MOHAMMAD HANNOUN – RAED DAWOUD – YASER ELASALY – RIYAD ALBUSTANJI LIBERI SUBITO!!
ANAN LIBERO SUBITO! AHMAD LIBERO SUBITO! TAREK LIBERO SUBITO!
Dal 27 dicembre 2025 i nostri amici e compagni di lotta Mohammad, Raed, Yaser e Riyad sono stati rinchiusi in carceri di massima sicurezza con l’accusa di finanziamento di terrorismo. L’ultima udienza del riesame ha dichiarato inaccettabile la documentazione accusatoria dell’ agente segreto sionista perchè proveniente da un paese in guerra e quindi “probabilmente” soggetta a “torsioni” (leggi bugie) utili alla propaganda di guerra ed estorta con torture. Con una sorta di colpo al cerchio e uno alla botte ha però dichiarato come, una volta sgombrato il campo dalle imbeccate sioniste, sussistesse un quadro accusatorio ben sostenuto dalle “prove” elaborate dagli inquirenti italiani. La completa vacuità, e quindi la strumentalità tutta politica di questa persecuzione giudiziaria politica verità viene invece a galla dalle stesse motivazioni quando riportano testualmente che …”ll sostegno alle articolazioni civili del movimento si risolve inevitabilmente in un agevolamento della sua componente militare, sollevandola da oneri finanziari altrimenti gravanti sulle proprie casse”. Comprendiamo la portata di questa dichiarazione? Secondo questo assunto ogni centesimo di euro che è arrivato a Gazadall’ Abspp di Hannoun, Dawoud, Yaser e gli altri, come da ogni altra organizzazione umanitaria per sfamare chi aveva fame, per distribuire acqua potabile, per fornire assistenza il livelli minimi di assistenza medica, per portare tende, vestiti, pannolini, macchinari medici e ogni altra cosa indispensabile alla sopravvivenza del popolo palestinese ha sgravato da impegni finanziari Hamas e quindi si è trasformato in sostegno al “terrorismo”.
Ma se questo il dato su cui fa perno questa montatura giudiziaria sono migliaia anzi decine di migliaia, noi compresi, le donne e gli uomini che hanno consapevolmente finanziato il “terrorismo”. Ma tralasciando per un momento la vigliaccheria strumentale e arbitraria di questa affermazione per la quale i nostri amici e compagni di lotta sono ancora in carcere separati dalle loro famiglie, va compreso come questa stessa sia viziata dal pregiudizio antipalestinese e islamofobo che nega al popolo palestinese il diritto a eleggere ed essere amministrato da un legittimo governo, che piaccia o meno al colonialismo sionista o all’ amico imperialista, ad avere una resistenza armata che lo protegga dall’occupazione. La risibilità di questo impianto accusatorio è evidente e fa acqua da tutte le parti ma si fonda sul presupposto sionista (e fascista) che il popolo palestinese sia in quanto tale un popolo a cui non va riconosciuto il diritto fondamentale e inalienabile all’ Autodeterminazione. Ma la storia di quella terra palestinese martoriata ci dimostra che la barbarie degli assassini non ha limiti e ancora oggi muoiono donne e uomini palestinesi e soprattutto bambini per le bombe, la fame, il freddo e le malattie. Il nostro cuore si riempie di lacrime davanti alle immagini e ai filmati che arrivano da Gaza e dalla Cisgiordania ormai (nel silenzio più assordante dei media) oggetto quotidiano di depredazione e violenza. Ma anche di rabbia e di odio per questa ingiustizia, per questo genocidio che è il prodotto, anzi il progetto fondativo del progetto sionista, che ha nomi e cognomi, che ha carnefici e vittime, che ha complici e alleati con le mani sporche di sangue in maniera identica ai macellai in divisa dell’ IDF come i loro camerati dell’ ICE, le squadracce armate di Trump che ora passeggiano per Milano.
Ma di questa rabbia gli assassini e i loro complici devono avere paura perchè è una rabbia che provano le decine di milioni di donne e uomini nel mondo che sanno stare dalla parte giusta della storia.
CON LA PALESTINA NEL CUORE!!
Contro imperialismo e sionismo!
Non c’è pace senza giustizia!
LA SOLIDARIETA’ NON SI ARRESTA E NON SI FERMA!
Segnaliamo le prossime iniziative nazionali
21 FEBBRAIO presidio a Rossano per Yaser, Riyad, Ahmad
21 FEBBRAIO presidio a Melfi per Anan
21 FEBBRAIO presidio a Ferrara per Raed (in preparazione)
1 MARZO presidio a Terni per mohammad Hannoun

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