sabato 7 marzo 2026

pc 7 marzo - Avanguardia Torino faceva proseliti nelle Forze Armate. Nota dei Ros nell'inchiesta per apologia del fascismo: «Tre militari ai loro incontri»

Negli atti dell'inchiesta sfociata in 17 richieste di rinvio a giudizio le tracce di contati tra l'esercita e il gruppo che si riuniva all'Edoras. Un militare avrebbe preso parte a una riunione con due leader dell'associazione

I suoi attivisti sono indagati per reati di apologia del fascismo, ma intanto il gruppo «La Barriera-Avanguardia Torino» sarebbe riuscita a fare «proselitismo» tra le forze armate. A evidenziarlo è un’annotazione dei Ros confluita in un’inchiesta che ha portato a 17 richieste di rinvio a giudizio. Sarebbero almeno tre i militari, in servizio a Torino o nelle vicinanze, individuati dagli investigatori dei carabinieri per aver frequentato Edoras, il circolo dove si ritrovavano gli aderenti ad Avanguardia Torino, partecipando a diversi eventi. Nessuno di loro, comunque è stato indagato in questo procedimento. 

Uno dei militari risulta avere «persino preso parte» (annotano i Ros) a una riunione con due leader del gruppo, il 26 settembre 2024, e avere partecipato a un paio di iniziative. Si è fatto fotografare dietro uno striscione «Non è bastato il piombo della feccia rossa: Giorgios e Manolis vivono con noi» (riferimento è a due militanti del gruppo neonazista greco Alba Dorata uccisi nel 2013), mentre nel novembre 2024 ha partecipato al confezionamento di pacchi alimentari da destinare agli alluvionati di Valencia. I Ros osservano che il proselitismo di La Barriera-Avanguardia è stato «proficuo»: nel corso dei mesi «il numero dei militari che si sono avvicinati al movimento è cresciuto». 

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