Quello della Tunisia è l’ultimo, per quanto se ne sappia, in ordine di tempo dei disastri che vedono sversamenti in mare di enormi quantità di petrolio. E di questo della Tunisia la cui marea nera è a circa 120 km da Lampedusa, non se ne parla nei mezzi di informazione. Dovrebbe essere uno scandalo ma forse proprio perché ci sarà il referendum sulle trivelle si tace!
Non bastano certo i risarcimenti miliardari cui sono
costrette le aziende, a sanare una situazione ambientale che spesso invece
diventa permanente: “... 20 miliardi la somma che British Petroleum dovrà pagare per la
disastrosa fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma nel Golfo nel Messico
avvenuta nel 2010. Se si aggiunge il risarcimento anche ai privati, la cifra
sale a oltre 53 miliardi di $”; circa 10 miliardi in Brasile dovrà pagare l’impresa
mineraria Samarco...
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