lunedì 29 giugno 2015

pc 29 giugno - Marò, l’Italia prova il braccio di ferro: avviato arbitrato internazionale

Il governo: "Chiederemo l’immediata applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in Patria di Girone"

Il governo italiano ha attivato l’arbitrato internazionale sul caso dei fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India con l'accusa di aver ucciso, il 15 febbraio del 2012, due pescatori indiani scambiati per pirati. 

"La decisione, che era stata sollecitata dal Parlamento - scrive la Farnesina in un comunicato -, è stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilità di pervenire a una soluzione della controversia. L’Italia chiederà l’immediata applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in Patria di Girone nelle more dell’iter della procedura arbitrale".
Nella nota del governo si specifica anche che "da parte italiana, vi sarà un impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nota posizione italiana sulla giurisdizione e sull’immunità".
"Obiettivo - prosegue la nota - è la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due Marò ai quali il governo rinnova la sua vicinanza. Il governo nelle ore precedenti l’attivazione dell’arbitrato ha informato della decisione i Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati". 

 

Da un comunicato di pcm-italia

india .. marò, finmeccanica.. antimperialismo

Proletari comunisti denuncia il ruolo dell'imperialismo italiano in India.
I buoni affari dell'imperialismo italiano sono vari e uno aspetto centrale di essi è l'industria bellica, il cui capofila è la finmeccanica - la notizia pubblicata nell'articolo allegato tratta del carattere e natura di questi legami.

L'imperialismo italiano ha messo a disposizione dei petrolieri e petrolierei soldati italiani nel quadro della cosiddetta 'campagna contro la pirateria', cioè soldati dello stato a tutela di interessi e profitti privati.
In questo quadro due soldati del Battaglione Sanmarco sono accusati di aver ucciso due pescatori nelle acque internazionali contigue all'India.

Considerando il ruolo di questi soldati e anche la particolare ideologia di essi - uno è sicuramente un fascista e razzista tarantino, sostenitore attivo del caporione fascista e razzista Cito - è ragionevole pensare che siano effettivamente colpevoli del reato di cui sono accusati dalle autorità indiane e la legge indiana prevede che siano giudicati in India. Non accettare che siano processati in India è una manifestazione di arroganza imperialista da parte dell'Italia.
Va detto inoltre che l'imperialismo italiano in questa vicenda è impegnato a coprire le responsabilità degli armatori della petroliera e dei soldati italiani e a salvaguardare i legami economici e politici con l'India, che come abbiamo sottolineato all'inizio sono centrati principalmente sul business dell'industria bellica.

In Italia sono le forze reazionarie e fasciste che nazionalmente e a Taranto cavalcano la causa dei marò accusati.
In India, il governo e le forze reazionarie cercano di cavalcare -sia pure in concorrenza elettorale - la tigre nazionalista sulla vicenda, non certo per tutelare la vita dei pescatori,che come tutte le masse popolari della regione, sono afflitte da miseria e sfruttamento ad opera del regime indiano.. questo influisce nella gestione della cosiddetta giustizia indiana.

Proletari comunisti invita tutte le forze proletarie a una posizione e a una informazione antimperialista coerente e a dare forza ai legami internazionalisti con le masse popolari indiane. Questi sono espressi in particolare dal Comitato di sostegno internazionale alla guerra popolare in india.
Già nella campagna di gennaio 2012 di questo Comitato nel nostro paese fu annunciata la preparazione di una specifica campagna sui legami dell'industria bellica italiana e il regime indiano. Le notizie attuali su questo alimentano questa esigenza e questa necessità.
Si fa appello quindi a tutte le realtà antimperialiste nel nostro paese di decidere iniziative di controinformazione e denuncia, dossier e presidi..

proletari comunisti - PCm Italia
4 marzo 2012
info del comitato
csgpIndia@gmail.com
http://guerrapopolare-india.blogspot.com

Nessun commento:

Posta un commento