lunedì 26 giugno 2017

pc 26 giugno - Amburgo SMASH G20 – Join the Anti-Imperialist Camp!



L’impérialisme ne passera pas – NO PASARAN
En juillet 2017, les pires ennemis de l’humanité, les dirigeants impérialistes et leurs hommes de mains, se réuniront à l’occasion du sommet du G20 à Hambourg, en Allemagne. Ce qu’ils appellent “sommet“ est le regroupement de ces pays qui à eux seuls, détiennent entre leur mains 80% du commerce mondial. Ces impérialistes qui tiennent le marché mondial se retrouvent à cette réunion

pc 26 giugno - Ventimiglia - solidali con la rivolta dei migranti che in 400 cercano di varcare il confine contro i governi imperialisti italo-francese

Ventimiglia, 400 migranti provano a varcare il confine con la Francia

Dopo alcuni giorni di tensione a Ventimiglia, questa notte circa 400 migranti hanno provato a oltrepassare il confine per dirigersi in Francia. Le forze dell'ordine hanno tentato di bloccare la marcia lanciando lacrimogeni e raggiungendo i migranti con volanti e mezzi antisommossa. Dopo l'arrivo dei rinforzi della polizia, centinaia di persone hanno provato a dirigersi verso il fiume Roja all'altezza della frazione Torri per aggirare il blocco stradale ma anche qui sono stati fermati.

I migranti hanno deciso di muoversi dopo l'annunciata ordinanza del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano che prevedeva la pulizia straordinaria delle sponde del fiume Roja. Era la stessa ordinanza a parlare di "accampamenti improvvisati" e grandi moli di "rifiuti" non smaltiti. Una pulizia straordinaria che in realtà richiedeva l'ennesimo sgombero dei migranti che da tempo vivono sotto un ponte accanto al fiume.                                                                        

ordinanza ventimiglia ordinanza ventimiglia 2
Questa mattina infatti mentre erano ancora in corso i tentativi da parte dei migranti di raggiungere la Francia è avvenuto lo sgombero ordinato dal Sindaco. Come si vede nel video diffuso dalla Rete No Borders - Genova, i rifiuti di cui parlava l'ordinanza, altro non erano che i pochi beni dei migranti, principalmente vestiti e sacchi a pelo.

La maggior parte dei migranti vengono dal Darfur dove c'è attualmente la guerra civile e chiedono di andare in Francia. Si appellano all'Europa sostenendo che il blocco delle frontiere da parte della Francia e degli altri paesi europei vuol dire calpestare i loro diritti. In queste ore sono fermi nel gretto del fiume e non hanno intenzione di spostarsi finchè non riusciranno ad oltrepassare il confine.

pc 26 giugno - LEGGERE L'IMPORTANTE E RICCO BLOG DEL MFPR


pc 26 giugno - Taranto capitale dell'astensionismo - circa il 70% non partecipa al voto, o vota nullo e bianco

Eletto Melucci sindaco di una piccola minoranza - non votato da circa il 80% della città e quindi non rappresenta che un ristretto ceto politico, PD e cercapoltrone di ogni genere e tipo

I proletari e le masse popolari non hanno votato questo sindaco e sanno bene che rappresenta padroni, sindacalisti, e affaristi - ora bisogna essere coerenti. 

Slai cobas per il sindacato di classe
circolo proletari comunisti

domenica 25 giugno 2017

pc 25 giugno - Controinformazione Palestina

24 Giugno 2017
   
-  Lieberman: nemmeno un singolo profugo palestinese farà ritorno alla propria terra in Israele
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Gerusalemme. L’ulteriore militarizzazione della Porta di Damasco
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Quale sarà la prossima guerra di Israele?
di Fulvio Scaglione
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23 Giugno 2017

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Israele ha trasformato in rifugiati il 67% dei palestinesi del 1948
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21 Giugno 2017
   
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Nel 2016-2017 incremento del 70% nelle costruzioni nelle colonie nei territori occupati
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"Gaza sta morendo nel silenzio complice della comunità internazionale"
Intevista a Mairead Corrigan Maguire, premio Nobel per la Pace nordirlandese
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Chi è favorevole a un massacro a Gaza ?
di Gideon Levy
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20 Giugno 2017
   
Lo sciopero delle donne
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Trasmissione "Vita terra e libertà" giugno 2017 su Radio Città Aperta
(podcast)
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Atti del convegno " Implementazione del modello sionista nello Stato italiano "
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Qatar:  L’obiettivo di Israele, Stati Uniti e Arabia saudita è di liquidare la causa palestinese
di Jonathan Cook
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19 Giugno 2017
   
Punizione collettiva per centinaia di migliaia di palestinesi nei territori occupati
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Nurit Peled:  l’intellettuale israeliana che denuncia il razzismo e l’occupazione
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Contatti tra Israele e Arabia Saudita per la creazione di legami economici
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18 Giugno 2017
   
Lieberman: il numero insediamenti nel 2017 è il più alto dal 1992
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Annettere Israele alle colonie
di Oren Yiftachel

pc 25 giugno - LA QUESTIONE DELLE BANCHE VENETE MOSTRA CLASSICAMENTE IL MARCIO SISTEMA CAPITALISTA

Siamo di fronte alla classica socializzazione delle perdite e privatizzazione dei guadagni. 

Non sono le banche a perdere, perdono i piccoli risparmiatori, perdono i lavoratori che operano nelle banche, perdono proletari e masse popolari che dovranno pagare i costi dei "salvataggi". 
Anche questa volta il sistema è quello già sperimentato in altre operazioni: si separa il buono delle due banche (Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca) dal cattivo che va a finire in una bad bank. 
Il sistema bancario nel suo complesso ci guadagna. E anche qui siamo al classico nel sistema imperialista (vedi altro articolo): la banca grande si mangia le banche piccole, questa volta senza neanche formalmente metterci dei soldi per l'acquisto: l'Intesa Sanpaolo le prende - solo la parte sana, chiaramente - al prezzo simbolico di 1 euro e pone anche le condizioni: scaricare sul governo le perdite, la questione degli esuberi, con l'eliminazione di ogni minimo rischio.

E il governo, classicamente, agisce come "comitato d'affari della borghesia",  

Intesa Sanpaolo potrà acquistare al prezzo simbolico di 1 euro le attività di Veneto Banca e Popolare Vicenza dopo la separazione delle «attività malate» dei due istituti, infatti tutto il capitolo dei crediti deteriorati, pari a circa 10 miliardi di euro, deve andare a finire in una bad bank che sarà ricapitalizzata dallo Stato e dai titolari dei bond subordinati nelle due banche; l'Intesa quindi si porta a casa solo la parte “sana” delle due banche, cioè la parte commerciale, lasciando ad altri il compito di

pc 25 giugno - NELLA FORMAZIONE OPERAIA ABBIAMO PIU' VOLTE PARLATO DELLE BANCHE - Richiedi e leggi i nostri opuscoli - pcro.red@gmail.com

DALLA FORMAZIONE OPERAIA - MARX E LA CRISI

"Il decorso della crisi: l'intervento pubblico e i suoi limiti.
(Nella crisi, gli) interventi di salvataggio delle banche con denaro pubblico sono stati definiti “socialismo per i ricchi”. Marx scriveva a proposito della crisi di Amburgo del 1857: “Per tenere su i prezzi... lo Stato dovrebbe pagare i prezzi in vigore prima dello scoppio del panico commerciale e scontare delle cambiali che non sono più altro che il controvalore delle bancarotte altrui. In altre parole, il patrimonio dell'intera società, che il governo rappresenta, dovrebbe ripianare le perdite subite dai capitalisti privati. Questo genere di "comunismo", in cui la reciprocità è assolutamente unilaterale, esercita una certa attrattiva sui capitalisti europei” (Marx).
(E aggiungono Marx ed Engels) “E' proprio bello che i capitalisti, che gridano tanto contro il “diritto al lavoro”, ora pretendano dappertutto “pubblico appoggio” dai governi... facciano insomma valere il “diritto al profitto” a spese della comunità”...

...(Ma) in generale, sia Marx che Engels ritenevano che la crisi non potesse essere risolta da interventi di politica monetaria né da leggi ad hoc o interventi pubblici a garanzia e copertura del debito privato. Anzi in una lettera ad Engels riferita agli sviluppi della crisi che allora imperversava in Francia, Marx accennò al fatto che questi ultimi interventi, lungi dal risolvere la crisi, potevano portare alla bancarotta anche lo Stato: “quando scoppia la vera e propria crisi francese, il mercato finanziario e la garanzia di questo mercato, cioè lo Stato, se ne vanno al diavolo”...
La gigantesca trasformazione di debito privato in debito pubblico in atto, se non è riuscita né a ridurre l'entità complessiva del debito né a rianimare l'economia, può porre le premesse di un ulteriore crisi del debito: quella, appunto, del debito pubblico... A questo punto il risultato che si avrebbe sarebbe una pesantissima crisi fiscale, un'ulteriore drastica riduzione del suo ruolo nell'economia e il campo libero lasciato alle grandi aziende multinazionali private...".


DAL LIBRO SU L'IMPERIALISMO DI LENIN  - che raccoglie i quaderno della Formazione Operaia 

"Le banche e la loro nuova funzione
Nell'epoca dell'imperialismo le banche sono diventate potenti istituzioni monopolistiche che "dispongono di quasi tutto capitale liquido di tutti i capitalisti e piccoli industriali, e così pure della massima parte dei mezzi di produzione e delle sorgenti delle materie prime di un dato paese e di tutta una serie di paesi”. Questo costituisce uno dei caratteri fondamentali della trasformazione del capitalismo in imperialismo.
Il sistema delle banche nel processo di concentrazione annette le piccole banche, le assoggetta, le

pc 25 giugno - Casa Pound e amministrazione Raggi a Roma - quella dei compagni di baobab è una domanda legittima ma retorica

L’assessorato alle politiche sociali di Roma riceve Casapound. Perché?



Queste sono le prove che il dipartimento alle politiche sociali di Roma ha incontrato Casapound. Non c’era l’assessora Baldassarre, ma non per questo il fatto ci pare meno grave.
https://m.facebook.com/story.
Abbiamo visto la nota di Sinistra Italiana-area metropolitana di Roma, ma crediamo la questione possa e debba montare di più. A Roma, come ben sappiamo, la situazione relativa all’estrema destra è veramente critica. La scorsa settimana un ragazzo è stato pestato a sangue solo perché indossava una maglietta del Cinema America occupato. Non si può lasciare nemmeno il minimo spazio di agibilità che crei legittimazione. Figuriamoci sul tema all’accoglienza e, nel caso specifico, sul prolingamento dell’apertura di un centro di accoglienza “straordinario” (ossia di competenza del comune, gestito dalla CRI, che accoglie anche “transitanti”).
Se un centro come il Baobab dovesse chiudere anche per la pressione di Casapound, sarebbe un pericoloso precedente e una sconfitta per tutte/i noi.

pc 25 giugno - M5S ma quale onestà, partito dei padroni senza dignità! Rinviati a giudizio a Palermo 14 tra deputati e attivisti per le firme false

Firme false M5S, in 14 rinviati a giudizio


Firme false M5S, rinviati a giudizio i 14 indagati a Palermo

Il processo comincerà il 3 ottobre. Processo anche per Riccardo Nuti, deputato nazionale del Movimento, ritenuto l’ispiratore della ricopiatura delle firme


SI E' QUELLO CHE SI FA NON QUELLO CHE SI DICE DI ESSERE!
sit-in di lavoratori e precari contro la "festa" del M5S a Palermo a settembre scorso

pc 25 giugno - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SULLA QUESTIONE DI STALIN" A MILANO - Utile e ricco di dibattito - L'introduzione

La prima presentazione del libro - edito da La città del Sole - avvenuta il 18 giugno presso il Centro sociale 'Transiti' a Milano, dopo l'introduzione, ha visto vari interventi, sia di compagni provenienti da esperienze politiche degli anni '70, sia di compagne, compagni più giovani impegnati nelle lotte attuali. Tutti gli interventi hanno portato elementi di riflessione, approfondimento, anche sui limiti ed errori di Stalin, ma all'interno della chiara condivisa discriminante della difesa di Stalin e del suo ruolo nella costruzione del socialismo e nella dittatura del proletariato, in distinzione con posizioni, spesso influenzate da vulgate trotskyste, opportuniste, che, non guardando alla realtà effettiva, negano o peggio attaccano l'importante ruolo di Stalin. Mao, è stato detto, affronta la questione di Stalin e le stesse critiche "da compagno a compagno".

In particolare gli interventi hanno riguardato: 
la necessità dell'evidenziare la questione teorica del legame Rivoluzione culturale proletaria ed esperienza dell'Urss;
l'errore di Stalin nel dichiarare la società socialista come già realizzata in Urss, per cui tutti quelli che dicevano il contrario erano nemici; questa posizione era frutto dell'errore teorico di non analizzare e affrontare correttamente le contraddizioni e la permanenza delle classi nel socialismo; 
il modo come viene combattuta l'esistenza della linea borghese dentro il partito, la differenza su questo di Stalin e Mao: Mao fa appello alle masse portando questo scontro all'interno delle contraddizioni sociali, Stalin lo fa eliminando i rappresentanti della linea borghese; 
la politica economica di centralizzazione dell'industria e differenza con la scelta cinese di una diffusione dell'industria; industrializzazione forzata come espressione di una sorta di competizione del socialismo con il capitalismo; 
il grave errore, devastante per le sue conseguenze, di non distinzione delle contraddizioni, tra il nemico e noi e all'interno del popolo, perdendo così la rotta.
Ma, contro chi dice che questi errori mettono in discussione l'intera opera di Stalin, nel dibattito è stato detto che gli errori, anche di principio, sono però sempre all'interno di scelte che vogliono difendere e sviluppare la lotta del proletariato, il socialismo.
Nello stesso tempo è stata ricordata l'iniziale autocritica di Stalin; ne "I problemi economici del socialismo" è come se Stalin tornasse sui suoi passi.
Sul fronte dei meriti di Stalin, è stato messo in evidenza la sua grande capacità tattica e strategica, l'esempio fondamentale della lotta e vittoria antinazista;
i fondamentali provvedimenti dello Stato socialista: dalla riduzione dell'orario di lavoro al raddoppio dei salari, ecc; la forza di Stalin di affrontare e dare soluzioni a problemi enormi che per la prima volta nella storia si ponevano per il proletariato, in una situazione molto difficile.

Infine, è stata sottolineata l'importanza di questo libro, di queste presentazioni, come formazione per compagni che spendono spesso il 90% del loro tempo nelle lotte, attività pratica, ma anche per rompere il silenzio o peggio le falsificazioni storiche.

Dall'introduzione

L'anniversario della Rivoluzione d' Ottobre fa tornare a parlare di Stalin.
In generale, purtroppo, per parlarne male. Chiaramente se ne parla male da parte della borghesia, attraverso i suoi mass media, per attaccare attraverso Stalin la Rivoluzione d'ottobre.
Anche a sinistra si torna a parlare di Stalin, e questo è positivo; ma anche qui se ne parla male, perchè si fa una specie di corto circuito: si parla della rivoluzione d'ottobre, della costruzione del socialismo

pc 25 giugno - Elezioni amministrative - a Taranto la linea e la pratica del boicottaggio attivo

Al ballottaggio - Non votare -BOICOTTAGGIO!

l'astensionismo è il primo “partito” a Taranto e deve divenire maggioranza assoluta in città al ballottaggio perchè occorre dimostrare che nessuno dei candidati a queste elezioni, né chi vincerà il ballottaggio rappresenta la maggioranza delle masse popolari in questa città.
Oltre l'80% degli operai, dei precari e dei settori sfruttati della città hanno espresso con il non voto la loro protesta e il loro distacco profondo da partiti – partiti travestiti da liste civiche – da padroni e parassiti politici, tra cui il più spudorato è Cito che campa con i soldi pubblici della politica da sempre. Questi partiti, queste liste, i loro esponenti, avranno il Comune ma tutto quello che faranno è chiaro che non è in nostro nome.
Per questo è importante NON VOTARE al ballottaggio.

Noi abbiamo affermato chiaro che non è il voto ma la lotta quello che ci permette di prendere nelle

pc 25 giugno - Turchia - attacco maoista MKP/HPO alla base militare di Kuşluca a Dersim

















A statement of MKP/HKO Dersim Regional Command says: “On the 18 June 2017 at 08:15AM an attack on the Kuşluca military base was organized by our guerrillas. While our forces could have withdrawn without any loss, two enemy soldiers were killed and one was wounded. After the ambush, the enemy attacked the area with mortars.
This action was carried out in honor of the Seventeen who died in martyrdom in Dersim in Mercan.”
The statement was concluded with the slogan: “Long live our Party and the Socialist People’s War”.

pc 25 giugno - Cile - solidarietà alla comunità Mapuche in lotta

Resistencia no es terrorismo! comunicado Mapuche - chile

pc 25 giugno - Canti della Rivoluzione d'ottobre con belle immagini di quadri

pc 25 giugno - Genova 30 giugno - corteo antifascista

pc 25 giugno - Viareggio non dimentica!

8° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI VIAREGGIO: UNA SENTENZA ANCORA DA LEGGERE, LA MEMORIA, L'IMPEGNO PER LA SICUREZZA E... I FISCHI DEI TRENI

GIOVEDI' 29 GIUGNO 2017, RICORRE L'OTTAVO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO, QUANDO 32 PERSONE PERSERO LA VITA ED ALTRE CENTINAIA RIMASERO FERITE

PER LA ROTTURA DI UN'ASSE, IL GPL CONTENUTO IN UNA DELLE 14 CISTERNE IN TRANSITO, SQUARCIATA A SEGUITO DEL DERAGLIAMENTO, SI PROPAGÒ NELL'AREA CIRCOSTANTE CAUSANDO RIPETUTE ESPLOSIONI ED UN INCENDIO DI

pc 25 giugno - Info sulla lotta alla repressione... ma parlare di 'torsione autoritaria' è un eufemismo che confonde - Moderno fascismo e Stato di polizia sono le parole giuste. Quello che serve nel nostro paese è una struttura di massa del soccorso rosso proletario!

Repressione. L’escalation di violenza poliziesca e misure preventive non riguarda solo l’Italia. Giuristi democratici e Osservatorio Repressione contro lo stato d’eccezione permanente

Le cariche a Torino, in assetto antisommossa contro la pacifica movida torinese e, prima ancora all’Unical di Rende contro chi metteva in discussione i decreti Minniti-Orlando; i fogli di via contro chi avrebbe voluto manifestare a Roma, Bari, Taormina, Bologna e – più incredibile – l’identificazione di un praticante legale chiamato da Amnesty a una manifestazione al Pantheon per i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, perché le sue parole [piuttosto critiche su quei decreti] potrebbero configurare reato. Un’escalation di violenza poliziesca che s’è consumata nel giro di

pc 25 giugno - Salutiamo la nuova occupazione a Messina

OGGI 24 GIUGNO 2017 A MESSINA, NASCE LA BOUGANVILLE OCCUPATA… per chi una casa non ce l’ha.

L’emergenza abitativa a Messina non si arresta. Sono tantissime le famiglie che vivono nel disagio abitativo e che purtroppo non trovano risposte. Tantissimi di questi nuclei familiari sono stati sfattati per morosità incolpevole.
L’occupazione della Bouganville (chiamata così per via dei fiori che la adornano) nasce con l’intenzione di:
  1. evitare occupazioni abitative nelle case popolari, per non ledere alcuno dei diritti

pc 25 giugno - Brasile: il presidente Temer con il 7% del “gradimento” - nessuno mai era sceso così in basso... e nessuno era mai stato così corrotto - si prepara a varare la legge sul lavoro (Jobs act alla brasiliana) e altre riforme antipopolari nel bel mezzo di continue rivolte delle masse nelle città e nelle campagne

Riproduciamo l'editoriale del giornale rivoluzionario A Nova Democracia

Un sistema in rovina irreversibile
19 giugno
AND n.190
Di fronte alla messa in scena deplorevole al processo della coppia Dilma-Temer per il TSE (Tribunale Superiore Elettorale), potremmo dire: siamo brasiliani: niente di tutto ciò che è abominevole, esecrabile, odioso, spregevole, vile e sordido nella politica ufficiale del paese, ci è più estraneo. E men che meno ci è estraneo il fatto che il giorno prima, nella stessa capitale federale, le manifestazioni popolari violente hanno fatto comprendere chiaramente il limite della pazienza del popolo.

La lotta, ogni giorno più feroce, tra i vari gruppi di potere che mantengono un posto nei corpi in decomposizione del vecchio Stato è la prova che le classi sfruttatrici non riescono più a tenere in piedi il sistema politico corrotto. Allo stesso modo lo dimostra la protesta popolare sempre più

pc 25 giugno - Ballottaggio a Trapani: teatrino della politica? Molto, ma molto di più…

In Sicilia quest’anno le elezioni amministrative sono state tutto un teatrino. Pensate che a Palermo si stanno ancora contando le schede! Vuol dire che le televisioni sono a corto di nuovi format che tengano allegri gli spettatori…

Non è possibile immaginare cosa più comica di queste elezioni, infatti, se non fosse tragica, dato che si tratta di eleggere (e si viene “eletti” anche se a votare non ci va quasi più nessuno!) chi deve “governare” una città per alcuni anni! Lasciamo perdere per adesso, le vicende dei grillini, che, vista la grande onestà, come abbiamo detto in un articolo precedente, i meet up se li faranno all’Ucciardone, o altri tipi strani come il leghista-fascista La Vardera… su cui ritorneremo in seguito, e occupiamoci del caso Trapani, altro specchio di onestà, che merita di essere ricordato.

Ebbene, oggi a Trapani ci sarà il voto per il ballottaggio… ma manca un candidato! E come ci può essere ballottaggio se manca l’avversario con cui fare il ballottaggio? Questa domanda sembra non interessare, se lo deve fare da solo, bisogna andare a votare e basta! E tutti quelli che in queste elezioni sembra che abbiano qualcosa comunque da guadagnare, spingono!… e infatti pur di mandare gente a votare (bisogna superare il 50%!) si sono mossi tanti “big” nazionali del Pd con “videomessaggi di incoraggiamento”, dice il Giornale di Sicilia di ieri, e fa l’elenco dei ministri e personaggi vari (più o meno conosciuti o sconosciuti) : Delrio, Martina, senatrice Orrù, Serracchiani,