giovedì 19 novembre 2020

pc 19 novembre - RICORDATE CARLO GIOVANARDI? un commento

 RICORDATE CARLO GIOVANARDI?

Forse qualcuno ricorderà l’ex senatore dell’Unione dei Democratici Cristiani e di Centro – nonché ex ministro dei Rapporti con il Parlamento di uno dei governi con a capo il Delinquente di Arcore – Carlo Amedeo Giovanardi.


Pur avendo passato ben sette legislature consecutive, dall’XI alla XVII, a scaldare i banchi dei due rami del Parlamento, egli viene ricordato soprattutto per la sua irriducibile battaglia contro la legalizzazione delle droghe leggere e per le sue indegne parole rivolte all’indirizzo del povero Federico Aldrovandi.

Da oggi, però, abbiamo un altro motivo per tenerlo nella nostra memoria: secondo quanto riporta, nella sua edizione di martedì diciassette novembre, il quotidiano Domani egli verrà presto processato, il prossimo martedì quindici dicembre.

Secondo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, scrive il giornale di proprietà di Carlo De Benedetti, «si sarebbe prodigato per far ammettere l’azienda Bianchini Costruzioni s.r.l. nella “white list” per i lavori di ricostruzione seguiti al terremoto avvenuto in Emilia nel 2012».

Per arrivare a ciò, costui avrebbe ottenuto «accesso ad atti segreti grazie a funzionari infedeli e presentando interrogazioni parlamentari e arrivando a minacciare alti ufficiali»: tutto questo nonostante l’azienda fosse «ritenuta a rischio di infiltrazioni criminali ed era stata oggetto di un’interdettiva antimafia».

Certamente occorrerà attendere l’esito del procedimento a suo carico, ma già soltanto il sospetto che questo assai poco “signore” abbia potuto agire per favorire un’azienda il cui titolare, Augusto Bianchini, è stato condannato ad anni nove e mesi dieci per «concorso esterno in azione mafioso, in quanto ritenuto vicino al clan di ‘ndrangheta del boss Nicolino Grande Aracri» rivela la vera essenza del personaggio.

Bosio (Al), 19 novembre 2020     

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