Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti”, ha annunciato il ministro della Difesa Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato". E’ "Ruggito del Leone" il nome scelto per l'operazione. L’attacco è stato organizzato per mesi con gli Usa, rivelano i media israeliani. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato l’operazione americana per “difendere” i suoi cittadini. Per Trump Teheran stava cercando di ampliare il suo programma nucleare: “Non l’avranno mai”, ha detto il presidente Usa. In Iran le sirene risuonano in tutto il Paese mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
- massimo appoggio alla risposta militare iraniana
Media Bahrein: “L'attacco ha preso di mira base americana Quinta Flotta”
Un attacco missilistico ha preso
di mira la base della Quinta Flotta americana in Bahrein. Lo ha riferito
l'agenzia di stampa ufficiale della monarchia del Golfo, esortando la
popolazione ad "attenersi alle istruzioni impartite dalle autorità e a
prendere le informazioni da fonti ufficiali".
Israele: “Decine di obiettivi militari iraniani colpiti”
"Decine di obiettivi militari"
colpiti sinora in Iran. Lo confermano i militari israeliani, come
riporta il New York Times, dopo l'avvio dell'operazione congiunta
Usa-Israele contro la Repubblica islamica.
Media: “Houthi annunciano ripresa degli attacchi nel Mar Rosso”
Gli Houthi, il movimento filo-iraniano che controlla ampie zone dello Yemen, tra cui la capitale Sanàa, hanno annunciato la ripresa degli attacchi contro le navi commerciali che transitano attraverso il Mar Rosso. Lo hanno riferito fonti ad al-Arabiya. Intanto il Consiglio politico supremo degli Houthi in una nota ha espresso "piena e ferma solidarietà alla Repubblica Islamica dell'Iran, alla sua leadership, al suo governo e al suo popolo", condannando l' "aggressione criminale statunitense-israeliana". In una dichiarazione rilasciata da Sanàa, gli Houthi hanno descritto l'attacco come un "crimine grave" e una "violazione flagrante" della sovranità iraniana, accusando Washington e Israele di ignorare il diritto internazionale, aggiungendo che l'Iran è preso di mira per il suo "rifiuto di sottomettersi all'egemonia americana e sionista" e per il suo sostegno alla Palestina e ai movimenti di resistenza.
Media, intercettato missile iraniano sul Qatar
Un missile iraniano è stato
intercettato dai Patriot americani in Qatar. Lo ha riferito il ministero
della Difesa di Doha, citato da Al Jazeera. Secondo l'Afp, le sirene
dell'allarme aereo sarebbero risuonate nei pressi della base americana
di al Udeid.
Blackout quasi totale di internet in Iran
Un blackout quasi totale di
Internet in Iran. Lo riporta Netblocks. "Confermato: i dati mostrano che
l'Iran è in questo momento nel mezzo di un blackout quasi totale di
Internet con la connessione a livello nazionale al 4% rispetto ai
normali livelli", si legge in un post su X dell'osservatorio di Internet
dopo l'annuncio dell'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro la
Repubblica Islamica.
Esplosioni in Bahrain nella zona della base Usa
Due grandi esplosioni in Bahrain nella zona della base aerea americana. Si ipotizza siano state causate da missili balistici iraniani. Il Bahrain ospita il comando della V Flotta dell'Us Navy ma nei giorni scorsi gran parte dei militari sono stati trasferiti per non esporli alla ritorsione. L'ambasciata Usa in Bahrein, come quella in Qatar, aveva chiesto al suo personale di cercare rifugio e ha consigliato ai cittadini americani di fare altrettanto dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro l'Iran. In una nota, l'ambasciata a Manama ha sottolineato che sta "istituendo un sistema di rifugio sul posto per tutto il personale. Raccomandiamo a tutti gli americani di fare lo stesso fino a nuovo avviso" e ha invitato i cittadini statunitensi a "trovare un luogo sicuro all'interno della propria residenza o in un altro edificio sicuro".
A Teheran “raid nell’area presidenziale e sede dell’intelligence”
Raid in un'area della capitale iraniana Teheran in cui si trovano il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale dell'Iran, insieme ad altri edifici governativi. E' quanto emerge da video verificati dal New York Times nel mezzo dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica islamica. Un altro filmato, precisa il giornale americano, mostra un raid vicino alla sede del ministero dell'Intelligence.
Media, decisione attacco presa durante visita Netanyahu a Washington
Un alto funzionario israeliano ha affermato che la decisione di attaccare l'Iran è stata presa durante l'ultima visita di Benjamin Netanyahu a Washington. Lo afferma Channel 12. "Agli iraniani è stata data un'ultima possibilità e hanno rovinato anche quella, come avevamo previsto".
Missile intercettato dalle difese aeree in Israele
Un missile proveniente dall'Iran è stato intercettato dalle difese aeree di Israele. Non si registrano feriti. Intanto nuove sirene di allarme risuonano nel nord del Paese, secondo quanto riporta il Times of Israel.
Idf, seconda ondata di missili da Iran, sirene in tutto Paese
Sirene risuonano in tutto Israele, da Gerusalemme ad Haifa nel nord fino a Beer Sheva nel sud, mentre l'esercito ha annunciato che dall'Iran è stata lanciata una seconda ondata di missili.
Sirene d’allarme ad Amman, jet giordani in volo
Le sirene d'allarme sono
scattate ad Amman, la capitale della Giordania, presumibilmente in
seguito alla rappresaglia missilistica iraniana contro Israele. Lo
riferiscono le tv arabe, aggiungendo che l'Aeronautica giordana ha
annunciato esercitazioni per "difendere i cieli del regno". Secondo
l'emittente Al-Jazeera, intanto, frammenti di missili sono caduti su
Irbid, nel nord della Giordania.
Media, esplosioni a Gerusalemme
Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall'Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l'Afp.
Sirene d'allarme in molte zone di Israele
Le sirene d'allarme risuonano in molte zone di Israele: si sentono a Gerusalemme, in Cisgiordania, in Galilea e Golan.
Netanyahu: “Così iraniani potranno rovesciare regime”
"Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota. "Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'Americà. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all'Iran libertà e pace". "Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell'operazione 'Ruggito del Leone', tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d'animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l'eternità di Israele. Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco più di un'ora fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime del terrore in Iran".
Netanyahu: “Operazione Usa e Israele contro minaccia esistenziale”
"Poco fa Israele e Usa hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran". E' quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X secondo le dichiarazioni rilanciate dal sito di notizie Ynet.
Sirene di allarme nel nord di Israele
Le sirene di allarme risuonano nel nord di Israele. Lo riportano i media dello Stato ebraico spiegando che agli abitanti viene intimato di recarsi in stanze sicure. "In questo momento, l'aeronautica militare israeliana sta operando per intercettare e colpire le minacce laddove necessario per rimuoverle", ha affermato l'esercito.
Esplosioni nell'area di Haifa dopo lancio missili da Iran
Si sono udite esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l'esercito ha attivato l'allarme per il lancio di missili balistici dall'Iran.
Meloni convoca riunione con Tajani, Salvini e Crosetto
A quanto si apprende da fonti di
Palazzo Chigi, a seguito dell'aggravarsi della crisi in Medio Oriente,
il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione
telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari
Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e
il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla
Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.
Tajani: “Sosteniamo negoziati, ma ho sempre detto che l’Iran non può avere il nucleare”
“Sosteniamo negoziati, ma ho sempre detto che l’Iran non può avere il nucleare”, ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani che ha convocato una riunione alle 10 alla Farnesina. “Non so Ue quanto possa fare, partita in mano a Usa, Israele e Iran”, ha aggiunto.
Idf, "missili da Iran, andate nei rifugi", sirene al nord
Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini è stato ordinato di andare nei rifugi.
Trump a Pasdaran: “Deponete armi e avrete immunità o morte”
"Ai membri dei Guardiani della Rivoluzione islamica, alle forze armate e a tutta la polizia, dico che dovete deporre le armi e avere completa immunità, o in alternativa, affrontare una morte certa". Lo ha affermato il presidente Usa Donald Trump, in video su Truth, annunciando l'operazione contro l'Iran.
Trump: “Hanno rifiutato tutto, distruggeremo i missili”
“Hanno rifiutato ogni occasione
di rinunciare alle loro ambizioni" nel programma "nucleare" e "non
possiamo più tollerarlo". Lo ha detto Donald Trump nel video diffuso su
Truth in cui, dopo i raid dello scorso giugno, ha confermato
un'operazione Usa in corso in Iran e ha accusato le autorità Teheran di
aver "tentato di ricostituire il loro programma nucleare" e di
continuare "a sviluppare missili a lungo raggio". "Distruggeremo i loro
missili e raderemo al suolo la loro industria - ha affermato -
Annienteremo la loro Marina".
Trump a iraniani: “Prendete il controllo del vostro governo”
"Al grande e orgoglioso popolo
iraniano, dico che l'ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo
finito, prendete il controllo del vostro governo. Questa sarà
probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni". Lo ha
affermato Donald Trump in un passaggio del discorso in merito
all'attacco all'Iran. L'America vi sostiene con una forza schiacciante. È
il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire", ha concluso.
Media, Pezeshkian “sano e salvo”
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è "sano e salvo e non ha alcun problema". Lo ha assicurato l'agenzia di stampa iraniana Irna, dopo i raid americani e israeliani su Teheran, che avrebbero preso di mira anche una struttura della presidenza.
Iran, altre esplosioni a Teheran
Nuove esplosioni sono state avvertite a Teheran. Lo riferisce il sito di notizie Ynet.
A Teheran gente in fuga dopo le esplosioni
A Teheran gente in fuga dopo l’allarme per gli attacchi israeliani.
Figlio scià: “Ci attendono momenti cruciali”
"Miei cari compatrioti, Ci attendono momenti cruciali. Gli aiuti che il presidente degli Stati Uniti ha promesso al coraggioso popolo iraniano sono finalmente arrivati". E' il messaggio postato su X dal figlio dello scià deposto, Reza Pahlavi, dopo l'avvio dell'attacco congiunto Usa e Israele all'Iran. "Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino", ha assicurato.
Tv Israele: “Decine di morti tra i pasdaran in Iran, anche figure chiave”
Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12.
Trump: “Abbiamo provato a fare un accordo con l'Iran ma ha rifiutato”
L'Iran non potrà mai avere l'arma nucleare: "Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari". Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth.
Nome dell’operazione israeliana: “Ruggito del leone”
Il nome dell’operazione israeliana è “Ruggito del Leone”. La fase iniziale, fanno sapere le autorità israeliane, durerà quattro giorni.
Media: “Nel mirino degli attacchi Usa l'apparato militare dell'Iran”
Nel mirino degli attacchi americani c'è l'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritine che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il paese. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani.
Trump: “Poco fa abbiamo iniziato una grande operazione in Iran”
“Poco fa abbiamo iniziato una grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando le minacce del regime”, lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump nel confermare l’attacco americano. “L’Iran non può avere un’arma nucleare”, ha detto il presidente Usa promettendo che eliminerà tutti i missili e industrie belliche.
Media, esplosioni anche a Tabriz
Esplosioni sono state udite anche a Tabriz, nell'Iran nord-occidentale. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Sabeerin, legata ai Pasdaran. Tra i siti attaccati a Teheran figurano il ministero dell'Intelligence, quello della Difesa, l'ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei e l'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran.
Iran, fonte Israele: operazione pianificata con Usa per mesi
L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. È quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali è stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.
'Decine di attacchi Usa in Iran con aerei da basi in Medio oriente e portaerei'
Decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei. Lo riporta il New York Times citando un funzionario americano
Nyt: “L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno”
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
Crosetto: “Il personale della difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto”
"Sto seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Fonti Usa a Cnn: “Raid in corso non di piccola entità”
Gli Stati Uniti stanno
effettuando attacchi contro l'Iran. Lo confermano alla Cnn due
funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in
corso e ha precisato che "non sono di piccola entità".
Iran: esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah
Oltre che a Teheran, l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermansha
Mossad scrive ad iraniani, riporteremo Paese ai giorni gloriosi
Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a "riportare l'Iran ai suoi giorni gloriosi". "Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all'Iran i suoi giorni gloriosi", si legge nella dichiarazione. Il Mossad ha invitato gli iraniani a "condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime".
Anche l’Iraq chiude lo spazio aereo
L'aeroporto di Erbil in Iraq annuncia la sospensione del traffico aereo
Tra gli obiettivi una struttura della presidenza
Uno degli obiettivi
dell'operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana.
Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate.
L'agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.
Media: Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran
L'ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all'agenzia di stampa Reuters. Secondo l'Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un'area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.
Wsj, anche gli Usa stanno attaccando l'Iran
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Media: “A Teheran esplosioni continue, missili in volo”
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell'est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l'agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
Media: “È operazione congiunta Usa-Israele”
Un'operazione congiunta di Stati
Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza
israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo
che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un
"attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce per lo Stato
di Israele".
Fumo nero su Teheran
Due colonne di fumo nero si vedono nel cielo della capitale iraniana, Teheran. Lo riferisce l'agenzia Afp.
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