domenica 26 aprile 2026

pc 26 aprile - Se anche una canzone fa paura... Allora rendiamola Viva!

 "...Cacciati senza tregua andrem di terra in terra
a predicar la pace ed a bandir la guerra
la pace tra gli oppressi, la guerra agli oppressor
La pace tra gli oppressi la guerra agli oppressor..."

Sono versi della canzone "Addio Lugano Bella".
Una minaccia per la questura di Roma, che così spiega il primo fermo preventivo, la novità dell’ultimo decreto sicurezza. Novantuno anarchici trattenuti tutto il giorno: non avevano commesso reati ma scritto sul muro della fermata Marconi del metro quelle parole.
Sono inserite nel provvedimento con cui il 26 marzo il questore di Roma Roberto Massucci ha vietato la commemorazione di Sandro Ardizzone e Sara Mercogliano, uccisi una settimana prima al parco degli Acquedotti dallo scoppio accidentale di un ordigno che stavano costruendo. ...perché «nelle ore successive ai fatti occorsi» a Roma «sono state vergate scritte murarie chiaramente inneggianti ad un clima di odio rivolto all’ordine costituito: Pace agli oppressi, guerra agli oppressori»... Quindi, vietato andare a depositare mazzi di fiori sul luogo della morte di due persone...

...Fior di sentenze, negli ultimi anni, ci hanno spiegato che fare un saluto romano in memoria di qualche camerata ucciso non è un tentativo di ricostituire il disciolto partito fascista – un reato – perché quel gesto va inteso come atto puramente commemorativo. Lo stesso discorso, a quanto pare, non vale per gli anarchici. Che infatti, quando domenica 29 marzo a decine si presentano lo stesso al parco degli Acquedotti, in 91 vengono fermati e accompagnati in questura, tenuti per 11712 ore e ad alcuni dato il "foglio di via", perchè... volevano depositare un fiore in ricordo dei 2 anarchici morti.
(stralci da il Manifesto)

IL FASCISMO, SOPRATTUTTO NEI SERVI, SI ACCOMPAGNA SEMPRE ALLA MASSIMA STUPIDITA', E ANCHE PER QUESTO E' PERICOLOSO...

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