, sempre il 27 gennaio 2024, a Milano la manifestazione per la Palestina picchiando in particolare donne arabe/palestinesi
e coprire il fascismo che pervade le cosiddette forze dell'ordine che "amano strappare" e "catturare" la bandiera palestinese dalle mani dei sodali e che hanno mostrato il 12 aprile 2024 la loro vera natura
indossando le giacche dei nazisti polacchi. Rompere questi divieti illegittimi è giusto e necessario
di A Foras
Considerato che il 27 gennaio ricorre il “Giorno della Memoria”, ricorrenza internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto e degli altri deportati e che, oltre all’elevata valenza
simbolica, istituzionale e civile per noi la memoria deve servire “Affinché simili eventi non possano mai più accadere” [Legge 211/2000]
Visto l’attuale genocidio del popolo palestinese e il disastroso scenario geopolitico, abbiamo chiamato una manifestazione avente come slogan “Ricordare è resistere”, che la questura di Cagliari però reputa antagonista e confliggente.
Non essendoci alcun conflitto fra la nostra manifestazione e le altre iniziative che vogliono Ricordare e Resistere in questa giornata
Invitiamo tutte le persone e realtà ad essere in piazza con noi contro chi sostiene il genocidio dei popoli e contro chi censura le lotte stesse.
CI VEDIAMO IL 27 GENNAIO, ALLE 17, IN PIAZZA GARIBALDI A CAGLIARI
per camminare assieme fino al presidio permanente di piazza Yenne.



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