Il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara: "Piersanti Mattarella ucciso dalle Brigate rosse"
dal Domani: "Le parole testuali di Valditara nel teatro di Avellino: «Qui voglio spendere due parole… All’epoca avevo quasi 19 anni, ricordo quella foto drammatica del presidente Sergio, che prendeva in braccio suo fratello assassinato dalle Brigate rosse e lo tirava fuori dalla macchina"....Il ministro Valditara invece ha scelto ieri il palcoscenico di un teatro di Avellino dopo l’inaugurazione di una scuola intitolata proprio a Piersanti Mattarella e tenuta a battesimo proprio da lui".... "Le tensioni che attraversano la maggioranza meloniana sui grandi delitti siciliani degli anni Ottanta e Novanta, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma anche Mattarella, stragi dove affiorano responsabilità dei neofascisti in combutta con apparati dello Stato ma ignorate con protervia da chi oggi comanda e orienta in ben altre direzioni."
Non è una gaffe, è copertura della grande criminalità, di apparati dello Stato assieme allo stragismo neofascista, è un infame, miserabile, attacco politico anticomunista di un ministro di una scuola al servizio dei padroni, una scuola sempre di più fascista, una sciagura che gli studenti e le masse lavoratrici e questo nostro paese non meritano.

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