“…La chiesa cattolica è stata sempre pronta a sfoderare armi per legittimare la condizione di subordinazione, oppressione delle donne. In questo senso non è rimasta mai indietro anzi… scrivevamo anni fa nell’ opuscolo “Ratzinger “Il ritorno dell’Infamia originaria” “…e oggi scende in campo nell’aperta sponsorizzazione ideologico, culturale e politica del moderno fascismo e del moderno medioevo..."
Quando il Papa Leone XIV dichiara che oggi “l’aborto è il più grande distruttore della pace”, questo, nella fase attuale, è un atto politico ben preciso al servizio del sistema sociale dominante capitalista e imperialista, profondamente in crisi ma che deve essere salvaguardato con ogni mezzo e da ogni apparato funzionale ad esso.
Mentre imperversano le guerre nel mondo e avanza la tendenza alla guerra imperialista mondiale, mentre il mondo è martoriato da fame, povertà, sofferenza immane dei popoli con bambini massacrati sotto le bombe, mentre i migranti anche neonati annegano in mare, mentre Gaza è un cumulo di macerie con il genocidio che continua e con migliaia e migliaia di bambini uccisi la cui vita per Israele nazisionista e l’imperialismo che lo sostiene non conta assolutamente niente, mentre continuano a morire bambini, donne, persone in Ucraina, mentre la bastarda ICE negli Stati Uniti serva del moderno nazista Trump ammazza per strada a Minneapolis e arresta bambini di appena 5 anni, il Papa dichiara che “nessuna politica può porsi a servizio dei popoli se esclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo”, citando Madre Teresa di Calcutta, e dicendo in modo abominevole che l’aborto è il nemico principale della pace mondiale, le donne e i loro corpi non controllati sono il nemico che mette in pericolo l’ordine sociale esistente, in cui il ruolo riproduttivo delle donne non deve essere messo in discussione in alcun modo, in cui le donne socialmente devono valere solo come macchine riproduttrici di figli oggi sempre più necessari al sistema del Capitale e della guerra imperialista.
Mentre la “pace” viene distrutta da guerre imperialiste, dallo sfruttamento capitalistico, dalla povertà strutturale, dalla violenza contro la maggioranza delle donne… la chiesa, ancora una volta, con l’attuale Papa trasforma l’autodeterminazione delle donne nel capro espiatorio universale, si rappresentano le donne come una minaccia morale che serve a deviare l’immaginario a livello di massa per assolvere quelli che sono i veri responsabili della distruzione della pace: le guerre, lo sfruttamento e oppressione capitalistici, la repressione sociale dei governi della borghesia oggi sempre più rappresentati dalle ali più reazionarie di essa.
La pace di cui parla Leone XIV è una pace dell’ordine sociale esistente mentre si lancia la guerra alle donne: al sistema sociale capitalista serve nuova forza-lavoro e nuove braccia per la guerra, lo Stato borghese deve imporre stabilità e controllo sociale per garantire gli interessi dei padroni e dei governi dominanti, il corpo delle donne in questo senso deve essere territorio occupato al servizio del sistema dominante.
L’aborto come libera scelta delle donne rompe questo meccanismo e la borghesia al potere, oggi rappresentata in questo paese dal governo fascista Meloni, odia profondamente il diritto di aborto perché allude all’autodeterminazione della donne.
“… Si mostra la paura della borghesia e di tutti i suoi apparati della messa in discussione del suo ordine esistente, dei suoi valori marci e morenti, si mostra che “il re è nudo” ma chiaramente proprio per questo più pericoloso, pronto a costruire un sistema di moderno fascismo, di guerre contro le “orde” dei popoli e i proletari, le donne che non ci stanno...” (dall’opuscolo Mfpr “Ratzinger: il ritorno all’infamia originaria”)
Ribellarsi è giusto! Mfpr
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