domenica 1 marzo 2026

pc 1 marzo - Sull’attacco dell’imperialismo americano e del nazisionismo israeliano all’Iran sostenuti dall’imperialismo di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna…

 

Forse qualcuno si era illuso che le chiacchiere del nazimperialista Trump sulle guerre da fermare fossero da prendere sul serio, ma questo ennesimo attacco all’Iran è la conferma che è impossibile per l’attuale presidenza nazimperialista americana fermare le guerre, anzi proprio al contrario, ne comincia ogni giorno!

“… in 13 mesi di Trump-bis, gli Usa hanno sganciato bombe su Somalia, Iraq, Siria, Yemen, Nigeria, Venezuela e (2 volte) Iran”, scrive il manifesto di oggi. E minacciato la Groenlandia, Cuba e buona parte dell’America Latina…

Oramai è riconosciuto da tutti, tranne i servi di Trump alla Meloni, che siamo definitivamente al disprezzo più assoluto di ogni comportamento che si possa considerare legale dal punto di vista dell’attuale diritto internazionale. Le cosiddette giustificazioni di Trump e Netanyahu per l’attacco all’Iran sono mega menzogne, accompagnate dalle dichiarazioni servili della Meloni, di Macron, Starmer, Von der Leyen e Costa… che ne fanno complici assoluti.

“Il comunicato dei tre principali Paesi europei – continua il  manifesto - è un sostanziale appoggio alla scelta di Usa e Israele” perché invece di condannare l’ennesimo attacco illegale degli Stati Uniti ci tengono a dire “di aver «costantemente esortato il regime iraniano a porre fine al suo programma nucleare, a limitare il suo programma di missili balistici, ad astenersi dalle attività destabilizzanti nella regione e nelle nostre patrie e a cessare la spaventosa violenza e repressione contro il suo stesso popolo». E Macron, Merz e Starmer, così come Tajani “fanno sapere di essere «in stretto contatto con i nostri partner internazionali, inclusi Stati Uniti, Israele e partner nella regione» e condannano «con massima fermezza» non l’attacco ma la reazione, «gli attacchi iraniani contro i Paesi della regione».”

Questi paesi imperialisti condividono il fatto che oramai non si dichiara più la guerra, la si fa e basta, che qualsiasi giustificazione di Trump possa essere accettata come quella aberrante dell’azione preventiva rispetto ad un attacco agli Usa da parte dell’Iran che di fatto è impossibile; o addirittura che l’attacco serve per difendere il popolo iraniano (bombardandolo per bene e facendo un sacco di morti!). Ma va considerata anche l’assurda affermazione, sempre dal punto di vista del “diritto internazionale” che gli USA non permetteranno mai che l’Iran abbia l’arma nucleare, o che serve un “cambio di regime”…

E qui tutti a ripetere come pappagalli, a cominciare dall’imperialismo italiano per bocca dell’imbecille Tajani che ha detto subito che “l’Iran non deve avere la bomba nucleare, e nemmeno i missili” per arrivare alle ridicole affermazioni di Crosetto che dice che si sta adoperando per mettere in sicurezza gli italiani (!!!).

E tutti, pensando che si possa ingannare così semplicemente l’opinione pubblica, a cominciare dalla Von der Leyen, a dire che stanno lavorando per tornare al tavolo delle trattative! Quale acuta logica in tutto questo. Ma se volessimo davvero prendere in considerazione questa “logica” usata dagli imperialisti, e giocare con le loro affermazioni - fermo restando che Trump dovrebbe essere in galera almeno per il tentato colpo di stato, che Netanyahu dovrebbe fargli compagnia almeno perché ricercato a livello internazionale… - allora a cominciare dall’Onu si dovrebbe prendere posizione contro gli Usa, principale paese terrorista, e promotore del caos mondiale odierno e richiedere immediatamente un “cambio di regime”: dal punto di vista dei diritti umani perché uccide deliberatamente i propri cittadini; perché in tanti dei suoi stati vige ancora la pena di morte esattamente come l’Iran; dal punto di vista economico per l’imposizione dei dazi che approfondisce la crisi dell’economia mondiale.

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