sabato 27 settembre 2025

pc 27 settembre - Rigassificatore Ravenna: il governo copre gli extraprofitti dei padroni del gas mentre il carobollette si abbatte sui lavoratori e sulle masse


Sui lavoratori e sulle masse popolari del nostro paese vengono scaricati i costi della guerra da parte di questo governo che agisce solo per gli interessi dei padroni. Ai lavoratori e alle masse arriva il carobollette a peggiorare le proprie condizioni economiche mentre i padroni del gas si arricchiscono con gli extraprofitti dell'energia.

L'inchiesta del programma Presa diretta che andrà in onda domenica 28 settembre denuncia come l'Italia stia continuando ad importare il gas russo - che era meno costoso - ma le bollette che arrivano ai lavoratori e alle masse popolari continuano ad essere molto care. I padroni del gas si arricchiscono spudoratamente e il governo Meloni continua a coprirli e continua a mentire su questo.

"La conferma arriva direttamente da Snam, la società che gestisce il rigassificatore galleggiante BW Singapore ormeggiato al largo di Ravenna. Dopo l’inchiesta della trasmissione Presa Diretta, andata in onda su Rai3, che ha sollevato dubbi sulla presenza di gas russo tra i carichi ricevuti dalla nave, l’azienda interviene e ammette: «Sui nove carichi approdati a Ravenna, sei sono provenienti dagli Stati Uniti, due da Mauritania e Senegal (impianto co-gestito dai due Paesi) e uno – per quanto dato di sapere – dalla Russia...Sul totale dei carichi giunti in Italia nel 2025 (che come anticipato ha già raggiunto le 160 unità, superando i 150 carichi arrivati durante tutto l’anno scorso), gli USA pesano per il 48% (34% nel 2024) , seguiti da Qatar (22%, 36% nel 2024 e Algeria (20%, come nel 2024)».

Secondo quanto ricostruito da Presa Diretta, il 14 luglio scorso la metaniera LLGGeneva è stata localizzata davanti alla costa ravennate. Tuttavia, nei giorni precedenti la nave era stata segnalata in prossimità del porto russo di Murmansk, prima che il suo sistema di tracciamento venisse spento. Quando il segnale è tornato attivo, la nave era nuovamente in viaggio, questa volta con un carico a bordo. Una sequenza di eventi che ha sollevato forti sospetti su una triangolazione internazionale per mascherare la reale provenienza del gas".

Il governo Meloni e la Regione Emilia Romagna hanno spinto per la realizzazione in tempi record del rigassificatore a largo delle coste di Ravenna con un un investimento di oltre un miliardo raccontandoci la favoletta che questo ci avrebbe affrancato dalla dipendenza del gas russo (il cui costo è inferiore a quello americano e quindi pesava meno sulle tasche dei lavoratori), che è una struttura strategica per il sistema energetico nazionale e il ministro Tajani si è affrettato a dire che l'Italia non acquista gas dalla Russia mentre i dati 2024 del Ministero dell’Ambiente raccontano una realtà diversa, con un aumento degli acquisti rispetto al 2023.

Il governo Meloni col ministro dell'Economia Giorgetti hanno concesso un generoso sconto fiscale sul “contributo di solidarietà” a carico delle aziende energetiche: oltre 400 milioni di minori incassi rispetto alla previsione di 2,5 miliardi inserita nella legge di Bilancio per il 2023. 

Quindi?

Con questo governo i padroni dell'energia si sono ingrassati di profitti mentre nulla ha fatto contro il carobollette!

Via il governo Meloni, antioperaio e antipopolare!

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