pc 17 settembre - L'infame carogna Salvini strumentalizza i bambini - va denunciato e cacciato ovunque si presenti con le buone o con le cattive
Greta, la bambina portata sul palco di Pontida da Salvini, non è di Bibbiano
Greta, la bambina salita sul
palco della Lega a Pontida insieme a tanti altri ma presentata da Matteo
Salvini come esempio di piccola strappata dalla famiglia e finalmente
tornata a casa, non è di Bibbiano. Tutti avevano pensato lo fosse, anche
se il leader leghista non aveva specificato la sua provenienza; ma il
riflesso condizionato era stato quasi naturale, visto che in
praticamente tutti gli interventi quello di "Bibbiano" era stato un refrain
assoluto. Né Salvini o qualcun altro del suo staff si era preoccupato
di smentire i lanci di agenzia, tutti, che parlavano di bambina di
Bibbiano sul palco. Sembrava del resto una informazione implicita, dato
che come detto il caso legato al paese emiliano e relativo scandalo
sugli affidi era stato tirato in mezzo in continuazione, ovviamente con
l'intento di attaccare il Pd.
La giornalista Selvaggia Lucarelli per prima, oggi, ha fatto notare su
Twitter che "la bambina Greta portata da Salvini sul palco di Pontida
non è menzionata nell'ordinanza del gip di Reggio Emilia riguardante il
caso Bibbiano. Inoltre il suo caso non sarebbe stato neppure tra quelli
seguiti dai Servizi Sociali della Val d’Enza". La madre di Greta,
piuttosto, originaria di Brindisi, è una delle principali animatrici del
"Movimento Spontaneo Nazionale #Bambinistrappati" ed è residente in
Lombardia.
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