martedì 22 settembre 2020

pc 22 settembre - I finanziamenti europei all'industria della guerra

La nomina di Profumo (Leonardo) a capo dell'associazione delle industrie dell'aereospazio UE conferma che questa è la strada scelta da padroni e governi imperialisti associati

Leonardo: Alessandro Profumo nominato Presidente dell'AeroSpace and Defense Industries Association of Europe (ASD): "Lavorerò per far sì che il potenziale del settore AD&S sia riconosciuto, utilizzato e supportato con strumenti e investimenti efficaci".  "Il settore AD&S sarà la chiave di molte delle priorità identificate nel programma europeo di ripresa, dalla digitalizzazione, il green deal, la sicurezza informatica e la competitività in Europa, nonché una forza trainante per il sistema educativo"

L'amministratore delegato di Leonardo guiderà l'organizzazione per i prossimi due anni, rappresentando le più grandi aziende e oltre 3.000 PMI e associazioni di 18 paesi europei

Ci sono le risorse del Recovery Fund, ma anche i programmi dell’Edidp (il programma per lo sviluppo industriale 2019-2020) e i finanziamenti previsti dell’Edf ( Fondo europeo di Difesa). 

Carlo Festucci, segretario generale della Federazione che riunisce le aziende italiane del comparto: "L’aerospazio, difesa e sicurezza può dare un contributo significativo al rilancio del Paese. È l’unico settore rimasto in grado di esprimere altissime tecnologie e forte innovazione, ma ha bisogno di accelerazione e di spinta, anche per poter competere sul fronte dell’export, essenziale per il comparto".

pc 22 settembre - Le banche riciclano denaro "sporco": e dov'è lo scandalo? E' il "mostruoso dominio dell'oligarchia finanziaria" già descritto da Lenin ne "l'Imperialismo"

La notizia che riportano i media borghesi:

"I titoli bancari crollano sulla scia dell’inchiesta Icij sui FinCen files che punta il mirino su Deutsche Bank, Hsbc, Standard Chartered, sospettate di aver riciclato denaro sporco per 2 mila miliardi di dollari".

I documenti trapelati, noti come FinCEN Files , includono più di 2.100 segnalazioni di attività sospette presentate da banche e altre società finanziarie presso il Financial Crimes Enforcement Network del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, un'unità di intelligence  per combattere il riciclaggio di denaro.

L'Espresso (che ha collaborato all'inchiesta collettiva) scrive che nelle carte "spuntano anche conti bancari italiani, che interessano soprattutto orafi di Arezzo, imprese petrolifere liguri e aziende lombarde di materiali ferrosi".

Riprendere il quaderno di Formazione Operaia 

Riprendere l'analisi di Lenin de L'"Imperialismo fase suprema del capitalismo": cap III. Capitale finanziario e oligarchia finanziaria: 

"Ora dovremo esporre come lo "spadroneggiare" dei monopoli capitalistici, nell'ambito generale della produzione di merci e della proprietà privata, metta inevitabilmente capo al dominio dell'oligarchia finanziaria. E'da osservare che i rappresentanti della scienza borghese tedesca - e non

pc 22 settembre - Anche Amnesty International condanna l’arresto dell’attivista No Tav Dana Lauriola

 notav.info 22 Settembre 2020 

Anche Amnesty International prende posizione sull’arresto di Dana sottolineando il clima di criminalizzazione del diritto alla libertà d’espressione e di manifestazione in cui si inserisce la sentenza del tribunale di Torino. Qui di seguito alleghiamo il comunicato.

L’attivista e portavoce del movimento No Tav Dana Lauriola è stata arrestata all’alba dello scorso 17 settembre presso il suo domicilio a Bussoleno, in Valsusa, dove risiede dal 2019.

Dana Lauriola si trova attualmente nel carcere “Le Vallette” di Torino per scontare una pena detentiva

pc 22 settembre - INDUSTRIA DELLA MODA - QUEGLI ABITI "LUCCICANTI" DI SUDORE E SANGUE

INDUSTRIA DELLA MODA: RIFLETTORI PUNTATI SULLO SFRUTTAMENTO

21 Settembre 2020 La Bottega del Barbieri 

Report «Fuori dall’ombra» della campagna Abiti Puliti - stralci

La Clean Clothes Campaign lancia il nuovo report “Fuori dall’ombra: riflettori puntati sullo sfruttamento nell’industria della moda”. La ricerca analizza le informazioni raccolte da una parte attraverso questionari inviati a 108 marchi e rivenditori di 14 Paesi, e dall’altra attraverso interviste e analisi delle buste paga di 490 lavoratori e lavoratrici di 19 diversi stabilimenti in Cina, India, Indonesia, Ucraina e Croazia. Tutti i dati sono pubblicati sulla nuova piattaforma FashionChecker.org. Tra i marchi italiani contattati troviamo Benetton, Calzedonia, Falc, Geox, Gucci, OVS, Salewa.

La ricerca sui marchi mostra come nessun brand paghi un salario dignitoso ai propri lavoratori nelle catene di fornitura; la ricerca sul campo fa luce ancora una volta sulle pessime condizioni di lavoro che si nascondono dietro i numeri.

I salari di povertà continuano ad essere un problema sistemico nell’industria dell’abbigliamento, spesso nascosto in profondità all’interno di catene di fornitura complesse e segrete. Una situazione ulteriormente peggiorata durante la pandemia di Covid-19, quando marchi come Arcadia, Bestseller, C&A, Primark e Walmart (Asda)

lunedì 21 settembre 2020

pc 21 settembre - San Ferdinando: la vostra repressione moltiplica le lotte!

 San Ferdinando (RC) – Sentenza per il 22 marzo 2017: condannate 2 compagne

21/09/2020 Campagne in lotta

Ieri è arrivata la sentenza dell’udienza in primo grado per due nostre compagne imputate nel processo per la giornata di lotta del 22 Marzo 2017 a San Ferdinando (RC): sono state condannate rispettivamente a 4 e 2 mesi. Quel giorno infatti, per la terza volta dall’inizio dell’anno gli abitanti della tendopoli scendevano in strada, insieme ad alcune/i solidali, per dire basta ai continui controlli e retate – che andavano avanti da mesi in diversi comuni della Piana di Gioia Tauro – e agli sgomberi dei ghetti, senza reali soluzioni alternative.

Il coraggio e la determinazione delle persone che abitavano la baraccopoli calabrese non è riuscita però a fermare lo sgombero, avvenuto nel 2019 con uno schieramento di forze dell’ordine degno di uno

pc 21 settembre - Elezioni e referendum - il governo tiene / l'opposizione fascio populista segna il passo / il risultato del referendum conferma l'influenza reazionaria degli ingannapopolo M5stelle

La situazione politica non cambia nè a livello nazionale nè locale e i problemi restano dove sono.

Energie e impegno nelle lotte, nell'organizzazione proletaria e popolare contro padroni, governo e falsa opposizione; nello sviluppo della lotta ideologica teorica, politica e organizzativa tra i proletari e le masse, per ricostruire l'opposizione politica di classe e l'alternativa rivoluzionaria e socialista

proletari comunisti/PCm Italia
21 settembre 2020

pc 21 settembre - ArcelorMittal Taranto, i cassintegrati rompono gli indugi e bloccano la strada - lo Slai cobas insiste: serve una piattaforma operaia!

ArcelorMittal: operai bloccano a Taranto la strada statale davanti alla fabbrica

Iniziativa cassintegrati durante riunione Fim, Fiom, Uilm e Usb

L'iniziativa, degli operai cassintegrati, è stata messa in atto proprio mentre era in corso una riunione di Fim, Fiom, Uilm e Usb per decidere eventuali forme di mobilitazione, in relazione alle criticità segnalate sugli impianti denunciando una scarsa manutenzione. Al presidio dei lavoratori si sono poi uniti rappresentanti sindacali. 

Martedì 22 settembre i lavoratori saranno in presidio davanti alla portineria C, per impedire il passaggio delle merci, e giovedì si autoconvocheranno a Palazzo Chigi, a Roma.

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Se riprende la necessaria lotta si deve dire chiaro per quali obiettivi lottare

pc 21 settembre - Un saluto a Rossana Rossanda - "il 70% maoista - il 30% no"

pc 21 settembre - Repressione e lotta negli USA

Un breve resoconto da secours rouge

Les manifestations BlackLivesMatter et les affrontements ont repris à Portland, dans l’Oregon, à la suite d’une brève accalmie en raison des incendies de forêt qui ravagent l’État. Les affrontements de vendredi 18 septembre ont commencé quand la police a déclaré illégale une manifestation devant le bâtiment de l’Immigration et des Douanes. Les affrontements qui ont suivi ont amené l’arrestation de 11 manifestants. Quelques centaines

pc 21 settembre - Contro lo stato di polizia in Germania combattere e resistere! Manifestazione ad Amburgo il 3 ottobre

pc 21 settembre - Protesta in Nepal contro l'imperialismo statunitense, l'espansionismo indiano e il governo

Protesta a Maitighar Mandal  

Kathmandu. La protesta è stata organizzata domenica dal Comitato di coordinamento dei collegamenti del distretto democratico popolare vicino al CPN (Maoista rivoluzionario)

pc 21 settembre - Coop prometeo di Brescia - la parola agli operai in lotta

info dal blog  slai cobas per il sindacato di classe

19 settembre - GLI OPERAI DELLA COOP PROMETEO IN ASSEMBLEA IN PIAZZA A BRESCIA, CON SPIRITO CLASSISTA E COMBATTIVO HANNO RILANCIATO LA LOTTA PER LA DIFESA DEL ‘LORO’ POSTO DI LAVORO DENTRO IL MAGAZZINO DI CHIARI.

MENTRE SONO MESSI SOTTO PRESSIONE PER LA ‘BUONAUSCITA’ UN MEZZO ‘SOFT’ CHE STA PRENDENDO PIEDE PER LICENZIARE GLI OPERAI USANDO LA NASPI COME INCENTIVO, CON L’AIUTO DI SINDACATI COMPIACENTI.

I PADRONI LI VOGLIONO FUORI PER AVERE LIBERTÀ DI ASSUMERE NUOVI PRECARI FRESCHI E SOTTOPAGATI, COPRENDOSI CON LE LEGGI DEL CAMBIO APPALTO.

È UNA GIUSTA LOTTA PER IL LAVORO, È UNO SCONTRO DI CLASSE PER AVANZARE NELL’ORGANIZZAZIONE E NEI RAPPORTI DI FORZA, IN UN SETTORE SCHIACCIATO DALLO SFRUTTAMENTO E DAL CAPORALATO DEGLI APPALTI.

APPREZZATA LA SOLIDARIETÀ E IL SOSTEGNO ALLA MOBILITAZIONE DEI COMPAGNI PRESENTI DI MAGAZZINO 47, COLLETTIVO GARDESANO AUTONOMO, CENTRO SOCIALE 28 MAGGIO DI ROVATO, DELLA REDAZIONE DI RADIO ONDA D’URTO.

Di seguito alcuni momenti dell’assemblea

 

 

 





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Ultimi post pubblicati

Taranto – niente condanne alle lotte dello Slai cobas sc – finalmente buone notizie

pc 21 settembre - La dichiarazione completa del CC TKP/ML sulla morte dei compagni Nubar e Rosa

Pubblichiamo questi testi come parte della campagna lanciata dai compagni turchi per un omaggio internazionalista ai due compagni caduti.

proletari comunisti/PCm Italia - 21 settembre 2020

DICHIARAZIONE DEL COMITATO CENTRALE TKP/ML: GLORIA E ONORE ALL'IMPEGNO DEL COMPAGNO NUBAR E ALLA PASSIONE DELLA COMPAGNA ROSA! IL COMPAGNO LEADER COMUNISTA NUBAR È IMMORTALE!

Dal 6 settembre 2020 al 9 settembre 2020, la dittatura fascista è rimasta bloccata sull'esito dell'operazione a Dersim, dal governatore al ministro dell'Interno, e dall’eccitazione di aver trovato le tracce dell'“unità di guerriglia del compagno Nubar”. I villaggi della regione sono stati immediatamente evacuati durante l'operazione che è stata avviata il 7 settembre. L'operazione si è estesa a tutta l'area che è stata bombardata attraverso l’uso di droni, elicotteri e jet da combattimento. L'intera area è stata assediata per tre giorni con una forza militare di circa un migliaio di soldati. Il fascismo ha organizzato un'operazione militare insidiosa che "doveva" produrre risultati. È stato osservato che tutti i tipi di dispositivi di guerra, comprese le armi chimiche, sono stati utilizzati nell'operazione. Il nemico, che non è riuscito ad entrare nella zona per tre giorni, entrò in campo solo dopo essersi assicurato che i nostri compagni fossero stati uccisi. Il 9 settembre, il Ministro degli Interni Soylu in persona ha annunciato che 2 combattenti del TIKKO affiliati al nostro partito erano stati uccisi, proprio come un comandante che ha ottenuto una grande "vittoria". Ciò che ha direttamente indotto il Ministro degli Affari Interni a fare una tale dichiarazione è che uno dei nostri compagni che è stato ucciso era Nubar (Erol Volkan Ildem). Aver reso immortale una delle nostre compagne più giovani, Rosa (Fadime Çakıl), è un altro motivo che ha accentuato le grida di vittoria del nemico.

Non c'è dubbio che le grida di vittoria del nemico hanno una ragione. Perché il compagno Nubar, che è stato nella lista dei ricercati per lungo tempo, che ha organizzato e guidato la linea di guerra del nostro partito sul campo di battaglia dal 2009, è un MEMBRO del COMITATO CENTRALE del nostro partito. È stato un "successo" uccidere la compagna Rosa, comandante dell'unità, che era anche sui campi di guerra dal 2013 ed era nella lista dei ricercati del nemico, che era stata designata come futura coordinatrice del partito e della guerra dalla direzione regionale.Transparente Zürich September 2020 TIKKO

Kundgebung Linz September 2020 RFK LRK

Tutto ciò che il nemico descrive come "successo" è solo un tornante lungo la strada per i comunisti e

pc 21 settembre - Polizia francese/ polizia italiana uniti nella caccia ai lavoratori e immigrati

Gas lacrimogeni sul treno su cui viaggiavano i frontalieri: i lavoratori hanno dovuto abbandonare il vagone

La gendarmeria voleva far uscire i migranti che si erano rifugiati in una toilette
Per la seconda volta in una settimana i lavoratori frontalieri ieri mattinahanno dovuto abbandonare di corsa il vagone sul quale viaggiavano su input della polizia e gendarmeria francese decisi a fare uscire i migranti che si erano rifugiati all’interno di una toilette. Se la scorsa settimana è stata sufficiente la

domenica 20 settembre 2020

pc 20 settembre - VOTA NO AL REFERENDUM

pc 20 settembre - ELEZIONI: BOICOTTAGGIO - MA COSTRUIRE LA "SOLUZIONE"

pc 20 settembre - In tutta Europa per salutare i due compagni uccisi del TKP/ML

pc 20 settembre - Info solidale - L’8 Ottobre sciopero dei riders in America Latina

   

I riders latinoamericani lanciano lo sciopero globale – Paolo Marinaro

Con la pandemia sono stati classificati lavoratori essenziali. Aumentano i profitti del settore, non i salari e la sicurezza. Dopo scioperi in Messico, Perù, Ecuador, Colombia, Cile, Argentina e Brasile, arriva una data globale: 8 ottobre.

Lo sciopero internazionale è un grido di soccorso di noi riders. Il rischio che corriamo quotidianamente lavorando in bicicletta o in moto nel traffico di grandi metropoli, ora si è aggravato a causa della pandemia. È molto importante che ci uniamo, con tutta la classe lavoratrice, anche in altri paesi, includendo i clienti che usano le applicazioni. Questa è una lotta di tutti. (Rider di San Paolo, Brasile)

Il 25 di agosto, una delegazione di riders dal Messico, Argentina, Brasile, Colombia, Cile ed Ecuador ha organizzato un’assemblea online per annunciare una giornata di sciopero e mobilizzazione globale programmata per l’8 Ottobre. Alla riunione hanno partecipato anche il collettivo spagnolo Riders Por Derechos, delegati dell’organizzazione sindacale inglese dei Lavoratori Indipendenti della Gran Bretagna (Iwgb) e la sezione californiana del sindacato nord americano dei lavoratori del settore dei servizi (Seiu Local 721).

Maximiliano Martinez, o Massi, come lo chiamano i compagni, è uno dei leader del movimento in Argentina. «Il nostro obiettivo oggi è quello di rinforzare l’unità internazionale dei riders. Da quando è stata dichiarata la pandemia ci siamo accorti che la precarizzazione non è un problema nazionale, è un processo che si sta riproducendo come un calco in tutto il mondo. I bassi salari, le giornate di lavoro

pc 20 settembre - BONOMI/CONFINDUSTRIA - UN DITTATORE TROPPO SCOPERTO ANCHE PER LE AZIENDE

Da Il Manifesto - Bonomi (in difficoltà) esautora Federalimentare

Contratto dell'industria alimentare, Confindustria in un cul de sac: non è riuscito a far ritirare la firma sull’accordo, ora tenta di trattare in prima persona

Scricchiola Confindustria, scricchiola la leadership di Carlo Bonomi. Eletto trionfalmente l’ex presidente di Assolombarda sta affrontando problemi sempre più complessi tanto da essere stato costretto a prendere decisioni senza precedenti – esautorando addirittura una sua categoria nelle trattative per un contratto nazionale – che stanno scontentando molte categorie e grosse imprese che lo hanno eletto solo tre mesi fa.

Il caso scottante è quello del contratto dell’industria alimentare. Appena eletto, Bonomi ha disconosciuto il contratto dell’industria alimentare, sottoscritto invece da molte organizzazioni di categoria. Troppi – per lui – i 119 euro di aumento salariale previsti nell’accordo sottoscritto e rivendicato da Cgil, Cisl e Uil. Dopo un primo tentativo del suo vice Maurizio Stirpe – uomo del dialogo con i sindacati – di convincere i big dell’industria alimentare – Barilla, Ferrero, Danone e altri – a ritirare la loro firma, Bonomi ha tentato lui stesso di cercare una soluzione in un incontro con il presidente di Unionfood Marco Lavazza (in rappresentanza anche di altre due associazioni firmatarie: Assobirra e Ancit). L’incontro non ha sortito effetto: nessuna sigla ha deciso di ritirare la firma dal contratto.

Bonomi quindi – con una decisione senza precedenti – ha deciso di mandare una lettera a tutte le