domenica 3 maggio 2026

pc 3 maggio - Anche il governo italiano e i militari italiani direttamente coinvolti nell'attacco dello Stato sionista alla Flottilla?

Info dai media israeliani: 

Il 1° maggio, l'esercito israeliano si è avvalso del quartier generale statunitense di Kiryat Gat, in Israele, per coordinarsi con ufficiali militari di diversi paesi al fine di ostacolare la Global Freedom Flotilla.

Questo quartier generale è una "struttura adatta a ospitare gli oltre seicento funzionari arrivati da quaranta paesi. Ventuno di questi (tra cui Inghilterra, Spagna, Francia, Australia, Italia, Germania, Canada, Emirati, Giordania) sono presenti con delegazioni militari, mentre gli altri sono rappresentati da delegazioni di cooperazione internazionale e ong. (la delegazione della Spagna è stata espulsa dal criminale nazisionista, Netanyhau, ndr)

...si trova qui anche il Generale di Brigata Sergio Cardea – un passato in servizio, tra gli altri, in ex Jugoslavia, Kosovo e Afghanistan – come responsabile della delegazione militare italiana, che vede ancora un’esigua presenza, destinata a crescere secondo le fonti. La gestione civile è stata invece affidata all’ambasciatore Bruno Archi, inviato speciale dell’Italia per la ricostruzione di Gaza, che pure ha già inviato dei funzionari.

La maggior parte dei soldati, duecento, è attualmente americana (da il Foglio 21/11/25)

da l'Antidiplomatico:

Secondo quanto riportato dai media israeliani il 1° maggio, l'esercito israeliano si è avvalso del quartier generale statunitense di Kiryat Gat, in Israele, per coordinarsi con ufficiali militari di diversi paesi al

fine di ostacolare la Global Freedom Flotilla, diretta a Gaza per rompere il blocco israeliano della Striscia.

Funzionari israeliani hanno approfittato degli incontri tenutisi all'interno del Centro di coordinamento civile-militare (CMCC), guidato dagli Stati Uniti, con ufficiali delle forze armate di vari paesi, per sollevare la questione della flottiglia e fare pressione per bloccarne l'arrivo a Gaza via mare.

Nelle prime ore del 30 aprile, la radio dell'esercito israeliano ha annunciato che le forze israeliane avevano sequestrato le navi della Freedom Flotilla vicino alla Grecia e rapito gli attivisti a bordo.

Il CMCC di Kiryat Gat è stato istituito nell'ottobre 2025 sotto l'egida del "Consiglio per la Pace" del presidente statunitense Donald Trump, presumibilmente per sovrintendere all'ingresso degli aiuti umanitari e alla ricostruzione di Gaza dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco con Hamas.

.....Gli incontri tenutisi a Kiryat Gat tra funzionari militari israeliani e le loro controparti straniere hanno costituito "una piattaforma per discussioni dirette e informali sulle modalità di gestione dell'iniziativa marittima".

.... i funzionari militari stranieri hanno spiegato di "non avere l'autorità per impedire ai propri cittadini di partecipare alla flotta, trattandosi di un'iniziativa civile, sebbene alcuni paesi abbiano espresso la volontà di fornire supporto in questo contesto".

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