sabato 7 aprile 2012

pc 7 aprile - lotta degli studenti a Palermo

BASTA GIOCARE CON IL NOSTRO FUTURO! L’ISTRUZIONE è UN DIRITTO! LAGALLA DIMETTITI!


Stamattina abbiamo partecipato ed espresso solidarietà agli studenti del corso di Conservazione e Restauro dei Beni culturali in sit-in davanti il rettorato di Palermo che ancora aspettano l'attivazione del corso di laurea nonostante abbiano pagato le tasse. Una delegazione degli studenti è stata ricevuta dal rettore dopo che gli stessi, nonostante le stupide prescrizioni del questore, sono entrati nell'atrio esterno di Palazzo Steri.
Denunciato il ruolo intimidatorio della digos in seguito a quest'azione pacifica che ha minacciato ritorsioni legali. Da segnalare la presenza, di un esponente di Sel, "stranamente" questi signori sempre assenti riemergono in periodo di campagna elettorale. Seguiranno aggiornamenti.
Qui sotto il volantino distribuito:


Un diritto fondamentale che di fatto viene attaccato quotidianamente dai governi e dalle istituzioni che dovrebbero invece garantirne la fruizione.
Negli ultimi anni infatti abbiamo assistito ad un aumento e in certi casi raddoppio delle tasse universitarie a cui è corrisposta una diminuzione della qualità dei servizi offerti allo studente.
In molte facoltà spesso i corsi di laurea o le singole materie non partono in tempo facendo perdere agli studenti tempo prezioso per dare gli esami costringendo lo studente già vessato da rette alte a cercarsi un lavoro spesso precario per pagarsele, rischiando di andare fuori corso e quindi vedersi aumentate ancora una volta le tasse per questo motivo.


Il caso più emblematico dell’ateneo è proprio quello di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, corso che ancora non è iniziato nonostante gli studenti abbiano pagato regolarmente le tasse per l’anno accademico in corso. Per mesi agli studenti sono state date risposte vaghe, per prendere tempo da parte degli incompetenti responsabili, adesso ad aprile dopo ben 7 mesi di inattività non si intravede una soluzione.


Questa situazione è inaccettabile! Il presidente del corso di laurea, il preside della facoltà ed il rettore Lagalla devono dimettersi!


Mentre il “magnifico” rettore Lagalla fa le sue passerelle in convegni ed incontri istituzionali, come lo scorso 25 Febbraio quando ha accolto con tutti gli onori insieme ai presidi delle facoltà il Ministro Profumo, l’università di Palermo cade a pezzi!
Non si capisce cosa sia venuto a fare il ministro quando pochi giorni dopo sono stati annunciati 5,5 milioni di tagli per l’ersu che si tradurranno nella chiusura delle mense universitarie, tagli al 30% dei posti letto per gli studenti fuori sede e la riduzione del 50% delle borse di studio. Questa manovra è diretta conseguenza del taglio da parte del ministero di circa l’80% dei fondi destinati agli enti per il diritto allo studio come l’ersu. Ma come ha dichiarato pochi giorni fa il Ministro, “gli studenti che possono vadano a cercare un lavoro all’estero”, bella soluzione!


Siamo vicini agli studenti e alle studentesse di Conservazione e Restauro dei BB. CC. In questa prima protesta e denuncia pubblica del loro grave problema e pensiamo che non si possa rinunciare a 3 richieste fondamentali:


Per prima cosa gli studenti, essendo stati privati di un loro diritto (pagato regolarmente e profumatamente), devono esigere il rimborso totale delle tasse universitarie pagate per l’anno accademico in corso.


Secondariamente l’anno accademico 2011/2012 non può essere conteggiato per fare andare fuori corso questi studenti.


Terzo i corsi devono partire al più presto, anche immediatamente, fermo restando quanto detto sopra e attivazione del ciclo unico PER TUTTI GLI STUDENTI in conservazione e restauro dei beni culturali.
Solo con la propria forza e la lotta si possono ottenere questi risultati, noi studenti di altre facoltà e giovani lavoratori precari, portandovi la nostra solidarietà concreta, vi invitiamo a lottare insieme diffidando da istituzioni di qualsiasi tipo che fin’ora se ne sono totalmente infischiate del problema.
Pubblicato da RED BLOCK a 11:36 0 commenti

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