venerdì 6 febbraio 2026

pc 6 febbraio - Lavoratori portuali contro la guerra oggi - info solidale

sciopero e presidio a Genova

Tornano in piazza i lavoratori portuali di Genova. Una manifestazione indetta, a livello internazionale, per la giornata di venerdì 6 febbraio. Alla base il contrasto al traffico d'armi nei porti che alimenta le guerre. A Genova il concentramento è previsto a varco San Benigno alle 18,30. Da lì possibile corteo fino alla piazza davanti alla Stazione Marittima ma tutto verrà deciso sul momento. Uno sciopero che in Italia vede la partecipazione dell'Usb (Unione sindacale di base) con l'adesione da parte del Calp (Collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova).

Le motivazioni della protesta

Diverse e numerose le motivazioni che hanno portato allo sciopero. Una protesta, si legge nel volantino diffuso, che nasce "per garantire che i porti europei e mediterranei siano luoghi di pace e liberi da qualsiasi coinvolgimento nella guerra; per opporsi agli effetti dell'economia di guerra sui nostri salari, pensioni, diritti e condizioni di salute e sicurezza; per bloccare tutte le spedizioni di armi dai nostri porti verso il genocidio in Palestina e verso qualsiasi altra zona di guerra, e per chiedere un embargo commerciale su Israele da parte dei governi e delle istituzioni locali; per opporsi al piano di riarmo dell'UE e per fermare l'imminente piano dell'UE e dei governi europei di militarizzare i porti e le infrastrutture strategiche; per respingere il riarmo come alibi per introdurre ulteriore privatizzazioni e automazione dei porti".

Manifestazioni in tutto il mondo

Una manifestazione globale. Partecipano infatti i sindacati Enedep di Grecia, Lab dei Paesi Baschi, Liman-Is di Turchia, ODT del Marocco e USB in Italia. In sciopero i lavoratori portuali di circa 21 tra porti europei e del Mediterraneoda Tangeri a Mersin, passando Bilbao, da gran parte dei porti italiani e dal Pireo ed Elefsina,

Ecco l’elenco delle iniziative in Italia indette per quel giorno:

Genova - ore 18.30 - Varco San Benigno

Livorno – ore 17.30 - piazza 4 Mori

Trieste – ore 17.30 – Cia K. Ludwig Von Bruck presso autorità portuale Trieste

Ravenna – ore 15.00 Via Antico Squero 31 (Autorità Portuale)

Ancona – ore 18.00 Piazza del Crocifisso

Civitavecchia – ore 18.00 – Piazza Pietro Gugliemotti

Salerno - ore 17.00 – varco principale al porto

Bari - ore 16:00 - Terminal Porto

Crotone – ore 17.30 - Piazza marinai d’Italia presso l’entrata del porto.

Palermo – ore 16.30 - Varco Santa Lucia

Cagliari - ore 17:00 - via Roma lato porto

Le manifestazioni nei porti europei:

Pireo (Grecia) - Appuntamento alle 10.30 l.t. davanti all’ingresso principale del porto

Elefsina (Grecia) – Appuntamento alle ore 10.30 l.t davanti all’ingersso principale del porto.

Bilbao (Paesi Baschi) – Ore 10.00 preso il porto

Pasaia/ San Sebastian (Paesi Baschi) - ore 10.00 presso il porto

Mersin (Turchia) - ore 10.30 l.t. terminal porto

Tangeri (Marocco) - ore 10.00 presso l’ingresso del porto.

Sono inoltre arrivate adesioni in supporto e solidarietà da altri porti europei tramite gruppi indipendenti di lavoratori portuali e movimenti sociali e politici: Amburgo, Brema e Marsiglia. Dagli Stati Uniti solidarietà dal sindacato di Minneapolis SEIU Local 26, tra i protagonisti degli scioperi generali contro l'Ice. In Colombia l’iniziativa del movimento “Green go home” davanti all’ambasciata Usa di Bogotà. Manifestazione anche dal sindacato dei lavoratori petroliferi del Brasile.

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