martedì 27 ottobre 2020

pc 27 ottobre - Un commento e alcuni dati - i ristoratori chiudono mezza giornata e vogliono la pace fiscale per un anno mentre un lavoratore dipendente continua a pagare tutto per tutti

Milioni di lavoratori pagati dai 3 agli 8€ l’ora (in call center, turismo, ristorazione, braccianti, fattorini, lavoratori della cultura, assistenza sociale e sanità); dai 9 agli 11€ come operai e addetti alla GDO.

In migliaia attendono ancora l'assegno della cassaintegrazione Covid, mentre si va verso una proroga. Per il blocco dei licenziamenti, invece, pare confermata la scadenza a fine anno

E i padroni chiedono aiuti...


Nessun provvedimento di governo/Regioni sui Trasporti, 

Scuole: nè aumento delle aule, nè assunzioni di personale 

Sanità al collasso: fra il 2009 e il 2017 la sanità pubblica ha perso ben 46.500 addetti fra medici e infermieri, costringendo i rimanenti a turni massacranti, come ad esempio accade oggi nelle aree più critiche colpite dove si sconta la penuria di personale.

Oltre che posti letto (con i tagli, in 10 anni, se ne sono persi 70.000), mancano medici e infermieri

Da marzo a maggio sono saltati 12 milioni e mezzo di esami diagnostici, quasi 14 milioni di visite specialistiche, oltre un milione di ricoveri.

Mentre i contagi sui luoghi di lavoro sono oltre 54mila

Alla data del 30 settembre registrate 1.919 denunce in più rispetto al monitoraggio del 31 agosto. I decessi sono 319 (+16)

Casa: nel 2019 ci sono state 100mila richieste di esecuzione di sfratto e 26mila quelle eseguite. Le nuove richieste sono state 48mila, oltre 41mila per morosità.













Gli operai, i lavoratori devono intensificare la lotta per un vero sciopero generale, rilanciare gli obiettivi della piattaforma delle manifestazioni del 24 ottobre:
    • Per il rinnovo immediato di tutti i CCNL scaduti, con forti aumenti salariali e forti disincentivi ai contratti precari e a termine;
    • No ai licenziamenti di massa; riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, salario medio garantito a disoccupati e precari e integrazione della Cig al 100%;
    • I costi della crisi sanitaria siano pagati da chi non ha mai pagato: patrimoniale sulle grandi ricchezze per finanziare il rilancio della sanità, della scuola pubblica e dei servizi sociali;
    • Documenti, diritto d’asilo, regolarizzazione contrattuale e pieni diritti di cittadinanza per tutti i lavoratori immigrati- Abolizione dei decreti sicurezza
    • No alle spese militari
    • Tutela piena della sicurezza sui luoghi di lavoro con applicazione e miglioramento dei protocolli per la prevenzione del contagio da Covid 19.

Nessun commento:

Posta un commento