sabato 21 ottobre 2017

pc 21 ottobre - Genova - odiosa canea razzista di cittadini sottosviluppati sostenuta da politicanti e da una banda di porci sindacalisti della UIL contro 12 migranti

I 12 migranti sono arrivati a Multedo - Genova


Accompagnati dal personale della Curia sono entrati nell'ex asilo Govone. Contro di loro in queste settimane proteste e blocchi stradali da parte di un gruppo di abitanti. Nel quartiere cresce la tensione
Sono arrivati a Multedo alle 15 i 12 migranti il cui arrivo da alcune settimane ha provocato una serie di manifestazioni e proteste da parte di un gruppo di residenti sostenuti da esponenti della politica. Il gruppetto di africani è arrivato assieme ai volontari e al personale di Migrantes, l'associazione della Curia presieduta da monsignor Giacomo Martino. I 12 profughi sono scesi da un autobus di linea e si sono incamminati verso l'asilo Govone che nei giorni scorsi era stato sottoposto ad alcuni lavori di sistemazione. Nessun blocco nè proteste se non il mugugno di una signora che ha assistito all'arrivo dei migranti.
Ma nei minuti successivi, la voce dell'arrivo si è sparsa e alcuni residenti, attraverso il passa parola sono stati avvisati ed hanno inziato ad affluire davanti al Govone.
I ragazzi africani sono apparsi spaventati dal clima  di tensione che ora potrebbe accrescersi con eventuali proteste e presidi.
Ieri sera a Pegli, in un'assemblea dei contrari all'accogleinza ocn il sindaco Marco Bucci è emersa anche la profonda ignoranza sulla quale si fondano le posizioni oltranziste. Ad esempio c'è chi ha parlato di affiliazioni all'Isis dei profughi in arrivo.
Un clima di paura e diffidenza alimentato negli anni dalla destra che si è ritorto contro lo stesso Bucci, il quale è stato più volte contestato durante l'assemblea. Il sindaco ha comunque saputo gestire la piazza e il malcontento promettendo fondi per il quartiere e severità nei confronti del centro in caso di irregolarità o comportamenti incivili.

Genova, la Uil attacca la Fiom e si schiera con chi non vuole i migranti


Ennesima spaccatura interna al sindacato, questa volta sulla vicenda di Multedo che ha visto i metalmeccanici Cgil manifestare a favore dell'accoglienza
Il mondo sindacale si spacca sui migranti. Il giorno dopo la manifestazione della Fiom a favore dell’accoglienza, con un centinaio di lavoratori scesi in piazza per fare da contraltare alla fiaccolata dei residenti di Multedo contrari all’arrivo di 25 richiedenti asilo nel quartiere, Uil Liguria e Uilm Genova scrivono una nota congiunta per dissociarsi dal corteo. Ma non quello anti-profughi: l’altro. Quello di “Genova solidale”, il comitato che ha chiamato a raccolta i metalmeccanici della Fiom Cgil per urlare “Vergogna” alla città che respinge.
“Uil Liguria e la Uilm Genova esprimono la loro vicinanza e solidarietà agli abitanti di Multedo presenti al corteo – si legge nel comunicato - nei giorni scorsi ci era stata chiesta l’adesione da parte della Fiom per la prima contro-manifestazione e già allora avevamo respinto la richiesta al mittente. Dopo aver visto le immagini di ieri siamo ancora più convinti della nostra scelta. Ancora una volta questa organizzazione sindacale confonde il sindacato con la politica inserendosi in un dibattito tra gli abitanti di Multedo e amministrazione pubblica che nulla aveva a che fare con problemi di natura sindacali”. E ancora: “Quello che sorprende è che tutto ciò lo fa con la prepotenza, disturbando una manifestazione pacifica alla quale hanno preso parte donne e bambini. La Fiom con questa operazione non fa altro che imbarbarire il clima, poiché sotto il grido di razzisti offende centinaia di cittadini che invece ponevano una questione più complessa e legittima, riguardo l’utilizzo di un edificio del loro quartiere”.

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