sabato 2 maggio 2020

pc 2 maggio - DALLE FABBRICHE - PIAGGIO: NO SULLA RIPARTENZA IL 4 MAGGIO

Come delegati Fiom consideriamo la scelta di Piaggio di iniziare l’attività lavorativa praticamente a pieno da lunedi 4 maggio, sbagliata e pericolosa per le potenziali conseguenze sanitarie di trasmissione del virus tra i dipendenti e gli abitanti del territorio.
Le varie riunioni svolte tra azienda, rls e rsu, di cui è stata discriminata la rappresentanza dei lavoratori, impedendo la partecipazione legittima di un delegato fiom, sono risultate finte riunioni, dove non sono mai state poste in discussioni precise e particolari proposte da parte dei delegati, se non coincidenti con le decisioni aziendali. In particolare noi delegati fiom abbiamo presentato per scritto proposte che seguivano le raccomandazioni scientifiche, di una diminuzione delle presenze per garantire una distanza di sicurezza, oltre a far presente l’impossibilità a lavorare continuamente indossando la mascherina, in un periodo oltretutto in cui il caldo nelle officine si farà sentire. L’azienda ha invece scelto la forzatura di poter anche rischiare una ripresa del contagio pur di vedere uscire scooter, motori e profitto dalle catene di montaggio.
Siamo dunque preoccupati che tra qualche settimana, grazie a questa volontà irresponsabile di assecondare il bisogno di profitto degli Industriali ci ritroveremo di nuovo privati completamente delle minime libertà di cittadino, vanificando tutti i sacrifici compiuti fino ad adesso.
30/04/20
Delegati Fiom Piaggio: Massimo Cappellini, Filomena Tecce

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